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Seppie e Verdure alla Griglia

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Ingredienti

Regolare le porzioni
800gr Seppie
4 Pomodori
1 Melanzana
1 limone
1 mazzetto Rucola
3 cucchiai Olio Evo
qb Sale

informazioni Nutrizionali

32,5g
Proteine
159k
Calorie
1,4g
Grassi
1,7g
Carboidrati
1,3g
Zuccheri

Seppie e Verdure alla Griglia

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Scaldare una griglia di ghisa unta di olio evo.
Mettere sopra a grigliare i pomodori a fette e le fette di melanzana da ambo le parti e tenere da parte al caldo.
Mettere a grigliare anche le seppie per 15 minuti e depositarle su di un piatto da portata, unire le fette di pomodoro, le fette di melanzane grigliate, la rucola spezzettata, salare e tenere da parte.
In una ciotola mettere il succo di limone, l’olio evo, 1 pizzico di sale ed emulsionare con i rebbi di una forchetta.
Versarla sulle seppie e sulle verdure grigliate e mescolare.

  • 40
  • Serves 4
  • Facile

Ingredienti

Direzione

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Seppie e Verdure alla Griglia

Le Seppie e Verdure alla Griglia sono un secondo piatto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici.

Per le Seppie e Verdure alla Griglia disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle, spezzettarle a mano e tenere da parte.

Spremere 1 limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.

Lavare sotto acqua corrente, i pomodori, sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliarli a fette eliminando torsolo e semi e tenere da parte.

Pelare le melanzane con il pela-verdure, eliminare picciolo verde ed il fondo, tagliarle a fette rotonde e tenere da parte.

Lavare, le seppie sotto acqua corrente, togliere le interiora, togliere l’osso, levare la sacca, dell’inchiostro facendo attenzione di non romperla, togliere gli occhi laterali e la pelle, rilavarle sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, aprirle a libro con i tentacoli attaccati e tenere da parte.

Scaldare una griglia di ghisa unta di olio evo.

Mettere sopra a grigliare i pomodori a fette e le fette di melanzana da ambo le parti e tenere da parte al caldo.

Mettere a grigliare anche le seppie per 15 minuti e depositarle su di un piatto da portata, unire le fette di pomodoro, le fette di melanzane grigliate, la rucola spezzettata, salare e tenere da parte.

In una ciotola mettere il succo di limone, l’olio evo, 1 pizzico di sale ed emulsionare con i rebbi di una forchetta.

Versarla sulle seppie e sulle verdure grigliate e mescolare.

Servire in tavola direttamente su piatto di portata preparato.

Nota

Le seppie o Sepiidae sono una famiglia di molluschi cefalopodi marini diffusi nelle acque tropicali-temperate. Presentano 10 appendici circumorali retrattili: 8 braccia di pari lunghezza e 2 lunghe appendici dotate di ventose denticolate, adibite alla difesa e spesso alla riproduzione. L’animale presenta anche occhi sporgenti con una pupilla molto sviluppata e a forma di W. Le specie di dimensioni maggiori non superano i 50 cm, e possono raggiungere i 12 kg di peso. Presentano una conchiglia interna detta “osso di seppia” e una sacca per l’inchiostro, posta in prossimità dell’ano, che viene espulso quando la seppia si sente minacciata. Possiedono una spiccata capacità mimetica, e possono cambiare il proprio colore, grazie alla presenza nel derma di una ricca rete di cromatofori, dal marrone al nero, dal giallo al rosso. Alcune specie sono dotate di bioluminescenza. Si nutrono di granchi, piccoli pesci, gamberetti, vermi acquatici, piccoli polpi e altri molluschi. Vengono generalmente predate da delfini, squali, grandi pesci, foche e altre seppie. Le uova, di colore scuro, vengono deposte in grappoli, e vengono comunemente dette “uva di mare” Le specie della famiglia Sepiidae hanno una distribuzione tropicale-temperata, con un inusuale pattern biogeografico: sono infatti presenti tanto sulle coste occidentali del Pacifico che su quelle orientale dell’Atlantico, nonché nel Mediterraneo, ma sono assenti su entrambi i versanti costieri delle Americhe. Sono organismi bentonici, cioè che vivono nei fondali. Si possono trovare facilmente sia su fondali sabbiosi che su quelli rocciosi; prediligono in genere le basse profondità della piattaforma continentale, ma sono state segnalate sino a 600 m. Il nero di seppia è il liquido scuro secreto dalle seppie; per estensione si può intendere il liquido secreto dalle ghiandole di altri cefalopodi come il polpo, il calamaro ecc. In passato lo si usava come inchiostro, oggi è usato in cucina. Si usa prettamente come condimento, nella cucina italiana è adoperato prevalentemente per i primi piatti a base di pasta in particolare nella cucina siciliana e per il risotto al nero di seppia nelle cucine veneziana e toscana. Quest’ultimo piatto è tipico anche delle cucine catalana (arròz negro) e croata (crni riżot). Il nero di seppia una volta estratto va poi conservato in ambiente refrigerato.

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