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Charlotte di Banane

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Ingredienti

Regola porzioni:
3 banane
200gr Savoiardi
30gr Zucchero
1 bustina Zucchero Vanigliato
300ml Panna fresca
1 bicchierino Maraschino
Per crema inglese
6 Tuorli
200gr Zucchero
6gr Colla di pesce
1 stecca Vaniglia
400ml Latte

Informazioni nutrizionali

0,7g
Proteine
251k
Calorie
0,8g
Grassi
66,1g
Carboidrati
19g
Zuccheri

Charlotte di Banane

Charlotte di Banane

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Charlotte di Banane:
Foderare lo stampo per la charlotte con carta da forno
Foderare con i savoiardi spruzzati lo stampo facendo in modo che i biscotti fuoriescano per 1 cm dallo stesso.
Riempire la stampo, foderato con i savoiardi, con un primo strato di composto preparato, poi 1 strato di rondelle di banane e così via fino all’esaurimento degli ingredienti, terminare con lo strato di crema.
Metterlo in frigorifero per almeno 180 minuti.
Prima di servire in tavola, sformare la charlotte dallo stampo, depositarla su di un piatto di portata.

  • 60
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

  • Per crema inglese

Indicazioni

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Charlotte di Banane

La Charlotte di Banane è un ottimo e raffinato dessert da servire a fine pranzo o cena con familiari ed amici o per un buffet.

Per la Charlotte di Banane
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

In una ciotola con acqua fredda mettere in ammollo la colla di pesce
per almeno 20 minuti e tenere da parte.

Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato,
tagliare a rondelle le banane,

metterle in una ciotola, aggiungere il maraschino,
i 30gr di zucchero e far macerare per 30 minuti e tenere da parte.

Distendere i savoiardi sul piano di lavoro,
spruzzarli con liquido di macerazione delle banane e tenere da parte.

 

Preparare la crema inglese alla gelatina:

In un pentolino mettere il latte e portarlo al primo bollore.

Togliere dal fuoco aggiungere la stecca di vaniglia,
mettere il coperchio al pentolino e tenere da parte.

In una ciotola versare i tuorli, lo zucchero
e montarli con lo sbattitore elettrico al fine di ottenere una crema spumosa.

Versare sulla crema ottenuta il latte insaporito alla vaniglia poco alla volta.

Versarlo in una pentola,
mettere sul fuoco moderato
e mescolare sempre fino ad ottenere una crema spessa.

Aggiungere la colla di pesce ben strizzata
e mescolare per farla sciogliere completamente.

Montare la panna con lo zucchero vanigliato utilizzando lo sbattitore elettrico.

Incorporare la panna alla vaniglia nella crema inglese prima che si sia gelatinata,
mescolare bene dal basso verso l’alto.

Foderare lo stampo per la charlotte con carta da forno

Foderare con i savoiardi spruzzati lo stampo
facendo in modo che i biscotti fuoriescano per 1 cm dallo stesso.

Riempire la stampo, foderato con i savoiardi,
con un primo strato di composto preparato,
poi 1 strato di rondelle di banane
e così via fino all’esaurimento degli ingredienti,
terminare con lo strato di crema.

Metterlo in frigorifero per almeno 180 minuti.

 

Prima di servire in tavola,
sformare la charlotte dallo stampo,
depositarla su di un piatto di portata.

 

Servire in tavola
direttamente su piatto di portata.

 

 

Nota

La charlotte è un tipo di dessert che viene circondata da una corona di savoiardi e ricoperta da una guarnitura il cui ingrediente principale specifica il nome di tutta la preparazione come ad esempio charlotte alle fragole, charlotte al cioccolato, charlotte di mele, charlotte ai pistacchi di Bordeaux, charlotte ai frutti di bosco, eccetera.

Lo stampo da charlotte ha una forma particolare che ricorda l’omonima tipica cuffia increspata.

Sembra che il dolce, nella sua versione originaria, sia stato creato la prima volta dallo chef francese Marie Antoine Careme per la regina Carlotta, moglie di Giorgio III.

Ispirandosi agli entremets, dolci inglesi che venivano un tempo serviti dopo gli arrosti, Carême ideò una prima versione del dolce a base di frutta, mollica di pane e crema Inglese.

La forma odierna alla francese si deve alla reinterpretazione, sempre ad opera dello stesso Carême, per lo zar Alessandro I di Russia, al quale preparò un composto di panna montata, crema inglese e frutta.

Altro tipo di charlotte è quello alla milanese, nei ricettari più antichi anche indicata come sciarlotte, ciarlotta o carlotta, è un dolce tipico della cucina Milanese.

Benché condivida il nome con la Charlotte, questo dolce ne condivide il nome solo per la forma: sebbene sia ignota con certezza l’origine del nome, si pensa che tale termine sia da ricondurre alla forma del dolce simile all’omonimo copricapo.

La torta consiste in mele tagliate a spicchi fatte cuocere in vino bianco, zucchero e scorze di limone, a cui vengono aggiunti uvetta e canditi.

Tale impasto opportunamente condito viene inserito in una fodera di pane raffermo nel tipico stampo e il tutto lasciato cuocere in forno ed infine irrorato di Rum.

Della ricetta esistono molte varianti; la più comune con le pere al posto delle mele, oppure con Pan di Spagna al posto del pane.

La charlotte alla milanese può essere consumata sia calda sia fredda, e può essere accompagnata da un vino dolce come il Moscato.

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Chef Ricettiamo

Chef Ricettiamo

La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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