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Lingua Brasata

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Ingredienti

Regola porzioni:
1 Lingua di manzo
30gr Lardo
1 Carote
1 Cipolla
1 costa Sedano
1 bicchiere Vino bianco secco
3,5 litri Brodo vegetale vedi nota
2 cucchiai Olio Evo

Informazioni nutrizionali

11,71g
Proteine
96k
Calorie
4,1g
Grassi
2,1g
Carboidrati
0,6g
Zuccheri

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Lingua Brasata

Lingua Brasata

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una padella antiaderente a bordi alti mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere il lardo, la cipolla, la carota, il sedano e far rosolare fino a doratura.
Unire la lingua, sale, pepe e farla dorare in ogni sua parte.
Versare il vino bianco e far evaporare.
Unire un mestolo di brodo, coprire la padella con il suo coperchio e portare a termine la cottura a fuoco moderato.
Togliere la lingua dalla padella tagliarla a fette piuttosto grosse e depositarle su di un piatto di portata.
Passare il sugo di cottura al colino fine ed irrorare le fette di lingua.

  • 200
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Lingua Brasata

La Lingua Brasata è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici.

Per la Lingua Brasata disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Sul piano di lavoro tagliare a dadini sottili il lardo e tenere da parte.

Lavare sotto acqua corrente, asciugare con carta assorbente da cucina, la lingua di manzo e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare finemente la cipolla e tenere da parte.

Pelare, lavare, tritare finemente la carota e tenere da parte.

Lavare, pestare con la lama di un coltello la gamba di sedano, tagliarla finemente e tenere da parte.

In una pentola con 3,5 litri di acqua leggermente salata ed un cucchiaino di dado vegetale, vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.

Mettere la lingua e lessarla per 2 ore a fiamma bassa dalla ripresa del bollore.

Spellarla, disporla su di un piatto di portata.

In una padella antiaderente a bordi alti mettere a scaldare l’olio evo.

Aggiungere il lardo, la cipolla, la carota, il sedano e far rosolare fino a doratura.

Unire la lingua, sale, pepe e farla dorare in ogni sua parte.

Versare il vino bianco e far evaporare.

Unire un mestolo di brodo, coprire la padella con il suo coperchio e portare a termine la cottura a fuoco moderato.

Togliere la lingua dalla padella tagliarla a fette piuttosto grosse e depositarle su di un piatto di portata.

Passare il sugo di cottura al colino fine ed irrorare le fette di lingua

Servire in tavola su piatto di portata.

Nota

Dado Vegetale

Ingredienti: 250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano – 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio – 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo – 4 vasetti Bormioli da 250gr –

Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede  che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per  fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

La Lingua Brasata si accompagna con patate lesse o con verdure cotte a piacere o con purè di patate o con spinaci lessi saltati in padella con uno spicchio di aglio.

Il brodo di cottura della lingua si può utilizzare per fare un buon risotto.

Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.

Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.

Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.

 

 

Lingua di Manzo Lessa

 

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