Filetto alla Griglia

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Ingredienti

Regola porzioni:
4 Filetto di manzo da 200gr l'uno spessore 2 cm
1 limone
2 cucchiai Olio Evo
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

19g
Proteine
288k
Calorie
19g
Grassi
1g
Carboidrati
0,5g
Zuccheri

Filetto alla Griglia

Filetto alla Griglia

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Su di una griglia ben calda o su di una bistecchiera di ghisa o su brace di legna o di carbone, che contenga interamente la carne, mettere i filetti a cuocere e rosolarle da ambo le parti, girarli 1 sola volta, a fuoco vivace fino a formare una crosticina sottile, devono risultare un po’ al sangue all’interno.
Disporre i filetti su di un piatto di portata caldo.
Irrorarli con sale e pepe ed a piacere spennellarle con olio evo.

  • 20
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Filetto alla Griglia

Il Filetto alla Griglia è un secondo piatto speciale, ottimo da gustare a pranzo od a cena importante con familiari ed amici.

Per il Filetto alla Griglia
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

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Spremere un limone nello spremiagrumi
e tenere il succo da parte.

Lavare i filetti di manzo, asciugarli con carta assorbente da cucina,
batterli leggermente con il pesta-carne per rompere le fibre.

Disporli su di un piatto di portata,
cospergerli con olio evo ed il succo di limone,
lasciar marinare per 60 minuti e girarli 1 sola volta.

Su di una griglia ben calda o su di una bistecchiera di ghisa
o su brace di legna o di carbone, che contenga interamente la carne,
mettere i filetti a cuocere e rosolarle da ambo le parti, girarli 1 sola volta,
a fuoco vivace fino a formare una crosticina sottile,
devono risultare un po’ al sangue all’interno.

Disporre i filetti su di un piatto di portata caldo.

Irrorarli con sale e pepe
ed a piacere spennellarle con olio evo.

 

Servire in tavola direttamente su piatto di portata.

 

 

 

Nota

Il Filetto alla Griglia si accompagna con insalatina fresca condita con sale, pepe, olio evo e succo di limone.

Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.

Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.

Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.

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Chef Ricettiamo

Chef Ricettiamo

La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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