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Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno

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Ingredienti

Regola porzioni:
1kg Vongole
10gr bottarga di tonno grattugiata
50ml Vino bianco secco
1 Scalogno
400gr Pomodorini
1 spicchio Aglio
40ml Olio Evo
1 ciuffo Prezzemolo
320gr Gnocchetti sardi
qb Sale

Informazioni nutrizionali

2,63g
Proteine
126k
Calorie
1,73g
Grassi
27,91g
Carboidrati
0,5g
Zuccheri

Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno

Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Lavare e tagliare in 4 parti i pomodorini e tenere da parte.
Pelare, tritate finemente lo scalogno. In una padella antiaderente con un filo di olio evo rosolare lo scalogno tritato. Aggiungere i pomodorini tagliati, mettere sale e pepe, cuocere, a fuoco lento per 3 minuti, aggiungere 3 cucchiai del liquido di cottura delle vongole. Aggiungere le vongole sgusciate, cuocere per 1 minuto mescolare bene. In una pentola con abbondante acqua salata far bollire gli gnocchetti
sardi, malloreddus, cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione, a 2 minuti dalla cottura scolarli. Mettere i gnocchetti nella padella con pomodorini e vongole terminare la cottura, mescolare bene.

  • 40
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno

Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno  sono più conosciuti come gnocchetti sardi, sono un tipo di pasta tipica della cucina tradizionale sarda.  Nel Sassarese sono chiamati cigiones o ciciones, nel Logudoro macarones caidos o macarones de punzu, nel Nuorese cravaos.

 

Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno,
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Mettere le vongole nell’acquaio con una manciata di sale grosso,
pulirle con una spazzolina e depositarle in colapasta messo sopra una ciotola capiente,
mettere il tutto sotto l’acqua corrente.

Prendere e battere delicatamente le vongole su di un tagliere,
per verificare la sabbia presente all’interno, se dalla vongola esce sabbia va scartata,
come quelle con guscio rotto.

Continuare a fare scorrere l’acqua sulle vongole fino a quando nella ciotola non sarà più presente sabbia,
tenere da parte.

In una padella antiaderente, a bordi alti,
con un filo di olio evo rosolare l’aglio.

Togliere l’aglio, mettere le vongole, coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco basso,
quando le vongole iniziano ad aprirsi aggiungere il vino e lasciar sfumare 2 minuti e spegnere.

Scolare le vongole e filtrare il liquido di cottura con un colino,
tenere da parte 2 mestoli di liquido.

Sgusciare le vongole, metterle in una ciotola e tenere da parte,
così come alcune vongole non sgusciate da tenere per decorazione.

Lavare e tagliare in 4 parti i pomodorini e tenere da parte.

Pelare, tritate finemente lo scalogno

In una padella antiaderente con un filo di olio evo rosolare lo scalogno tritato.

Aggiungere i pomodorini tagliati, mettere sale e pepe, cuocere,
a fuoco lento per 3 minuti, aggiungere 3 cucchiai del liquido di cottura delle vongole.

Aggiungere le vongole sgusciate, cuocere per 1 minuto mescolare bene.

In una pentola con abbondante acqua salata far bollire i gnocchetti sardi, malloreddus,
cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione,
a 2 minuti dalla cottura scolarli.

Mettere i gnocchetti nella padella con pomodorini e vongole terminare la   cottura,
mescolare bene.

Impiattare, decorare ogni piatto individuale con le restanti vongole non sgusciate
e grattugiare la bottarga di tonno sopra ad ogni piatto.

Ecco pronti i Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno,
a piacere mettere sopra ogni piatto individuale del prezzemolo tritato.

Nota

I malloreddus, più conosciuti come gnocchetti sardi,
sono un tipo di pasta tipica della cucina tradizionale sarda.
Hanno la forma di conchiglie rigate lunghe di circa 2 cm e son fatti di farina di farina di semola di grano duro e acqua.

Nel Sassarese sono chiamati cigiones o ciciones, nel Logudoro macarones caidos o macarones de punzu,
nel Nuorese cravaos.
Il termine dialettale malloreddu (plurale malloreddus) è un diminutivo di malloru,
che in sardo campidanese significa toro, per cui i malloreddus sono i vitellini.

La lavorazione manuale dei malloreddus avveniva impastando la semola di grano duro con l’acqua,
si creavano delle listarelle arrotolate di pasta della lunghezza di circa 15 cm,
le quali venivano tagliate a cubetti.

Per ottenere la forma dei gnocchetti, schiacciavano i cubetti di pasta contro l’estremità di un cesto in paglia,
detto su ciuliri, il setaccio, per ottenere la rigatura,
oppure li lasciavano lisci schiacciandoli contro un tagliere in legno.

Ricavavano un prodotto panciuto che nell’immaginario assumeva la forma di piccoli vitelli da qui la denominazione di malloreddus.

Prova i Malloreddus con vongole pomodorini e bottarga di tonno, sono speciali.

 

Malloreddus del Campidano

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Chef Ricettiamo

Chef Ricettiamo

La mia collezione personale di ricette. Provale sono tutte state preparate e provate personalmente. Buon appetito :D

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