0 0
Crostata con Ricotta e Prugne

Condividilo sul tuo social network:

Oppure puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Regolare le porzioni
250gr Farina 00 Per pasta frolla
250gr Maizena Per pasta frolla
250gr Burro Per pasta frolla
150gr Zucchero Per pasta frolla
3 Tuorli Per pasta frolla
1 bustina Vanillina Per pasta frolla
1 cucchiaio Miele Per pasta frolla
2 gialle Prugne Per ripieno
2 viola Prugne Per ripieno
400gr Ricotta Per ripieno
1 limone Per ripieno
100gr Zucchero Per ripieno
2 Tuorli Per ripieno
2 cucchiai Maraschino Per ripieno
20gr Zucchero a velo Per ripieno

informazioni Nutrizionali

2,8g
Proteine
263k
Calorie
12,2g
Grassi
38,5g
Carboidrati
1,3g
Zuccheri

Crostata con Ricotta e Prugne

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Preparare il ripieno:
In una ciotola mettere i tuorli, lo zucchero e mescolare.
Unire la ricotta, la scorza di limone grattugiata, il maraschino ed amalgamare bene il tutto.
Riempire la frolla con il composto appena preparato, distribuirlo bene con una spatola per dolci.
Infornare a forno caldo a 220°C per 30 minuti.
Sfornare la crostata, togliere la cerniera, disporre gli spicchi di prugne alternando le gialle e le viola leggermente accavallate le une sulle altre a ricoprire tutta la superficie.
Spolverizzare i bordi della crostata con lo zucchero a velo.
Servire in tavola su piatto di portata o su alzatina per dolci.

  • 50
  • Serves 8
  • Facile

Ingredienti

Direzione

Condividi
Pubblicità
Pubblicità

Crostata con Ricotta e Prugne

La Crostata con Ricotta e Prugne è un dolce insolito ideale per le giornate di festa, è uno squisito dessert per fine pasto.

Per la Crostata con Ricotta e Prugne disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Pubblicità

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le prugne, togliere il nocciolo ed il picciolo, tagliarle a spicchi sottili e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il limone, grattugiare la scorza facendo attenzione a non prelevare la pellicina bianca sottostante e tenere da parte.

Preparare la pasta frolla.

Lavorare il burro a pomata (schiacciato con spatola o cucchiaio, poi lavorato a mano in modo da renderlo cremoso).

Unire lo zucchero al burro ed impastare, utilizzare sbattitore elettrico con fruste ritorte.

Fare una fontana con la farina e la maizena al centro si mette l’impasto di zucchero e burro poi si uniscono vanillina o limone ed i tuorli battuti.

Impastare il tutto, utilizzare sbattitore elettrico con fruste ritorte,

formare un panetto, lasciarlo riposare 30 minuti, avvolto in pellicola per alimenti in frigorifero (il panetto ricoperto con pellicola per alimenti dura in frigorifero per 1 settimana).

Per fare la torta tirare il panetto con il mattarello ad uno spessore di 5mm,

oppure mettere il panetto nella tortiera con cerniera ricoperta da carte da forno e tirare con le mani fino ad ottenere lo spessore desiderato, bucare la frolla con i rebbi di una forchetta e tenere da parte.

Preparare ilo ripieno:

In una ciotola mettere i tuorli, lo zucchero e mescolare.

Unire la ricotta, la scorza di limone grattugiata, il maraschino ed amalgamare bene il tutto.

Riempire la frolla con il composto appena preparato, distribuirlo bene con una spatola per dolci.

Infornare a forno caldo a 220°C per 30 minuti.

Sfornare la crostata, togliere la cerniera, disporre gli spicchi di prugne alternando le gialle e le viola leggermente accavallate le une sulle altre a ricoprire tutta la superficie.

Spolverizzare i bordi della crostata con lo zucchero a velo.

Servire in tavola su piatto di portata o su alzatina per dolci.

Nota

Il pruno europeo, da alcuni chiamato prugno o susino (Prunus domestica) è una pianta della famiglia delle Rosacee che produce i frutti noti col nome di prugna o susina.

Originario dell’Asia, nello specifico della zona del Caucaso, in seguito cominciò ad essere coltivato anche in Siria, principalmente a Damasco. I Romani, verso il 150 a.C., lo introdussero nell’area del Mediterraneo, ma furono i Cavalieri della Prima Crociata a portarlo in tutta l’Europa intorno al 1200 d.C., dapprima in Francia, poi in Germania e nelle altre regioni.

L’albero del pruno ha la tipica forma ad ombrello o ad alberello, di medie dimensioni: da 3-4 fino a 6-8 metri d’altezza secondo la varietà. Questo frutto si raccoglie da giugno a ottobre, con la possibilità di ottenere fino a cinque raccolte.

Non va confusa con la frutta essiccata che è invece frutta che ha subito un processo di essiccamento, il che le permette di essere conservata ben al di là del normale periodo di conservazione.

La frutta secca può essere consumata così com’è oppure può essere impiegata come ingrediente nella preparazione di ricette culinarie e di pasticceria.

La frutta essiccata è la frutta che ha subito un processo di essiccamento, il che le permette di essere conservata ben al di là del normale periodo di conservazione.

Non va confusa con la frutta secca, che indica invece un insieme di frutti o semi naturalmente secchi, usati come alimento e con un contenuto di grassi solitamente alto.

Elenco di frutta fresca essiccata:

Albicocca secca (Prunus armeniaca) – Ananas secco (Ananas comosus) –

Ciliegia secca – Dattero secco – Fico secco – Kiwi secco – Mango secco –

Mela secca – Melone secco – Mirtillo secco (Vaccinium spp.), nero e rosso –

Papaya secca – Pesca secca(Prunus persica) – Pera secca (Pyrus domestica) –

Prugna secca – Scorze di agrumi secche (Citrus vv.) – Uva passa –

(Visited 5 times, 1 visits today)
Prodotti consigliati per: crostata con ricotta
Amazon Acquista su Amazon
Libri di ricette e cucina
Amazon Acquista su Amazon
Utensili da cucina utili
Amazon Acquista su Amazon
Pubblicità
Pubblicità
Chef Ricettiamo
precedente
Spiedini di Mozzarella ed Anguria
Prossimo
Insalata con Ribes ed Uva Nera
precedente
Spiedini di Mozzarella ed Anguria
Prossimo
Insalata con Ribes ed Uva Nera
Translate »
Chef Ricettiamo