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Lesso alla Cortigiana

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Ingredienti

Regola porzioni:
500gr Manzo Lesso avanzo di altre preparazioni
200gr Cipolline
3 cucchiai Olio Evo
1 uovo solo tuorlo
30gr Funghi secchi
1 limone
1 cucchiaio Farina 00
1/2 bicchiere Vino bianco secco
1/2 bicchiere Brodo vegetale vedi nota
qb Noce moscata
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

26,78g
Proteine
341k
Calorie
25,12g
Grassi
0,8g
Carboidrati
0,7g
Zuccheri

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Lesso alla Cortigiana

Lesso alla Cortigiana

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere le cipolline, i funghi strizzati, le fette di lesso, scaldarle per 1 minuto a fuoco basso.
Versare sopra le fette di manzo, la farina, sale, pepe, noce moscata e mescolare spesso.
Appena la carne comincia a prendere colore versare il vino e far evaporare.
Aggiungere ½ bicchiere di brodo e cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
Togliere la preparazione dal fuoco, versare sopra il tuorlo sbattuto ed un po’ di succo di limone, mescolare bene.

  • 40
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Lesso alla Cortigiana

Il Lesso alla Cortigiana è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.

Per il Lesso alla Cortigiana
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

In una ciotola con acqua tiepida
mettere i funghi secchi a rinvenire per almeno 30 minuti
e tenere da parte.

In una pentola con 0,5 litri di acqua leggermente salata
ed un cucchiaino di dado vegetale,
vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.

Tagliare a fette il manzo lesso,
meglio se si utilizza del lesso avanzato da altre preparazioni
e tenere da parte.

Pulire, lavare, le cipolline
e tenere da parte.

Spremere un limone nello spremiagrumi
e tenere il succo da parte.

In una ciotola sbattere 1 tuorlo d’uovo
e tenere da parte.

In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.

Aggiungere le cipolline,
i funghi strizzati, le fette di lesso,
scaldarle per 1 minuto a fuoco basso.

Versare sopra le fette di manzo, la farina,
sale, pepe, noce moscata e mescolare spesso.

Appena la carne comincia a prendere colore versare il vino
e far evaporare.

Aggiungere ½ bicchiere di brodo
e cuocere a fuoco basso per 20 minuti.

Togliere la preparazione dal fuoco,
versare sopra il tuorlo sbattuto ed un po’ di succo di limone, mescolare bene.

Servire in tavola direttamente nella padella o su piatto di portata.

 

 

Nota
Ingredienti:
250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano – 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro)
– 2 spicchi d’aglio – 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
– 4 vasetti Bormioli da 250gr

Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede  che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per  fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Questo è un piatto che utilizza l’avanzo di lesso di manzo di altre preparazioni, è un ottimo riciclo che sostituisce le solite polpette.

Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.

Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.

Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.

 

Bollito al Pomodoro

 

 

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