Ingredienti
- 400gr Linguine
- 200gr Radicchio trevigiano
- 200gr alicisotto olio
- 1 Porri
- 2 cucchiai Olio Evo
- 1 cucchiaio Concentrato di pomodoro
- 1 cucchiaino Peperoncino
- 1 cucchiaino Maggiorana
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Linguine al Radicchio
Le Linguine al Radicchio sono un primo piatto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici.
Per le Linguine al Radicchio disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle, tagliarle striscioline e tenere da parte.
Pulire, lavare, il porro, tagliare ed eliminare la parte verde ed il fondo con le radici, tagliarlo a dadini e tenere da parte.
Sgocciolare i filetti di alici dall’olio di conservazione, tritarli e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 1 cucchiaio di olio evo.
Aggiungere il porro a dadini, le alici tritate, le striscioline di radicchio, pepe, sale e far rosolare per 5 minuti a fiamma moderata, mescolare.
In una pentola piena di acqua bollente salata, mettere a cuocere la pasta, per il tempo di cottura indicato sulla confezione dal produttore.
Scolarla al dente, metterla nella padella con il radicchio, 1 mestolino di acqua di cottura, il concentrato di pomodoro e far saltare per far insaporire, mescolando.
Unire il peperoncino, la maggiorana, il rimanente olio evo e mescolare.
Versare il tutto in una zuppiera calda.
Servire in tavola direttamente nella zuppiera o ad ogni commensale su piatto individuale.
Nota
Le Linguine al Radicchio sono un primo piatto tipico della tradizione culinaria Italiana.
Il Radicchio di Verona è un ortaggio a foglia a Indicazione Geografica protetta.
Botanicamente appartiene alla famiglia delle Compositae, genere Cichorium, specie Intybus.
La zona di produzione del “Radicchio di Verona” IGP comprende i comuni di seguito elencati, tutti ubicati nella regione Veneto, per un totale di 57 comuni, di cui 32 in provincia di Verona, 13 in provincia di Vicenza e 12 in provincia di Padova
Le varietà precoci del radicchio si trovano da ottobre a novembre e quelle tardive da dicembre ad febbraio. Il radicchio di Chioggia ha le foglie di un color rosso intenso e una forma sferica. Il radicchio di Treviso ha le foglie di color rosso vinoso intenso ed una forma allungata.
Il Radicchio Pan di Zucchero chiamato anche “radicchio di Milano“, il Pan di Zucchero è una cicoria con le foglie verdi, che prende il nome dalla sua consistenza croccante e dal sapore dolce.
Il Radicchio Rosso di Verona, dal cuore croccante e decisamente il più amaro; Il Radicchio di Chioggia, anch’esso prodotto IGP, è il più consumato in Italia, soprattutto crudo in insalata.
Il radicchio rosso tondo è tra i migliori e più amati grazie al suo sapore caratterizzato sia da note amare sia dolci, che lo rendono un prodotto in grado di soddisfare tutti i palati, anche la tipologia variegata tende a essere meno amara.
Radicchio rosso tondo viene chiamato in diversi modi, radicchio Chioggia, radicchio varieggiato o semplicemente Varieggiato. Tra le insalate rosse è quella meno amara ed è la più utilizzata per il condimento e meno in cucina.
Come togliere l’amaro dal radicchio:
Un trucco davvero efficace: se il radicchio è stato lessato, bisogna strizzarlo, perché spesso l’amaro si concentra nell’acqua di cottura. Oppure è possibile lasciarlo ammollare per un quarto d’ora in una ciotola con acqua e succo di limone.
il radicchio rosso è ricco di antociani, particolari sostanze molto utili al mantenimento della salute dei vasi sanguigni e, quindi, importanti nel mantenimento in salute del sistema cardiovascolare.