Ingredienti
- 2 cespi indivia belga
- 500gr trancio di salmonePer Ripieno
- 700gr Rana pescatricePer Ripieno
- 1 CipollaPer Ripieno
- 2 limonePer Ripieno
- 6 fili Erba cipollinaPer Ripieno
- 1 pezzetto ZenzeroPer Ripieno
- 2 cucchiai Olio EvoPer Ripieno
- 6 grani Pepe verdePer Ripieno
- qb SalePer Ripieno
Direzione
Barchette di Pescatrice e Salmone
Le Barchette di Pescatrice e Salmone sono un antipasto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena importanti, anche per le festività o per un aperitivo, in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Barchette di Pescatrice e Salmone disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i fili di erba cipollina, tritarli e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di indivia belga, ricavarne 18 uguali e tenere da parte.
Spremere i limoni nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Pulire, lavare, tritare finemente la cipolla e tenere da parte.
Su di un piatto grattugiare lo zenzero e tenere da parte.
Se la rana pescatrice non fosse già pulita, togliere le pinne, le interiora, lavarla sotto acqua corrente, asciugarla con carta assorbente da cucina, con un coltello ben affilato ricavare 350gr di polpa, tritarla finemente e metterla in una ciotola.
Togliere la pelle al trancio di salmone, lavare la polpa sotto acqua corrente, asciugarla con carta assorbente da cucina, con un coltello ben affilato ricavare 350gr di polpa, tritarla finemente e metterla in una altra ciotola.
Mettere in ciascuna ciotola 1 cucchiaino di zenzero, 1 cucchiaino di cipolla, la stessa quantità per ciotola di erba cipollina, 1 cucchiaio di olio evo, la stessa quantità per ciotola di succo di limone metà per ciotola, la stessa quantità per ciotola di pepe verde in grani, 1 pizzico di sale e mescolare bene ogni ciotola.
Disporre ordinatamente su di un piatto di portata le foglie di indivia belga preparate e riempire 9 con il ripieno di salmone e 9 con il ripieno di rana pescatrice preparato.
Servire in tavola direttamente nel piatto di portata.
Nota
L’indivia Cichorium endivia var. latifolia, attestata nei Geoponica bizantini, chiamata anche scarola, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
Spesso confusa con la “cugina” cicoria (entrambe appartengono allo stesso genere Cichorium), l’indivia sviluppa una rosetta di foglie assai increspate le quali formano un cespo piuttosto lasso.
L’imbianchimento delle foglie si esegue raccogliendole e legandole con un filo di rafia. La varietà belga, Indivia Belga, si presenta a forma di grosso sigaro color crema perché fatta crescere al buio; questa tecnica consente alle foglie di rimanere bianche e più tenere.
Si presenta fondamentalmente in due varietà: la varietà classica detta crispum (particolare in foto) e la varietà latifolium, comunemente chiamata scarola.
Tra la varietà crispum ricordiamo: la Riccia fine d’estate, la Riccia fine di Ruen, la riccia grossa di Pancalieri, la Riccia a cuore giallo.
Tra la varietà scarola ricordiamo: la Gigante degli ortolani, la Dilusia, la Bionda a cuore pieno, la Cornetto di Bordeaux.
La raccolta si esegue in autunno, inverno e all’inizio primavera.
Dal punto di vista nutrizionale va evidenziato il buon contenuto di vitamina A.












