Ingredienti
- 4 Cosce di Coniglio
- 1 Cipolla
- 1 rametto rosmarino
- 50gr Gherigli di noce
- 50gr Olivesnocciolate
- 1/4 di bicchiere Vino bianco secco
- 2 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Coniglio con Noci ed Olive
Il Coniglio con Noci ed Olive è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.
Per il Coniglio con Noci ed Olive disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, gli aghi di rosmarino, tritarli e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tritare i gherigli di noce e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tritare le olive denocciolate verdi o nere, secondo ilo vostro gusto, e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le cosce di coniglio già pulite e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere la cipolla e farla rosolare mescolando.
Unire le cosce di coniglio e farle rosolare in ogni loro parte.
Versare il vino bianco secco e far sfumare.
Aggiungere 1 mestolino di acqua, pepe, sale e far cuocere per 30 minuti a padella semicoperta, rigirare le cosce di tanto in tanto, aggiungere qualche cucchiaio di acqua se la preparazione asciugasse troppo.
Sistemare ordinatamente le cosce di coniglio con il loro condimento su di un piatto da portata, cospargerle con i triti di noci, olive e rosmarino
Servire in tavola direttamente sul piatto da portata.
Nota
Con il termine coniglio si definisce un gruppo di animali appartenente alla famiglia dei leporidi anche se il termine viene spesso usato per indicare la specie coniglio europeo Oryctolagus Cuniculus.
La parola italiana “coniglio”, come in francese, provenzale e portoghese, deriva dal latino cuniculus, cioè buca sotterranea, con riferimento alle tane scavate dagli animali.
Nonostante l’idea di animale placido che l’opinione pubblica ha dei conigli, questi animali possono rivelarsi particolarmente aggressivi fra loro: in particolare i maschi, pur mostrando rituali aggressivi come lo spruzzare la propria urina sui contendenti, generalmente rispondono a eventuali sfide attaccando immediatamente e ferendosi anche gravemente con morsi, graffi e calci.
I conigli sono animali erbivori, che si nutrono di una vasta gamma di materiali di origine vegetale, dall’erba alle foglie alle radici.
Per ricavare il massimo quantitativo di nutrimento disponibile dal cibo, i conigli sono soliti reingerire parte delle proprie feci (cosiddetti “ciecotrofi”) per rielaborarne il contenuto, degradato dalla flora batterica, ed ottenere così alcuni nutrienti essenziali.
Il coniglio è una fonte alimentare di carne bianca e magra, quindi molto adatta alle esigenze nutrizionali umane.
La carne di coniglio si può trovare in commercio da allevamento tradizionale o carne di coniglio da allevamento estensivo o meglio ancora da carne di coniglio ottenuta mediante il rispetto del “disciplinare biologico”.
La carne di coniglio è da molti considerata, come quella di trota e di vitello, un alimento ipoallergenico, perciò le sue proteine non producono alcuna allergia alimentare.
La carne di coniglio è utilizzata per la produzione di omogeneizzati per i neonati.
La carne di coniglio è estremamente magra e poco calorica, possiede un’ottima percentuale di proteine ed una quantità di colesterolo molto bassa.
La carne di coniglio contiene potassio, ferro, fosforo e vitamina PP.












