Ingredienti
- 1 Cosce di tacchinoda 800gr
- 150gr Ricottadura
- 1 Pomodori
- 1 Peperone rosso
- 1 Zucchina
- 1 Carote
- 2 Cipollotti
- 1 rametto Menta
- 1 rametto rosmarino
- 100gr Pisellifreschi
- 3 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Coscia di Tacchino Ripiena
La Coscia di Tacchino Ripiena è un secondo piatto gustoso, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici.
Per la Coscia di Tacchino Ripiena disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di rosmarino e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di menta e tenere da parte.
Pelare la carota, lavarla, tagliarla a dadini e tenere da parte.
Pelare il peperone con il pela-verdure, eliminare il torsolo, i semi, le coste
bianche interne, tagliarlo a dadini e tenere da parte.
Lavare sotto acqua corrente, il pomodoro sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliarlo a dadini eliminando torsolo e semi e tenere da parte.
Tagliare testa e fondo alla zucchina, lavarla sotto acqua corrente, tagliarla a dadini e tenere da parte.
Pulire dalle prime foglie i cipollotti, tagliare la testa ed il fondo con le radici, lavare, tagliarli a rondelle e tenere da parte.
Sgranare i piselli, lavarli sotto acqua corrente, scolarli, sbollentarli per 3 minuti in acqua bollente leggermente salata, scolarli e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, disossare la coscia di tacchino tagliando intorno all’osso, aprire a libro la polpa, eliminare le altre ossa, i tendini in modo che rimanga solo la polpa.
Con il pestacarne battere leggermente dalla parte della polpa in modo da avere una bella fetta di tacchino.
In una padella antiaderente mettere a 1 cucchiaio di olio evo.
Aggiungere i cipollotti a rondelle, i piselli sbollentati, 1 mestolino di acqua calda e far stufare per 8 minuti mescolando di tanto in tanto.
Mettere nel bicchiere del frullatore i piselli a cipollotti con il loro condimento di cottura, la ricotta dura a pezzi, 5 foglie di menta azionare il frullatore al fine di ottenere un composto omogeneo, pepare e salare e dare la forma di un salame.
Disporre al centro della coscia di tacchino il composto a salame, avvolgere attorno la polpa di tacchino, cucire i bordi con ago e filo infilzando anche la pelle in modo da non far fuoriuscire il ripieno in cottura.
Legarlo con spago da cucina come si fa per l’arrosto.
Sistemare la coscia di tacchino legata in una teglia da forno, pepare, salare, mettere sopra il rametto di rosmarino ed oliare con il restante olio evo.
Infornare a forno caldo a 160°C per 45 minuti.
Sfornare, far riposare per 10 minuti, slegarlo ed affettarlo e disporre ordinatamente le fette su di un piatto da portata contornato dai dadini di zucchine, pomodoro, peperone e carote, condire le verdure con sale e olio evo.
Servire in tavola direttamente lei piatto di portata.
Nota
I tacchini (genere Meleagris) sono gallinacei snelli, con zampe piuttosto lunghe ed ali e coda proporzionalmente corte. Testa e parte superiore del collo appaiono bitorzolute, e dalla mandibola superiore del becco, breve robusto ed arcuato, pende nel maschio un’ escrescenza carnosa ed erettile di forma conica quando contratta e flaccida e pendula negli altri casi. Il tacchino “gloglotta”, quindi il suo verso è un gloglottio. In Europa, il tacchino fu introdotto poco dopo la scoperta dell’America. Nel XVI secolo esso era ancora rarissimo e ricercato, mentre oggi è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici. Il tacchino viene utilizzato soprattutto per la carne, l’incubazione, le uova e la piuma.
Grande consumo di tacchini si fa in alcuni paesi, specialmente in Inghilterra, per le feste di Natale. I maggiori paesi esportatori sono il Canada, l’Irlanda, l’Ungheria e la Iugoslavia.
In Italia si allevano tacchini di piccola mole (in parte esportati) soprattutto nell’Emilia e nel Mezzogiorno. Razze Italiane: Brianzolo, castano precoce, bronzato comune, bronzato dei colli Euganei, ermellinato di Rovigo, nero d’Italia, parma e piacenza, romagnolo. La carne di tacchino si distingue per il suo elevato apporto nutritivo associato ad una contenuta presenza di grassi, si tratta di una carne che dona tante proteine e pochi grassi e ciò spiega la sua affermazione nella cucina italiana. Tra i diversi tagli di carne di tacchino è molto nota la fesa, la parte corrispondente al petto del volatile, la quale può essere gustata sotto diverse forme. La fesa di tacchino è venduta intera, a fettine e come salume. La fesa intera è perfetta per la preparazione di arrosti delicati e magri, mentre le fettine possono essere cucinate in padella in pochi minuti, con burro e salvia o accompagnandole a verdure saltate. Dai muscoli del petto dei tacchini viene anche ricavato un ottimo salume, insaccato in una rete elastica e affumicato o spennellato sulla superficie con del caramello. Questo salume è ottimo da tagliare a fette e da gustare da solo oppure accompagnandolo con una saporita salsa tonnata o maionese. La salsa fatta con tonno, maionese, capperi, acciughe, limone e pepe è un connubio ideale tra la carne di tacchino e la salsa tonnata ottima anche per la preparazione di panini imbottiti. La più antica rappresentazione di un tacchino in pittura in Europa si trova nella “Stanza degli Uccelli” di Villa Medici a Roma, fatta affrescare a Jacopo Zucchi nel 1576-1580 da Ferdinando I De’ Medici.












