Ingredienti
- 250gr Riso BasmatiPer gli sformatini
- 200gr GamberettiPer gli sformatini
- 150gr MelanzanaPer gli sformatini
- 100gr ZucchinaPer gli sformatini
- 1 Peperone rossoPer gli sformatini
- 2 rametti BasilicoPer gli sformatini
- 1 limonePer gli sformatini
- 4 cucchiai Olio EvoPer gli sformatini
- qb PepePer gli sformatini
- qb SalePer gli sformatini
- 600gr Petto di polloPer la Terrina
- 250cl PannaPer la Terrina
- 1 Peperone rossoPer la Terrina
- 150gr FagioliniPer la Terrina
- 1 limonePer la Terrina
- 2 rametti BasilicoPer la Terrina
- 1 AlbumePer la Terrina
- 30gr BurroPer la Terrina
- 2 sotto olio Filetti di acciugaPer la Terrina
- 5 cucchiai Olio EvoPer la Terrina
- qb PepePer la Terrina
- qb SalePer la Terrina
Direzione
Sformatini di Riso e Terrina di Pollo
Gli Sformatini di Riso e Terrina di Pollo sono un antipasto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per gli Sformatini di Riso e Terrina di Pollo disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Preparazione degli sformatini:
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di basilico, tritarlo e tenere da parte.
Spremere un limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
In una pentola con 2 litri di acqua leggermente far raggiungere l’ebollizione, versare il riso, cuocerlo secondo le indicazioni di cottura riportate sulla confezione dal produttore, scolarlo e tenere da parte.
Pelare le melanzane con il pela-verdure, eliminare picciolo verde ed il fondo, tagliarle a cubetti e tenere da parte.
Tagliare testa e fondo alle zucchine, lavarle sotto acqua corrente, tagliarle a cubetti e tenere da parte.
Pelare il peperone con il pela-verdure, eliminare il torsolo, i semi, le coste bianche interne, mettere in forno caldo a 180°C per 10 minuti ad arrostire, sfornarlo spezzettarlo con le mani e tenere da parte.
Sciacquare bene i gamberetti ed asciugarli con carta assorbente da cucina.
I crostacei devono essere sciacquati a lungo con acqua fredda, affinché vengano eliminate le possibili sostanze che vengono utilizzate per la conservazione.
Lavare i crostacei con acqua e aceto e lasciarli a bagno per qualche minuto. Questa procedura si può utilizzare sia per i crostacei surgelati sia per quelli freschi in quanto toglie i residui di ammoniaca che viene usata per il mantenimento del crostaceo.
Queste accortezze sono sufficienti come misure igieniche.
Incidere la corazza dei crostacei con un coltello ben affilato.
Togliere la corazza ed il filino nero sul dorso.
Risciacquare ancora sotto acqua corrente trasferire i crostacei su di un panno asciutto a scolare.
In una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare i gamberetti puliti per 5 minuti, scolarli e tenere da parte.
Preparazione per la terrina:
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di basilico, tritarle e tenere da parte.
Spremere un limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
Pelare il peperone con il pela-verdure, eliminare il torsolo, i semi, le coste bianche interne, tagliarlo a dadini e tenere da parte.
Tagliare testa e fondo ai fagiolini (spuntare), lavarli sotto acqua corrente.
In una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare i fagiolini per 10 minuti a fiamma moderata, scolari, sgocciolarli, sminuzzarli a piccoli pezzi e tenere da parte.
Sgocciolare i filetti di acciuga dall’olio di conservazione, tritarli e tenere da parte.
Mettere nel bicchiere del frullatore le acciughe, 4 cucchiai di olio evo, il succo di limone, pepe, azionare il frullatore a bassa velocità al fine di ottenere una salsina omogenea, metterla in una salsiera e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il petto di pollo, mettere 300gr di pollo nel bicchiere del frullatore, la panna, l’albume, azionare il frullatore a bassa velocità al fine di ottenere una salsina omogenea, metterla in una ciotola capiente e tenere da parte.
Tagliare gli altri 300gr di petto di pollo a cubetti metterli nella ciotola con la salsina appena preparata, aggiungere i fagiolini sminuzzati, i dadini di peperone rosso, il basilico tritato, pepe, sale e mescolare bene il tutto.
Mettere il composto appena preparato in una terrina da forno con coperchio, versare il composto appena preparato e livellarlo bene con una spatola.
Mettere il coperchio alla terrina sigillarlo bene, immergerla in un bagnomaria caldo ed infornarla a forno caldo a 180°C per 40 minuti.
Sfornare togliere la terrina dal bagnomaria, togliere il coperchio, pressare la carne con un peso e far raffreddare.
Scolare il liquido che si sarà formato nella terrina, sformare la carne su di un piatto da portata, affettarla e tenere da parte.
Preparare gli sformatini:
In una padella antiaderente mettere a scaldare 1 cucchiaio di olio evo.
Aggiungere le zucchine a dadini, le melanzane a dadini, pepe, sale, e farle saltare a fiamma vivace per 2 minuti mescolando.
Unire al riso lesso, i gamberetti, il peperone arrosto spezzettato a mano, le zucchine e le melanzane saltate in padella, il basilico tritato, il restante olio evo, pepe, sale e mescolare bene.
Distribuire il composto appena preparato in 12 pirottini di alluminio unti di olio evo e pressare bene il composto in ogni pirottino in modo che rimanga compatto, far raffreddare.
Mettere al centro di un grande piatto da portata gli sformatini di riso contornati dalle fette di terrina di pollo.
Servire in tavola direttamente su piatto da portata preparato con a fianco la salsiera a disposizione dei commensali.
Nota
Il peperone è il nome comune dato alla bacca ottenuta da alcune varietà della specie Capsicum annuum e utilizzata come verdura, appartiene alla famiglia delle Solanacee. I peperoni sono stati importati dall’America centro-meridionale, Brasile, in Europa dagli spagnoli durante la prima metà del XVI secolo d.C. In Europa, erano inizialmente conosciuti con il nome di “pepe del Brasile”. I peperoni sono ortaggi largamente diffusi un po’ in tutto il Mondo ed entrano a far parte di moltissime tradizioni culinarie locali; anche in Italia, sia al nord che al sud, i peperoni rivestono un ruolo fondamentale poiché, in virtù della loro spiccata eterogeneità botanica, si adattano a preparazioni molto differenti l’uno dall’altro. Le varietà di peperoni producono frutti di differenti forme allungata, conica, a prisma o a globo, superfici liscia o costoluta, colori verde, rosso, giallo, arancione, violetto e sapore acre o dolce. I peperoni vengono consumati sia freschi crudi o cotti, sia in alcuni casi essiccati come ad esempio il peperone crusco. Pur provenendo dal medesimo genere di piante, il peperone si differenzia dal peperoncino poiché non contiene la capsaicina , che è responsabile della piccantezza del peperoncino: un peperone ha pertanto valore zero nella scala di Scoville, la scala di misura della piccantezza. I peperoni si caratterizzano per un modesto apporto energetico proveniente soprattutto dal contenuto in fruttosio, mentre lipidi e proteine risultano quasi inesistenti. I peperoni sono gli alimenti che, se consumati crudi, contengono le maggiori quantità di vitamina C (acido ascorbico). I peperoni sono anche un’ottima fonte di betacarotene in generale, più sono rossi, più betacarotene e vitamina C contengono (un peperone rosso può contenere, a parità di peso, fino a 4/5 volte più vitamina C di un’arancia). Per preservare al massimo la vitamina C contenuta nei peperoni, l’ideale sarebbe consumarli crudi; tuttavia, per migliorare la digeribilità dell’ortaggio e la disponibilità dei carotenoidi, si consiglia una cottura al vapore o in padella a fiamma non troppo viva. Generalmente i peperoni verdi sono meno dolci e più difficili da digerire, anche senza pelle, mentre i peperoni rossi e quelli gialli vantano una maggiore dolcezza e digeribilità. Al forno, ripieni, alla griglia, saltati in padella o in insalata: i peperoni sono adatti a tutti gli usi in cucina; vengono usati anche per minestre, salse, purè e per condire la pasta.












