Ingredienti
- 300gr Salmonetrancio
- 2 Baguette
- 100gr Rucola
- 50gr Olio EvoPer Marinatura
- 45gr Succo limonePer Marinatura
- 30gr Aceto di melePer Marinatura
- 3 ciuffettini AnetoPer Marinatura
- qb Pepe rosaPer Marinatura
- qb SalePer Marinatura
- 50gr Olio di MaisPer maionese finta
- 25gr Latte di soiaPer maionese finta
- 1 cucchiaino Aceto di melePer maionese finta
- qb SalePer maionese finta
Direzione
Crostini al Salmone Marinato
I Crostini al Salmone Marinato sono un antipasto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena importanti o per un aperitivo, in famiglia o con amici o per un buffet.
Per i Crostini al Salmone Marinato disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i ciuffetti di aneto (vedi Nota) e tenere da parte.
Spremere i limoni nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Grattugiare la scorza di limone e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il trancio di salmone e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i ciuffetti di aneto (vedi Nota) e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare le baguette a crostini spessi 2 cm e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, togliere l’eventuale pelle al trancio di salmone, tagliarlo a metà e dalle 2 metà ricavare delle fettine dello spessore di 1 cm e tenere da parte.
Mettere le foglie di rucola nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle e tenere da parte.
Preparare la Marinatura:
In una ciotola mettere, l’olio evo, l’aceto, il succo di limone, sbattere con i rebbi di una forchetta e tenere da parte.
In una ciotola versare un po’ di marinatura a coprire il fondo delle stessa, 1 macinata di pepe rosa, adagiare le fettine di salmone a coprire tutta la superficie senza sovrapporle, 1 pizzico di sale, pepe rosa, un po’ di aneto, coprire il tutto con un po’ di marinata.
Fare un secondo strato di fettine di salmone, 1 pizzico di sale, pepe rosa, un po’ di aneto, coprire il tutto con un po’ di marinata, continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti.
Coprire la ciotola con pellicola per alimenti e mettere in frigorifero per 24 ore.
Preparare la Maionese finta:
mettere nel bicchiere del minipimer ad immersione l’olio Cuore, il latte di soia, l’aceto di mele, 1 pizzico di sale e frullare fino ad ottenere una salsa omogenea, densa e cremosa.
Depositare ordinatamente i crostini su di un piatto di portata, spalmare sopra ciascuno la maionese finta, 1 ciuffettino di rucola, adagiare una fettina di salmone con la sua marinata, un po’ di scorza di limone grattugiata, 1 pizzico di sale ed 1 macinata di pepe rosa.
Servire in tavola direttamente nel piatto di portata.
Nota
Se non si trovasse l’aneto usare i ciuffetti verdi dei finocchi.
I salmoni appartengono alla famiglia Salmonidae, unica rappresentante dell ‘ordine Salmoniformes, comprende numerose specie di pesci ossei d’acqua dolce e marina, tra cui le trote ed i salmoni. Questi pesci sono presenti in tutto l’emisfero boreale, nelle zone temperate e fredde e fino alle zone polari, sia nei mari che nei fiumi e laghi. Sono stati largamente introdotti in tutte le parti del mondo con caratteristiche climatiche idonee.
I salmonidi non sono sensibili alle basse temperature mentre le alte li possono uccidere, per questo nelle regioni meridionali d’Europa, Asia ed America settentrionale li ritroviamo solo nelle zone montane. Questi pesci sono anche molto sensibili alla carenza di ossigeno nell’acqua e, di conseguenza, all’inquinamento della stessa. I salmonidi rivestono un ruolo di primaria importanza nell’industria della pesca di molti paesi settentrionali, il salmone, ad esempio, è un importantissimo oggetto di pesca professionale in Scozia e Norvegia. Le carni di questi pesci sono ottime in tutte le specie. Un salmone adulto vive una decina d’anni, durante i quali raggiunge la lunghezza massima di un metro e mezzo e può arrivare a pesare anche 20kg. Il salmone nasce in acque dolci e migra verso il mare. Nell’arco della sua vita un salmone si riproduce 3 o 4 volte, dando origine a risalite lungo i fiumi. Durante il periodo riproduttivo non si nutre e se incontra un ostacolo dimostra una straordinaria tenacia nel tentativo di superarlo. Un salmone adulto può infatti compiere balzi di tre metri, che gli consentono di superare rapide e cascate, fino a giungere ai freddi corsi d’acqua montani. Arrivato in questi luoghi il salmone depone le sue uova, le feconda e tenta di riportarsi al mare. Il salmone si presta a tutti i regimi nutrizionali, ma deve essere gustato in porzioni calibrate dai soggetti in sovrappeso. Il salmone grazie al contenuto in omega 3, è utile nella terapia contro l’ipertrigliceridemia e l’ipertensione. Non contiene lattosio e glutine. Non è tollerato nelle diete vegetariane e vegane.
La porzione media per persona di salmone fresco è di circa 100-150gr (185-280 kcal). Il salmone si deve cucinare a temperature non troppo alte, perché i grassi omega 3 sono particolarmente sensibili al calore.












