Ingredienti
- 2kg faraonapulita
- 200cl Latte di cocco
- 1 Coccopiccolo fresco
- 1 Scalogno
- 2 Carote
- 1 gamba Sedano
- 1 foglia alloro
- 1 rametto rosmarino
- 1 rametto Timo
- 1 rametto Salvia
- 1 cucchiaio Amido di mais
- 2 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe rosa
- qb Sale
Direzione
Faraona al Cocco
La Faraona al Cocco è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.
Per la Faraona al Cocco disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, la foglia di alloro e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di timo e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di rosmarino e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di salvia e tenere da parte.
Togliere il guscio al cocco fresco, ricavare la polpa, tagliarla a fettine e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare lo scalogno e tenere da parte.
Pelare le carote, lavarle, tritarle e tenere da parte.
Lavare il sedano, pestarlo con la lama di un coltello, tritarlo e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, la faraona già pulita.
Tagliarla in 6 pezzi ricavando 2 mezzi petti, 2 cosce con sovracosce e 2 ali.
Mettere in una padella antiaderente capiente con l’olio evo, le carote, lo scalogno, il sedano tutti tritati, il rosmarino, il timo, l’alloro, la salvia, i pezzi di faraona e far rosolare in ogni parte rigirando di tanto in tanto per 15 minuti.
Traferire il tutto in una pirofila da forno ed infornare a forno caldo a b160°C per 30 minuti.
Alzare la temperatura del forno a 180°C e cuocere per altri 15 minuti.
In un pentolino scaldare il latte di cocco con 1 cucchiaio di amido di mais, 1 pizzico di sale e mescolare per ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Depositare i pezzi di faraona con il suo sugo su di un piatto di portata dopo aver tolto i rametti di erbe, spolverizzare con un po’ di pepe rosa macinato.
Irrorare i pezzi di faraona con il latte al cocco caldo e decorare con le fettine di cocco fresco.
Servire in tavola su piatto di portata preparato.
Nota
La faraona mitrata, più nota popolarmente come gallina faraona, anche faraona comune, gallina di Numidia o gallina di Faraone (Numida meleagris è un uccello galliforme della famiglia dei Numididi, diffuso allo stato selvatico soprattutto nell’Africa settentrionale. È l’unica specie del genere Numida. Per la prelibatezza delle sue carni, è stato importato in Europa, Medio Oriente e nelle Americhe, dove è stato introdotto sia come animale da allevamento, sia, in misura minore, come selvaggina.
Le singole specie si adattano a quasi tutti gli ambienti, sia in Africa sia nei paesi in cui sono ospiti, e si incontrano sia nelle foreste sia nelle praterie, sia nelle steppe nelle boscaglie come nelle zone semidesertiche.
Le faraone addomesticate hanno abitudini alimentari praticamente identiche al pollo. Per ottenere una migliore qualità delle carni, tuttavia, è preferibile che siano libere di pascolare in ampi spazi erbosi. Pur essendo prevalentemente monogame, nell’allevamento familiare è frequente trovare gruppi di 5-6 femmine governate da un solo maschio, il che rende la conduzione dell’allevamento ancora più simile al pollaio di galline; tuttavia una grande differenza si riscontra nella deposizione delle uova: contrariamente alle galline, infatti, le femmine di faraona non sono solite deporre in un nido comune costruito ad arte, ma scelgono siti di nidificazione solitari sul terreno, comportamento simile alle femmine di fagiano. Questa differenza comportamentale rende più difficile la raccolta delle uova per scopo alimentare o per l’incubazione. Le razze più comuni per l’allevamento da carne di questo volatile sono la grigia e la paonata o violetta. In entrambe queste razze, il maschio è mediamente più piccolo e leggero della femmina (la differenza è circa mezzo chilogrammo). Le uova di faraona sono piccole se confrontate a quelle di gallina, tuttavia contengono una quantità tripla di vitamina A
La gallina faraona può essere cotta al forno con le patate e insaporita con spezie, come alloro, salvia, aglio, menta, pepe, rosmarino, scalogno, coriandolo, ginepro, timo o con aromi esotici come curry, zenzero e pimento. In Toscana è solito cucinare la faraona in casseruola con conserva di pomodoro ed olive nere. Un’altra variante della cucina toscana è la faraona al forno con l’aggiunta di finocchio selvatico e nepetella e un pizzico di rosmarino selvatico.












