Ingredienti
- 300gr Filetto di manzo
- 150gr Lattughino
- 1 Carotenovella
- 1 Cipollotti
- 1 limone
- 40gr Mandorlea lamelle
- 3 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Filetto di Manzo Marinato
Il Filetto di Manzo Marinato è un antipasto speciale, ottimo da gustare a pranzo od a cena importante con familiari ed amici.
Per il Filetto di Manzo Marinato disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Spremere il ½ limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle e tenere da parte.
Pelare la carota, lavarla, tagliarla a rondelle sottili e tenere da parte.
Pulire dalle prime foglie il cipollotto, tagliare la testa ed il fondo con le radici, lavare, tagliarlo grossolanamente a pezzi e tenere da parte.
Lavare il filetto di manzo, asciugarlo con carta assorbente da cucina, tagliarlo a dadini, posarli su di un piatto piano, condire con sale, pepe e mettere in frigorifero a marinare per 3 ore.
Nel bicchiere del frullatore mettere il cipollotto, l’olio evo, pepe, sale e frullare a bassa velocità fino ad ottenere una salsa omogenea e tenere da parte.
In un piatto di portata disporre su tutta la superficie il lattughino, al centro mettere i dadini di filetto condirli con la salsa al cipollotto, guarnire con la carotina a fettine e le lamelle di mandorle.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata preparato.
Nota
Il filetto è un tipo di taglio di carne, principalmente di bovino ma anche di suino o di altro animale (es. selvaggina come la lepre o il cervo), proveniente dalla zona lombare dell’animale. Per analogia, si parla di “filetto” anche con riferimento alle parti più tenere della carne di pollo o altro uccello edule, ossia a quelle intorno alla “carena” o cresta sternale (cartilagine sporgente) del petto oppure a quelle della coscia disossata (“filetto di coscia”).
Filetto (nel senso indicato sopra per i volatili) è anche il “magret”, preparazione culinaria francese (di origine guascone, dunque diffusa anche nella Spagna settentrionale) che consiste in una parte del petto dell’anatra od oca messa all’ingrasso (per ricavarne anche il “fegato grasso” o foie gras, conservando sotto grasso il resto della carne per farne il “confit”) generalmente cotta “al sangue” oppure affumicata.
Il taglio interessa il muscolo grande anteriore fino alla vertebra lombare, vicino al rene. Poiché tale muscolo durante la vita dell’animale non viene quasi mai allenato rimane, nel consumo, particolarmente tenero.
L’utilizzo varia dagli arrosti alle bistecche.
La bistecca alla fiorentina, ad esempio, comprende sia il filetto che il controfiletto.











