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Calamari ripieni alla Romana

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Ingredienti

Regola porzioni:
800gr Calamari
6 cucchiai Olio Evo
1 bicchiere Brodo vegetale
100gr mollica pane secca
300gr Passata di pomodoro
1 Cipolla
1 ciuffetto Prezzemolo
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

19g
Proteine
183k
Calorie
7,1g
Grassi
7,3g
Carboidrati
1,5g
Zuccheri

Calamari ripieni alla Romana

Calamari ripieni alla Romana

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Calamari ripieni alla Romana
In una padella antiaderente mettere a scaldare 3 cucchiai di olio evo.
Aggiungere la cipolla tritata e farla rosolare.
Disporre in padella ordinatamente i calamari e farli rosolare in ogni loro parte.
Versare la passata di pomodoro, il brodo vegetale, sale, pepe e cuocere a fiamma bassa per 60 minuti, a padella coperta, mescolare ogni tanto.
Se la preparazione asciugasse troppo aggiungere un po’ di brodo vegetale.
Versare i calamari con il loro sugo in un piatto di portata e spolverizzare con un po’ di prezzemolo tritato.

  • 80
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Calamari ripieni alla Romana

I Calamari ripieni alla Romana sono un secondo piatto gustoso, semplice e saporito ideale per un pranzo od una cena, a base di pesce, in famiglia o con amici.

Per i Calamari ripieni alla Romana
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

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In una pentola con 0,5 litri di acqua leggermente salata
ed un cucchiaino di dado vegetale, vedi nota,
far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.

Grattugiare la mollica di pane e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.

Sciacquare i calamari sotto acqua corrente.

Prendere i calamari per la testa con una mano
e con l’altra i tentacoli, tirare fino a dividerlo in due parti.

Buttare le interiora che si trovano una parte attaccata ai tentacoli
e l’altra all’interno della testa.

Infilare un dito nella testa del calamaro e togliere tutti i residui di interiora.

Togliere l’osso del calamaro (gladio o penna)
situato all’interno della testa.

Sciacquare sotto acqua corrente.

Togliere la pelle del calamaro
partendo dalla base della testa
verso la parte appuntita.

Fare una piccola incisione alla base,
e da lì partire per toglierla.

Sciacquare sotto acqua corrente.

Dai tentacoli, eliminare il becco.

Togliere gli occhi del calamaro con le forbici.

Togliere la pelle dai tentacoli fin dove è possibile.

Se il calamaro è grosso togliere anche le ventose.

Sciacquare sotto acqua corrente.

Tritare i tentacoli dei calamari e tenere da parte.

 

In una ciotola mettere la mollica di pane grattugiata,
i tentacoli tritati, 3 cucchiai di olio evo,
il prezzemolo tritato, pepe, sale
e mescolare bene.

Con questo ripieno riempire per metà la sacca dei calamari,
cucire l’apertura di ognuno e tenere da parte.

 

In una padella antiaderente
mettere a scaldare 3 cucchiai di olio evo.

Aggiungere la cipolla tritata
e farla rosolare.

Disporre in padella ordinatamente i calamari
e farli rosolare in ogni loro parte.

Versare la passata di pomodoro,
il brodo vegetale, sale, pepe
e cuocere a fiamma bassa per 60 minuti,
a padella coperta, mescolare ogni tanto.

 

Se la preparazione asciugasse troppo
aggiungere un po’ di brodo vegetale.

 

Versare i calamari con il loro sugo in un piatto di portata
e spolverizzare con un po’ di prezzemolo tritato.

 

Servire in tavola
direttamente sul piatto di portata.

 

 

 

Nota
DADO VEGETALE

Ingredienti:

250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano
– 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio
– 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
– 4 vasetti Bormioli da 250gr

Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede  che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per  fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno.

Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale.

Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Il calamaro (Loligo vulgaris Lamarck, 1798), conosciuto anche come calamaro europeo o calamaro comune.

Il calamaro è un mollusco cefalopode della famiglia Loliginidae.

Il nome comune ha lo stesso etimo di “calamaio”, dal greco kalamos (calamo), che da astuccio per le penne è passato a indicare nel medioevo il vasetto dell’inchiostro, con allusione quindi alla forma del mollusco e al secreto difensivo di colore nero che emette quando minacciato (analogo al nero di seppia). È caratterizzato da una conchiglia interna (detta gladio o penna) e un corpo allungato con pinne laterali che raggiungono l’estremità posteriore della sacca.

Possiede 10 arti ricoperti da più file di ventose, divisi tra 8 braccia e 2 tentacoli, questi ultimi di maggior lunghezza. Il colore è roseo-trasparente con venature rosso scuro e violetta. Raggiunge una lunghezza di 30–50 cm.

Si trova abbondante nelle acque costiere a partire dal mare del Nord fino a quelle del Mar Mediterraneo e lungo la costa occidentale dell’Africa. Questa specie vive dalla superficie fino a profondità di 500 m e viene estensivamente sfruttata dall’industria della pesca[

La riproduzione avviene tra gennaio e luglio, periodo in cui si avvicinano alle coste. La femmina depone uova piuttosto grandi, in ammassi gelatinosi e tubolari.

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Chef Ricettiamo

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La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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