Cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta

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Ingredienti

Regola porzioni:
4 Cosce di pollo
1 Cipolle rosse
2 spicchi Aglio
1 Peperoncino
1 cucchiaio Olio Evo
1 bicchiere Vino bianco secco
1 cucchiaino Paprica dolce
1 cucchiaino Cumino
1 pizzico Curry
1 cucchiaino Curcuma
50cl Brodo vegetale
1 cucchiaio Concentrato di pomodoro
1 rametto rosmarino
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

31,02g
Proteine
165k
Calorie
3,57g
Grassi
0,6g
Carboidrati
0,6g
Zuccheri

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Cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta

Cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Mettere, in una pentola di terracotta, con lo spargifiamma sotto, a scaldare l'olio evo, a fiamma moderata.
Aggiungere i 2 spicchi d’aglio tritati, la cipolla tritata, il peperoncino fresco e rosolare per 1 minuto.
Aggiungere le cosce e rosolarle in ogni loro parte.
Versare il vino con le spezie disciolte sul pollo e lasciar sfumare.
Terminare la cottura con un mestolo di brodo, il concentrato di pomodoro ed un rametto di rosmarino, per 60 minuti a fiamma bassa ed a pentola coperta con il suo coperchio di terracotta.
Al termine della cottura salare, pepare e mescolare bene.

  • 75
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta

Le cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta sono un ottimo secondo piatto, gustoso e saporito indicato per ogni occasione familiare ed in ogni stagione.


Per le Cosce di Pollo alle Spezie in Terracotta
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

In un bicchiere di vino bianco secco far sciogliere la paprika dolce,
il cumino, un pizzico di curry e la curcuma,
mescolare bene e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le cosce di pollo, togliere la pelle,
fare delle piccole incisioni con un coltello ben affilato
e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il peperoncino e tenere da parte.

Pulire, lavare:  

  • tritare la cipolla e tenere da parte
  • tritare l’aglio e tenere da parte.

Mettere, in una pentola di terracotta,
con lo spargifiamma sotto,
a scaldare l’olio evo,
a fiamma moderata.

Aggiungere i 2 spicchi d’aglio tritati,
la cipolla tritata, il peperoncino fresco
e rosolare per 1 minuto.

Aggiungere le cosce
e rosolarle in ogni loro parte.

Versare il vino con le spezie
disciolte sul pollo e lasciar sfumare.

Terminare la cottura con un mestolo di brodo vegetale (Vedi Nota),
il concentrato di pomodoro ed un rametto di rosmarino,
per 60 minuti a fiamma bassa
ed a pentola coperta con il suo coperchio di terracotta.

Al termine della cottura salare,
pepare e mescolare bene.

 

Servire in tavola nella pentola di terracotta.

 

 

Nota

DADO VEGETALE
Ingredienti: 250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano
– 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio
– 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
– 4 vasetti Bormioli da 250gr 


Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Il pollo o Gallus gallus domesticus o Gallus sinae, è un uccello domestico derivante da varie specie selvatiche di origini indiane. I polli domestici sono sempre stati allevati per moltissimi scopi: carne, uova, piume, compagnia, gare di combattimento tra galli, motivazioni religiose, sportive od ornamentali. Il maschio riproduttore è più propriamente chiamato gallo, la femmina gallina; quando quest’ultima alleva i pulcini viene detta chioccia. A seconda dell’età e del peso il pollo viene definito anche: pulcino, fino a 3-5 mesi ed un peso di 500gr, pollo di grano, fino ad 1 anno e 1 kg di peso, pollo o pollastra, fino a maturità ed un peso di 1,5 kg circa, galletto il maschio giovane di circa 6 mesi, gallo ruspante quello al massimo di 10 mesi, cappone il maschio castrato all’età circa di due mesi che arriva fino a circa 2,5 kg. In natura i polli possono vivere da cinque a tredici anni a seconda della razza. Negli allevamenti intensivi, i polli da carne generalmente vengono abbattuti all’età di 6-14 settimane. Le razze selezionate per la produzione di uova possono fornire fino a 300 uova l’anno. Le galline ovaiole, raggiunta l’età di 12 mesi, cominciano a diminuire la capacità produttiva; vengono quindi macellate per ricavare alimenti per l’infanzia, alimenti per animali e altri prodotti alimentari. Il pollo più vecchio del mondo, secondo il Guinness dei primati, è morto all’età di 16 anni. Il termine “pulcino”, generico per i piccoli di uccelli, viene sovente identificato specificamente per i piccoli della gallina. Il periodo di cova dura all’incirca 3 settimane (nella cultura contadina si suole dire “21 giorni”), lo svezzamento dei pulcini circa un paio di mesi. Nell’ italiano come nelle varie forme linguistiche, dialettali nazionali e delle lingue regionali, vengono più spesso usati i termini gallina e gallo, con un preponderante riferimento alla prima definizione per indicare tutta la specie, data la sproporzione (in allevamento) fra il numero delle prime e quello dei secondi.





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