Ingredienti
- 400gr Ortichenovelle
- 50gr Ricottasalata da grattugiare
- 500gr Farina 0
- 4 Uova
- 350gr Passata di pomodoro
- 1 rametto Basilico
- 1 rametto Salvia
- 1 pizzico Zucchero
- 2 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Gnocchetti alle Ortiche e Ricotta
Gli Gnocchetti alle Ortiche e Ricotta sono un primo piatto gustoso e particolare da servire a pranzo o a cena con familiari ed amici.
Per gli Gnocchetti alle Ortiche e Ricotta disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di salvia e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di basilico e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di ortiche novelle, in una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a sbollentare le ortiche per 3 minuti a fiamma moderata, scolare, strizzarle, metterle in una ciotola e frullarle con il minipimer ad immersione al fine di ottenere un composto fine ed omogeneo e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere la passata di pomodoro, 1 pizzico di zucchero, 1 pizzico di sale, cuocere per 20 minuti a fiamma bassa, mescolare di tanto in tanto.
Togliere dal fuoco, aggiungere le foglie di basilico, le foglie di salvia, mescolare, coprire la padella e tenere da parte.
Sul piano di lavoro mettere la farina a fontana, mettere al centro il composto di ortiche, le uova, sale ed impastarla in modo da ottenere un composto abbastanza morbido.
Dividere l’impasto a pezzi e formare delle bisce di 2cm di diametro aiutandosi con i palmi delle mani.
Tagliare dei pezzetti da 2cm di lunghezza passare ciascuno sui rebbi di una forchetta, disporli sul piano di lavoro infarinato, separati gli uni dagli altri.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare gli gnocchetti con 1 cucchiaio di olio evo per impedire che si attacchino in cottura gli uni agli altri.
Lessarli per 10 minuti circa, prelevarli con un mestolo forato ed adagiarli in una zuppiera.
Versare in zuppiera la passata di pomodoro, spolverizzare con la ricotta salata grattugiata, 1 macinata di pepe e mescolare delicatamente.
Servire in tavola direttamente nella zuppiera.
Nota
La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino.
Esistono ricotte da latte vaccino, ovino dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 gr, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
Ricca di proteine nobili, (circa 8% nella ricotta vaccina), fornisce un residuo di lavorazione detto scotta, che veniva spesso utilizzato dai pastori per l’alimentazione dei cani. Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma
La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro, la pàrdula sarda.
È prodotta in tutte le regioni italiane: fra le maggiormente commercializzate vi è quella di produzione laziale conosciuta come ricotta romana d.o.p. caratterizzata da una pasta compatta e asciutta. In molte delle regioni esistono ulteriori lavorazioni della ricotta, come quella stagionata, infornata, affumicata o salata.
Fuori dall’Italia si produce ricotta nei paesi mediterranei europei: Francia (sèrac, brocciu corso), Grecia (myzithra, anthotvros), Spagna (requesòn) e Malta (rikotta). Nelle regioni alpine di lingua tedesca viene prodotta con il nome di Ziger. In Romania la ricotta è conosciuta da tempi immemorabili con il nome di urda ed è considerata come un prodotto tradizionale rumeno.












