Ingredienti
- 4 Filetti di orata
- qb Semi di Girasole
- 4 foglie Salvia
- 2 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Filetti di Orata in Semi di Girasole
I Filetti di Orata in Semi di Girasole sono un secondo piatto molto gustoso, ideale da servire in pranzi o cene, a base di pesce, con familiari ed amici.
Per i Filetti di Orata in Semi di Girasole disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di salvia e tenere da parte.
Lavare i filetti sotto acqua corrente, asciugarli con carta assorbente da cucina e tenere da parte.
Sul piano di lavoro ricoprire i filetti di orata con i semi di girasole dalla parte della polpa premendo leggermente con le mani in modo che aderiscano bene.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere i filetti dalla parte dei semi e far rosolare per 2 minuti.
Rigirarli e rosolare ancora per 2 minuti, salare, pepare e togliere dal fuoco.
Distribuire i filetti di orata ordinatamente su di un piatto di portata con le foglie di salvia.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
Con questa ricetta si possono utilizzare qualsiasi filetti di pesce di mare, si possono utilizzare anche i filetti di pesce surgelati, facendoli scongelare prima di cucinarli.
L’orata (Sparus aurata) è un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia delle Sparidae.
Il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi.
L’orata è presente in tutto il Mediterraneoe nell’Atlantico orientale, dall’estremo sud delle isole Britanniche a Capo Verde. È un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; frequenta sia fondali duri che sabbiosi, è particolarmente diffusa al confine fra i due substrati. Normalmente conduce una vita solitaria o a piccoli gruppi. È una specie molto eurialina, tanto che si può frequentemente rinvenire in lagune ed estuari, ma è estremamente sensibile alle basse temperature. È molto comune nei mari italiani.
Le orate sono ermafrodite proterandriche: la maggior parte degli individui subiscono l’inversione sessuale all’età di 2 anni (33–40 cm di lunghezza). La riproduzione (con più cicli di ovodeposizione) avviene tra ottobre e dicembre. L’alimentazione in natura consiste prevalentemente di molluschi e crostacei di cui sminuzza il guscio con le forti mascelle
L’orata è oggetto di pesca sportiva e commerciale su tutte le coste mediterranee. In crescita è l’allevamento in acquacoltura, importante voce dell’economia di molte località costiere lungo tutta la costa europea mediterranea. In Italia particolarmente rinomato è l’allevamento (in vasca a terra come in gabbie in mare) nelle lagune adriatiche e lungo le coste toscane soprattutto nella Laguna di Orbetello e nella zona di Capalbio ed Ansedonia.
Le orate pescate presentano carni più magre di quelle d’allevamento (dovuto alla minor possibilità di muoversi e alla maggior quantità disponibile di cibo di queste ultime); segnalato anche un maggior contenuto di acidi grassi essenziali.
È un pesce dalle carni molto pregiate, prive o quasi di lische, è paragonabile al branzino. Può essere cotto intero al forno, al sale, farcito, alla griglia o in court-bouillon, ma può anche essere sfilettato e cotto a filetti.












