Ingredienti
- 2 Costolette di vitelloda 450gr l’una con l’osso
- 50gr Germogli di soia
- 60gr Fave
- 60gr Pecorinopezzo intero
- 2 Uova
- 30gr Farina 00
- 30gr Pangrattato
- 50gr Burro
- qb pepe bianco
- qb Sale
Direzione
Costolette Panate e Farcite
Le Costolette Panate e Farcite sono un secondo piatto ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.
Per le Costolette Panate e Farcite disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In un pentolino mettere il burro e farlo fondere a fiamma bassa e tenere da parte.
In un piatto fondo mettere il pangrattato e tenere da parte.
In un piatto fondo mettere la farina e tenere da parte.
In un piatto fondo sbattere le uova con una forchetta e tenere da parte.
Lavare le costolette di vitello, asciugarle con carta assorbente da cucina, con un coltello ben affilato aprire una tasca nello spessore delle costolette e tenere da parte.
In un pentolino con acqua leggermente salata mettere a lessare i germogli di soia per 8 minuti, scolarli strizzarli e tenere da parte.
Sgranare le fave, lavarle sotto acqua corrente, scolarle, sbollentarle per 3 minuti in acqua bollente leggermente salata, scolarle, pelarle e tenere da parte.
Con un coltello ben affilato ridurre il pecorino a filetti e tenere da parte.
Mettere nel mixer le fave, i germogli di soia tutti e due lessati al fine di ottenere un composto omogeneo.
Unire il pecorino a filetti, sale e mescolare bene.
Inserire nelle tasche delle costolette il composto appena preparato in parti uguali e fermare con uno stuzzicadenti.
Passare le costolette farcite nella farina, nelle uova sbattute ed in fine nel pangrattato.
Mettere le costolette farcite e panate su di una placca da forno rivestita da carta do forno, spennellarle con il burro fuso, pepare e salare.
Infornare in forno caldo a 200°C per 20 minuti.
Sfornarle, depositarle su di un piatto di portata e guarnire a piacere.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
Le Costolette Panate e Farcite si accompagnano con verdure fresche di stagione a piacere o con patate fritte o al forno.
Vitello (dal latino vitellus, diminutivo di vitulus) è il nome del bovino maschio di età inferiore ai 12 mesi, di peso inferiore ai 250 kg.
Rispetto alle relative carni da cucina, si distinguono due tipi di vitello:
Vitello comune, bovino precocemente svezzato e alimentato con foraggi e mangimi
Vitello sanato (o semplicemente “sanato”), vitello maschio castrato alimentato fino al raggiungimento del peso indicato, esclusivamente con latte e, negli ultimi mesi prima della macellazione, latte addizionato con uova
Data la giovane età di macellazione del bovino, la carne di vitello è considerata “bianca”.
Con questa denominazione s’intendono i bovini macellati in età compresa tra i 12 e i 18 mesi. La carne di vitellone, considerata anch’essa “bianca”, contiene meno acqua di quella del più giovane vitello, con differenze che vanno dal 20% al 30% in meno.
Si tratta di carne meno tenera, ma più gustosa di quella del vitello.












