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Fregola sarda con le arselle

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Ingredienti

Regola porzioni:
1kg arselle
250gr fregola sarda
300gr Pomodori pelati
2 spicchi Aglio
1 ciuffo Prezzemolo
3 cucchiai Olio Evo
50ml Vino bianco secco
qb Sale
qb Pepe
500gr Farina semola di grano duro
75ml Acqua
qb Sale

Informazioni nutrizionali

13,04g
Proteine
371k
Calorie
1,51g
Grassi
74,67g
Carboidrati
2,67g
Zuccheri

Fregola sarda con le arselle

Fregola sarda con le arselle

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Lavare, pulire, tritare finemente aglio e prezzemolo e soffriggere in una casseruola con un filo d’olio per 3 minuti. Aggiungere i pomodori pelati cuocere per 2 minuti ed aggiungere 1 bicchiere d’acqua più il liquido delle arselle, bollire il sugo per 4 minuti. Versare la fregola e cuocere per 15 minuti. Unire le arselle solo negli ultimi 3 minuti di cottura. Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale.

  • 45
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Fregola sarda con le arselle

La Fregola sarda con le arselle è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole palline di grano duro e acqua, lavorate a mano e tostate nel forno. La fregola viene chiamata cous cous italiano o cous cous sardo, vista la somiglianza alla tipica pietanza mediorientale. Oggi, si può trovare, già fatta nei supermercati.

 

Per la Fregola sarda con le arselle disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Preparare la fregola:

In un pentolino mettere l’acqua ed intiepidirla.

In una ciotola capiente mettere la farina di semola di grano duro, l’acqua tiepida ed il sale.

Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Prendere dei pezzi di impasto e lavorarli con un movimento circolare delle mani, una specie di “sfregamento” in modo da ottenere le “palline” di fregola, somiglianti al cous cous.

Le palline di fregola si lasciano asciugare su di una tovaglia.

Tostarle in forno caldo a 200°C per 15 minuti o fino a doratura.

Tenere da parte.

 

Mettere le arselle nell’ acquaio con una manciata di sale grosso, pulirle con una spazzolina e depositarle in un colapasta messo sopra una ciotola capiente e mettere il tutto sotto l’acqua corrente.

Prendere e battere delicatamente le arselle su di un tagliere, per verificare la sabbia presente all’interno, se dalla arsella esce sabbia va scartata, come quelle con guscio rotto.

Continuare a fare scorrere l’acqua sulle arselle fino a quando nella ciotola non sarà più presente sabbia e tenere da parte.

In una padella antiaderente, a bordi alti, con un filo di olio evo rosolare l’aglio.

Togliere l’aglio, mettere le arselle, coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco basso, quando le arselle iniziano ad aprirsi aggiungere il vino e lasciar sfumare.

Scolare le arselle e filtrare il liquido di cottura con un colino, tenere da parte il liquido.

 

Sgusciare le arselle, metterle in una ciotola e tenere da parte, così come alcune arselle non sgusciate da tenere per decorazione.

 

Lavare, pulire, tritare finemente aglio e prezzemolo e soffriggere in una casseruola con un filo d’olio per 3 minuti.

Aggiungere i pomodori pelati cuocere per 2 minuti ed aggiungere 1 bicchiere d’acqua più il liquido delle arselle, bollire il sugo per 4 minuti.

Versare la fregola e cuocere per 15 minuti.

Unire le arselle solo negli ultimi 3 minuti di cottura.

 

Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale.

 

Vino consigliato:
Vermentino di Gallura doc

 

Nota

La fregola è una piccola pasta tipica della Sardegna, costituita da piccole palline di grano duro e acqua, lavorate a mano e tostate nel forno. La fregola viene chiamata cous cous italiano o cous cous sardo, vista la somiglianza alla tipica pietanza mediorientale. Sicuramente ci sono legami storici tra i due prodotti, considerando le dominazioni arabe in Sardegna. Le origini di questa pasta sono ancora avvolte nel mistero quel che è certo è che il suo nome ha un’origine latina, derivata dalla parola latina ferculum, che significa “briciola” e che le prime testimonianze la fanno risalire al X secolo d.C. Un documento dello Statuto dei Mugnai di Tempio Pausania risalente al XIV secolo ne regolamentava la preparazione, che doveva avvenire rigorosamente dal lunedì al venerdì, per potere destinare ai campi l’acqua del sabato e della domenica.

 

 

 

Malloreddus del Campidano

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Chef Ricettiamo

Chef Ricettiamo

La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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