Ingredienti
- 1 rotolo Pasta sfogliarotonda
- 800gr Asparagi
- 1 uovo
- 50gr Panna fresca
- 70gr Prosciutto cotto
- 1 Scalogno
- 1 rametto Timo
- 30gr Burro
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Quiche di asparagi
La Quiche di asparagi è un antipasto gustoso, ideale da servire in pranzi o cene con familiari ed amici o per un buffet.
Per la Quiche di asparagi disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Pulire gli asparagi, tagliare ed eliminare la parte terminale bianca, tagliarli per il lungo e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di timo, tritarle e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare lo scalogno e tenere da parte.
In una ciotola sbattere l’uovo con la panna, salare, pepare e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare il burro.
Aggiungere, lo scalogno, gli asparagi, timo, sale, pepe, un mestolino di acqua e far stufare a fiamma moderata per 15 minuti.
Rivestire con carta da forno una teglia o pirofila da forno del diametro di 22cm,
stendere sopra la pasta sfoglia e pareggiarla ai bordi.
Mettere dentro a strati alterni gli asparagi e le fette di prosciutto cotto
Ripiegare all’interno i bordi della pasta sfoglia.
Versare sopra la quiche il composto di uovo e panna in modo uniforme.
Infornare a forno caldo a 200°C per 25 minuti.
Sfornare, depositare la quiche su di un piatto di portata e far intiepidire.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
Il termine asparago o asparagio (dal greco aspharagos, ossia germoglio) può designare sia l’intera pianta che i germogli della pianta Asparagus officinalis L. Appartiene alla famiglia delle Liliaceae. L’asparago possiede particolari proprietà diuretiche, viene apprezzato dai buongustai ed ha alle spalle una storia millenaria.
L’asparago è una specie dioica che porta cioè fiori maschili e femminili su piante diverse: i frutti (prodotti dalle piante femminili) sono piccole bacche rosse contenenti semi neri. Diversamente da molte verdure, dove i germogli più piccoli e fini sono anche più teneri, gli steli più grossi dell’asparago hanno una maggiore polpa rispetto allo spessore della pelle, risultando quindi più teneri.
L’asparago per essere consumato viene prima lessato con acqua salata per breve tempo oppure cotto a vapore; il tempo di cottura tipico per gli asparagi è di circa 5 minuti, nonostante possa variare a seconda dello spessore. Dato che il germoglio è più delicato della base dello stelo, i risultati migliori si ottengono legando insieme non troppo stretti gli steli in modo che solo la parte inferiore sia cotta in acqua bollente, mentre i germogli, fuoriuscendo dall’acqua, subiranno una cottura a vapore. A tal proposito esistono pentole speciali di forma cilindrica alta e stretta, dotate di un cestello a base perforata e con maniglie, che rendono il processo di legamento degli steli superfluo. Per preservarne il colore vivo gli asparagi verdi (così come per quasi tutte le verdure verdi) si possono raffreddare in acqua molto fredda immediatamente dopo la cottura.
L’asparago può essere servito in varie maniere e, a seconda delle tradizioni locali, esistono diverse preparazioni tipiche. Gli asparagi verdi in Italia sono spesso serviti facendoli saltare in padella previa lessatura, semplicemente con burro o burro e parmigiano (“asparagi alla parmigiana”). Inoltre possono venire accompagnati da uova al burro e formaggi grattugiato o sode. In Francia e in Germania è tipico servire gli asparagi bianchi con la salsa olandese. Alternativamente possono essere serviti con vinaigrette, salsa burro-bianco, con salsa maltese, salsa bolzanina, burro sciolto, o un filo di olio evo e del parmigiano grattugiato. Preparazioni più elaborate sono: saltati in padella con funghi e serviti come accompagnamento della faraona. Gli asparagi possono essere usati per preparare risotti, zuppe, mousse o in vellutate.
Nei ristoranti cinesi è possibile assaporare l’asparago fritto accoppiato a pollo, gamberi o manzo.











