Ingredienti
- 360gr Fusilli
- 200gr Trancio di Tonnofresco
- 2 PrugneSanta Rosa
- 3 Pomodori
- 8 fili Erba cipollina
- 1 cucchiaino Aceto di mele
- 4 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Fusilli Freddi con Tonno e Prugne
I Fusilli Freddi con Tonno e Prugne sono un ottimo primo piatto da gustare a pranzo o a cena, specialmente nella stagione estiva, in famiglia o con amici.
Per i Fusilli Freddi con Tonno e Prugne disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare sotto acqua corrente, i pomodori, sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliarli a dadini eliminando torsolo e semi, metterli in una ciotola con 1 cucchiaio di olio evo, l’aceto di mele, mescolare e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i fili di erba cipollina, tritarli e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina le prugne, snocciolarle, tagliarle a piccoli spicchi e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a dadini il tonno e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 1 cucchiaio di olio evo.
Aggiungere il tonno a cubetti e far rosolare per 2 minuti a fiamma moderata, mescolando.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare i fusilli per il tempo indicato sulla confezione dal produttore.
Scolarli al dente, versarli in una ciotola, condirli con 1 cucchiaio di olio evo, 1 macinata di pepe, l’erba cipollina tritata, mescolare e far raffreddare.
Unire il tonno a cubetti, gli spicchi di prugne, i pomodori a cubetti, 1 cucchiaio di olio evo, pepare, salare e mescolare
Servire in tavola direttamente nella ciotola.
Nota
Thunnus South, 1845 è un genere della famigliaScombridae che raggruppa otto speci di grandi pesci pelagici predatori, conosciuti comunemente come tonni.
Già gli antichi praticavano su larga scala la pesca del tonno, soprattutto a Gibilterra e nell’Ellesponto, in Sicilia lungo le coste del trapanese. La tecnica di pesca variava a seconda del luogo e della stagione. La specie pescata era soprattutto il tonno
La maggior parte della flotta tonniera utilizza le reti di circuizione; si usano anche i palamiti che, senza misure di mitigazione, causano la morte di migliaia di tartarughe, uccelli marini e squali. Questo sistema di pesca ha colpito anche gli stock del tonno pinna gialla. Il tonnetto striato, che oggi è la specie più utilizzata per il consumo alimentare al mondo, è pescato a canna, più ecosostenibile.
Le varie parti del tonno (ventresca, filetti, bottarga, mosciame, lattume, cuore, buzzonaglia) vengono utilizzate per la preparazione di piatti che ne prevedono l’uso crudo, come nel sushi o nel sashimi, e cotto. Viene anche conservato sott’olio o al naturale (in acqua salata), generalmente confezionato in scatolette metalliche o vasetti di vetro.
Normalmente in Italia il tonno maggiormente commercializzato è il tonno pinna gialla (yellowfin), la specie oceanica più diffusa e per questo di prezzo in genere più basso, mentre il tonno rosso (bluefin), tipico del Mediterraneo, è in via di estinzione. In Spagna è utilizzato anche il tonno alalunga. Da alcuni anni il più diffuso al mondo per l’inscatolamento sott’olio è il tonnetto striato.
Il consumo di tonno contaminato da batteri senza alterazioni organolettiche può dare origine alla cosiddetta sindrome sgombroide (HFP, histamine fish poisoning), una reazione gastro-enterica con sintomi simil-allergici che insorgono da dieci minuti a qualche ora dall’ingestione (in media dopo novanta minuti), riconducibili all’istamina (una sostanza che stimola l’infiammazione) in esso contenuta. I sintomi si risolvono spontaneamente nell’arco di qualche ora, ma possono durare fino a 48 ore. Raramente si hanno quadri sintomatici gravi.
Insieme ad altri predatori in testa alla catena alimentare, come pescespada e verdesca, è uno dei pesci con i più alti livelli di mercurio. I tempi di digestione medi sono tra le cinque e sei ore per il tonno sott’olio crudo.
Numerose regioni italiane hanno inserito nel proprio elenco di prodotti agroalimentari tradizionali il tonno o parti di esso:
Liguria: tonno sott’olio, tonnina. Toscana: tonnina, filetto di tonno.
Sicilia: bottarga, uovo di tonno, tonno di tonnara, buzzonaglia, Ficazza, o “sosizzune”, tonno in agrodolce, cuore, cuore di tonno, figatello, lattume
musciame di tonno, filetto di tonno, tonno affumicato, tonno sott’olio, ventre di tonno, tunnina, polmonello. Calabria:bottarga di tonno, tonno sott’olio, pesantono sott’olio, pisantuni sutt’ogghiu. Sardegna. belu, trippa di tonno
bottarga di tonno, bottariga di tonno, butariga de tonnu, butarga de tonnu, butarla de scampirru, cuore, cuore di tonno, figatello, lattume musciame di tonno, filetto di tonno, tonno affumicato, tonno sott’olio
tunninia. Piemonte: Antipasto piemontese.












