Ingredienti
- 400gr Linguine
- 400gr Moscardini
- 3 Pomodorimaturi
- 2 spicchi Aglio
- 2 rametti Maggiorana
- 3 cucchiai Olio Evo
- qb Sale
Direzione
Linguine con Moscardini
Le Linguine con Moscardini sono un primo piatto gustoso, ideale per un pranzo od una cena, a base di pesce, in famiglia o con amici.
Per le Linguine con Moscardini disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di maggiorana, tritare e tenere da parte.
Pulire gli spicchi di aglio e tenere da parte.
Lavare sotto acqua corrente, i pomodori, sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliarli a dadini eliminando torsolo e semi e tenere da parte.
Immergere i moscardini in una ciotola con acqua salata per 10 minuti.
Staccare la pellicola che ricopre la sacca che contiene le interiora.
Risciacquare bene i moscardini sotto l’acqua corrente.
Capovolgere il moscardino, facendo pressione ai lati dell’apertura tra i tentacoli ed eliminare il becco.
Eliminare gli occhi del mollusco con un paio di forbici.
Risciacquare bene ancora i moscardini sotto l’acqua corrente, asciugarli con carta assorbente da cucina, tagliare i tentacoli a striscioline, tenere i corpi interi e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere l’aglio e schiacciarlo con i rebbi di una forchetta e far imbiondire.
Unire i moscardini tentacoli e corpi, 1 pizzico di sale e cuocere a fuoco vivace per 4 minuti, mescolare.
Aggiungere i pomodori a dadini cuocere per altri 4 minuti, a fine cottura salare e mescolare.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le linguine per il tempo di cottura indicato sulla confezione dal produttore.
Scolarle, versarle in padella con i moscardini e pomodori e farle saltare per 2 minuti mescolando.
Versare il tutto in una zuppiera e spolverizzarle con il trito di maggiorana.
Servire in tavola direttamente nella zuppiera preparata.
Nota
Il Moscardino è simile al polpo, presenta una testa più piccola del corpo con occhi sporgenti. Gli otto tentacoli hanno una sola fila di ventose. Colorazione grigio-bruna. Lunghezza media: 15–20 cm.
Il moscardino bianco è diffuso in tutto il mar Mediterraneo e nella porzione nord-orientale dell’Oceano Atlantico, grossomodo dalle coste dell’Islanda al Marocco meridionale.
La specie può essere rinvenuta a profondità comprese fra i 25 ed i 700 metri, ma sembra essere più comune attorno ai 75 metri: i moscardini bianchi non hanno particolari preferenze riguardo al substrato, ma appaiono maggiormente diffusi in zone con fondali sabbiosi o fangosi (come il Mar Adriatico).
Questi animali si nutrono principalmente di crostacei (granchi, gamberetti) e molluschi (come le telline), che scovano nella sabbia o fra le rocce durante le loro cacce notturne.
Il periodo riproduttivo va da marzo ad agosto: il maschio introduce il proprio sperma all’interno del mantello della femmina attraverso un braccio appositamente modificato (ectocotile); la femmina in seguito depone da 100 a 500 uova grosse e gelatinose, alle quali fa incessantemente la guardia, cessando di nutrirsi. Dalle uova nascono piccoli già simili ai genitori, che si disperdono nelle acque superficiali e tornano sul fondale una volta cresciuti.
Come conseguenza del fatto che questi animali muoiono dopo l’atto riproduttivo (caratteristica comune alla stragrande maggioranza dei cefalopodi), la popolazione adulta della specie è particolarmente esigua nei mesi autunnali, durante i quali abbondano invece gli esemplari giovani
Viene utilizzato in cucina come il polpo, ma la carne è meno pregiata.












