0 0
Minestra di Zucca della Tradizione Milanese

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Ingredienti

Regola porzioni:
da 600gr Zucca
200gr Ditaloni rigati
600ml Latte intero
100gr Grana Parmigiano Reggiano
2 rametti rosmarino
1 cucchiaino Dado vegetale fatto in casa
150ml Acqua
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

0,72g
Proteine
27k
Calorie
0,7g
Grassi
4,9g
Carboidrati
1,2g
Zuccheri

Aggiungi ricetta ai segnalibri

You need to login or register to bookmark/favorite this content.

Minestra di Zucca della Tradizione Milanese

Minestra di Zucca della Tradizione Milanese

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una padella antiaderente mettere le fettine di zucca, aggiungere l’acqua, il cucchiaino di dado vegetale, vedi nota, aggiustare di sale, di pepe e stufare la zucca per 8 minuti a padella coperta.
Mettere le fettine di zucca cotte nel bicchiere del frullatore, frullare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
In una altra padella antiaderente mettere il latte portare a bollore,
Aggiungere la crema di zucca, gli aghi di rosmarino tritati e mescolare bene.
Versare i ditaloni rigati nella crema ottenuta, cuocere, a fuoco moderato, per il tempo indicato sulla confezione della pasta dal produttore.
Mescolare spesso, per evitare che la pasta si attacchi al fondo della padella.

  • 40
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

Share

Minestra di Zucca della Tradizione Milanese

La Minestra di Zucca della Tradizione Milanese è un primo piatto gustoso e profumato ideale da gustare nelle fredde giornate invernali.

Per la Minestra di Zucca della Tradizione Milanese
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
gli aghi di rosmarino, tritarli
e tenere da parte.

Con un coltello ben affilato,
tagliare a metà la zucca,
poi a spicchi.

Eliminare la buccia tagliandola con il coltello,
svuotarla dei semi e dei filamenti interni,
utilizzando un cucchiaio.

Tagliare gli spicchi puliti allo spessore di 2-3 mm.

In una padella antiaderente mettere le fettine di zucca,
aggiungere l’acqua, il cucchiaino di dado vegetale,
vedi nota, aggiustare di sale, di pepe
e stufare la zucca per 8 minuti a padella coperta.

Mettere le fettine di zucca cotte nel bicchiere del frullatore,
frullare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

In una altra padella antiaderente
mettere il latte portare a bollore,

Aggiungere la crema di zucca,
gli aghi di rosmarino tritati
e mescolare bene.

Versare i ditaloni rigati nella crema ottenuta,
cuocere, a fuoco moderato,
per il tempo indicato sulla confezione della pasta dal produttore.

Mescolare spesso,
per evitare che la pasta si attacchi al fondo della padella.

Servire in tavola ad ogni commensale su piatto individuale
spolverato con abbondante parmigiano.

 

Nota

DADO VEGETALE
Ingredienti:
250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano
2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) –  2 spicchi d’aglio
10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo
4 vasetti Bormioli da 250gr

Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede  che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per  fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, in particolare alcune specie del genere Cucurbita (Cucurbita Maxima, Cucurbita Pepo e Cucurbita moschata)   ma anche specie appartenenti ad altri generi come ad esempio la Lagenaria vulgaris o zucca ornamentale. Il periodo di raccolta in Italia va da settembre a tutto novembre.

Le origini della coltivazione della zucca sono incerte. La testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati trovati semi di zucca risalenti al 7000/6000 a.C.

Discoride e Plinio definirono la zucca “refrigerio della vita umana, balsamo dei guai”.

La zucca del genere “cucurbita” è stata importata in Europa nel XVI secolo dai coloni spagnoli dall’America, dove era già coltivata.

Le specie più usate in cucina in Italia sono, per esempio, Cucurbita Maxima, come la Zucca Marina di Chioggia, e la Cucurbita Moschata, come la Zucca di Napoli.

La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: la polpa di zucca si consuma cotta, i semi si mangiano abbrustoliti e opportunamente salati, crudi sono stati utilizzati per le proprietà vermifughe e tenifughe, inoltre da essi viene estratto un olio commestibile dal gusto delicato. La zucca è un frutto che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella, alcune si conservano tagliate a fette ed essiccate. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni appunto dell’omonima varietà di zucca.

Anche della zucca si possono usare i fiori, solamente quelli maschili, quelli cioè con il gambo (peduncolo) sottile, che dopo l’impollinazione sono destinati ad appassire, da friggere, dopo averli impanati, come quelli delle zucchine.

La zucca è celebre per l’usanza, diffusa in occasione della festa di Halloween, di svuotarla, intagliarla in modo che ricordi un volto umano, e inserire al suo interno una candela o un’altra luce. Il personaggio così ottenuto prende il nome di Jack o’ Lantern. Il tipo di zucca solitamente usato per questa creazione è la Connecticut field pumpkin (Cucurbita pepo).

 

Risotto alla Zucca in Terracotta

 

(Visited 9 times, 1 visits today)

Recensioni ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, usa un modulo qui sotto per scrivere la tua recensione
precedente
Frittura piccata alla Milanese
successivo
Ossobuco e Riso giallo della tradizione Milanese
precedente
Frittura piccata alla Milanese
successivo
Ossobuco e Riso giallo della tradizione Milanese

Inserisci un commento

Translate »