Fiori di Glicine o di Acacia fritti

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Ingredienti

Regola porzioni:
12 grappoli fiori fiori glicine o 30 fiori acacia
180gr Farina 00
2 Tuorli
12cl Vino bianco secco
1 cucchiaio Olio Evo
1/2 litro olio arachidi
2 Albumi
qb Sale

Informazioni nutrizionali

0,9g
Proteine
35k
Calorie
1,1g
Grassi
6,8g
Carboidrati
1,1g
Zuccheri

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Fiori di Glicine o di Acacia fritti

Fiori di Glicine o di Acacia fritti

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Passare i fiori nella farina poi nella pastella e depositarli su di un piatto.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio di arachidi.
Mettere a friggere in olio ben caldo, un po’ per volta i fiori in ogni loro parte fino ad ottenere una completa doratura.
Depositarli su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’unto in eccesso.
Depositare i fiori su di un piatto di portata.

  • 25
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Fiori di Glicine o di Acacia fritti

I Fiori di Glicine o di Acacia fritti sono un piatto molto versatile si possono servire come antipasto come contorno a carni o pesci fritti ed anche in un buffet, sono un piatto vegetariano, da proporre in un pranzo o cena con familiari ed amici.

 

Per i Fiori di Glicine o di Acacia fritti
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Lavare i fiori di glicine tolti dal grappolo o i fiori di acacia,
asciugare con carta assorbente da cucina e tenere da parte.

In una ciotola mettere 30gr di farina e tenere da parte.

 

Preparare la pastella:
Mettere in una ciotola capiente, la farina rimasta,
i tuorli, il vino bianco, l’olio ed una presa di sale.

Lavorare il tutto con una frusta
fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Lasciare riposare per 20 minuti.
In una altra ciotola montare a neve ben ferma gli albumi
con un pizzico di sale, usando lo sbattitore elettrico.

Unire la pastella agli albumi montati
e mescolare delicatamente con un cucchiaio dal basso verso l’alto.

Passare i fiori nella farina poi nella pastella
e depositarli su di un piatto.

In una padella antiaderente
mettere a scaldare l’olio di arachidi.

Mettere a friggere in olio ben caldo,
un po’ per volta i fiori in ogni loro parte
fino ad ottenere una completa doratura.

Depositarli su carta assorbente da cucina
per far rilasciare l’unto in eccesso.

Depositare i fiori su di un piatto di portata.

Servire in tavola su piatto di portata
o ad ogni commensale su piatto individuale.

 

 

Nota
Si può preparare una versione dolce di questa pastella incorporando agli albumi montati 30gr di zucchero.

La Pastella per friggere al vino bianco è ideale per realizzare fritture delicate e squisite.

La Pastella per friggere al vino bianco è molto morbida ed è adatta soprattutto alla frittura di verdure invernali come cavolfiori, finocchi, carciofi.

La Pastella per friggere al vino bianco è una delicata preparazione per ogni tipo di frittura di pesce.

La Pastella per friggere al vino bianco renderà croccanti le preparazioni senza appesantirle.

Usare la salsa per tutte le preparazioni per cui necessiti il suo uso o la si voglia utilizzare.

La ricetta è di origine Sorrentina per quanto riguarda i fiori di glicine, è invece una ricetta Padana per i fiori di acacia, anche se la modalità di esecuzione è sempre la stessa.

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