Involtini al Prosciutto e Funghi

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Ingredienti

Regola porzioni:
600gr Noce di vitello in 12 fettine sottili
60gr Prosciutto cotto in una sol fetta
20gr Funghi secchi
1 ciuffetto Prezzemolo
40gr mollica pane
30cl Latte
50gr Burro
1/2 bicchiere Brodo vegetale
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

22,3g
Proteine
199k
Calorie
12,8g
Grassi
0,8g
Carboidrati
0,5g
Zuccheri

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Involtini al Prosciutto e Funghi

Involtini al Prosciutto e Funghi

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Sul piano di lavoro disporre le 12 fettine di manzo, stendere sopra ognuna un po’ dell’impasto preparato, arrotolarli su sé stessi in modo da formare 12 involtini, fare 4 legature con spago da cucina o filo di cotone sulla lunghezza su ogni involtino.
In una padella antiaderente larga mettere a scaldare il burro.
Mettere a rosolare gli involtini preparati in ogni loro parte, ben distesi nella padella e non sovrapposti, a fuoco moderato.
Aggiungere il brodo vegetale e cuocere a padella coperta a fiamma bassa per 25 minuti, girarli ogni tanto.
Disporre, in bell’ordine, gli involtini su di un piatto di portata, eliminando le legature su ogni involtino.
Bagnarli con il sugo rimasto in padella.

  • 50
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Involtini al Prosciutto e Funghi

Gli Involtini al Prosciutto e Funghi sono un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.

Per gli Involtini al Prosciutto e Funghi
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

In una ciotola con acqua tiepida mettere a rinvenire i funghi secchi per almeno 30 minuti,
strizzarli, tagliarli a pezzetti da 1 cm e tenere da parte.

In una pentola con 0,5 litri di acqua leggermente salata ed un cucchiaino di dado vegetale,
vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.

In una ciotola con il latte mettere a bagno la mollica di pane,
strizzarla e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, tritarle e tenere da parte.

Sul piano di lavoro disporre il prosciutto cotto in una sola fetta,
tagliarla a dadini e tenere da parte.

In una ciotola capiente impastare la mollica di pane strizzata,
i funghi strizzati e tagliati a pezzetti, il prezzemolo, sale, pepe
ed amalgamare bene il tutto.

Sul piano di lavoro disporre le 12 fettine di manzo,
stendere sopra ognuna un po’ dell’impasto preparato,
arrotolarli su sé stessi in modo da formare 12 involtini,
fare 4 legature con spago da cucina o filo di cotone
sulla lunghezza su ogni involtino.

In una padella antiaderente larga mettere a scaldare il burro.

Mettere a rosolare gli involtini preparati in ogni loro parte,
ben distesi nella padella e non sovrapposti, a fuoco moderato.

Aggiungere il brodo vegetale e cuocere a padella coperta
a fiamma bassa per 25 minuti, girarli ogni tanto.

Disporre, in bell’ordine, gli involtini su di un piatto di portata,
eliminando le legature su ogni involtino.

Bagnarli con il sugo rimasto in padella.

Servire gli Involtini al Prosciutto e Funghi in tavola su piatto di portata
o ad ogni commensale 2 involtini su piatto individuale.

 

 

Nota
DADO VEGETALE
Ingredienti:
250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano
– 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio
– 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
– 4 vasetti Bormioli da 250gr

Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra, detta

” fase umida”, prevede che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Gli Involtini al Prosciutto e Funghi si possono accompagnare con patate al forno, con insalata fresca, verdura cotta, qualsiasi tipo di legume o come piatto unico con il risotto.

Questo piatto, in Francia è chiamato “Allodole senza testa” forse perché lo chef, rimasto senza cacciagione, ha voluto servire degli involtini che ricordassero il corpo delle allodole ma togliendo la testa per non farle riconoscere.

Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.

Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.

Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.

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