Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta

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Ingredienti

Regola porzioni:
2 Patate grosse
3 Zucchina piccole
150gr Prosciutto cotto a fette
250gr Mozzarella
1 cucchiaio Olio Evo
30gr Grana Parmigiano Reggiano
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

1,96g
Proteine
93k
Calorie
0,1g
Grassi
21,55g
Carboidrati
1,7g
Zuccheri

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Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta

Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Mettere, in una pentola di terracotta, 1 cucchiaio di olio evo ed ungerla in ogni sua parte.
Depositare su tutta la sua superficie un primo strato di patate.
Mettere sopra le fette di prosciutto cotto a ricoprirle.
Mettere sopra le fettine di mozzarella a ricoprirle.
Depositare un altro strato di patate a ricoprire tutta la mozzarella.
Altro strato con le zucchine a rondelle.
Ancora uno strato di mozzarella.
Ultimo strato di patate.
Per finire mozzarella e grana grattugiato a ricoprire tutta la superficie.
Infornare a forno caldo a 160°C per 60 minuti.

  • 80
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta

Lo Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta è un secondo piatto semplice e gustoso, ideale da consumare nella stagione invernale.

Per lo Sformato di Patate e Prosciutto in Terracotta
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

 

Lavare, pelare,
affettare sottilmente le patate,
metterle in una ciotola capiente piena di acqua
e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le zucchine, tagliare le estremità,
tagliarle a rondelle sottili
e tenere da parte.

Affettare la mozzarella sottilmente,
mettere le fettine su di un piatto fondo inclinato
in modo da far perdere la loro acqua.

Scolare le fettine di patate,
metterle in una ciotola capiente,
condirle con olio,

sale, pepe e tenere da parte.

Mettere, in una pentola di terracotta,
1 cucchiaio di olio evo
ed ungerla in ogni sua parte.

Depositare su tutta la sua superficie
un primo strato di patate.

Mettere sopra le fette di prosciutto cotto
a ricoprirle.

Mettere sopra le fettine di mozzarella
a ricoprirle.

Depositare un altro strato di patate
a ricoprire tutta la mozzarella.

Altro strato con le zucchine a rondelle.

Ancora uno strato di mozzarella.

Ultimo strato di patate.

Per finire mozzarella e grana grattugiato
a ricoprire tutta la superficie.

Infornare a forno caldo a 160°C per 60 minuti.

 

Servire in tavola nella pentola di terracotta
o ad ogni commensale su piatto individuale.

 

Nota

La patata è un tubero commestibile ottenuto dalle piante della Specie Solanum tuberosum, molto utilizzato a scopo alimentare previa cottura. Originaria delle Ande, la patata fu domesticata nella regione del lago Titicaca e divenne uno degli alimenti principali degli Inca, che ne svilupparono un gran numero di varietà per adattarla ai diversi ambienti delle regioni da loro abitate.

I primi europei a conoscere la patata furono i Conquistadores spagnoli del Perù: la prima descrizione scritta della pianta risale al 1537. La patata giunse in Europa intorno alla metà del XVI secolo: è segnalata in Spagna nel 1573, un po’ più tardi nei Paesi Bassi ed in Italia (allora possedimenti spagnoli), in Inghilterra nel 1588 (portatavi da Walter Raleigh), in Germania alla fine del secolo. In Italia venne chiamata tartuffolo o tartufo bianco. Presente nei giardini botanici, a lungo il suo rilievo nell’agricoltura e nell’alimentazione fu marginale, e veniva considerata un cibo adatto prevalentemente agli animali.

La patata si affermò soltanto a partire dalla metà del XVIII secolo, quando il rapido incremento della popolazione in Europa, con l’aumento delle necessità di cibo, rese necessaria l’adozione di coltivazioni, come la patata ed il mais, che avevano un rendimento maggiore rispetto ai cereali. La patata poteva fornire una quantità di calorie di 2-4 volte superiore a parità di superficie coltivata rispetto al frumento, alla segale e all’avena; inoltre aveva tempi di maturazione minori.

I modi per preparare le patate sono vari. Le patate possono essere cotte con la buccia o senza, intere o a pezzi, con condimenti o senza. La cottura è sempre necessaria per scomporre gli amidi. La maggior parte delle preparazioni a base di patate sono servite calde. In alternativa – come nel caso dell’insalata di patate e delle patatine fritte – le patate possono essere servite anche fredde.

Le ricette più comuni sono quelle del purè di patate, preparato con patate bollite, pelate e schiacciate, cui in seguito si aggiungono latte e burro. Vi sono poi le patate cotte intere al forno; le patate bollite o cotte al vapore; tagliate in cilindri o in dischi e poi fritte; tagliate a cubetti e cotte al forno; cotte in casseruola e condite con salse dense; tagliate a cubetti o in fette e fritte; tagliate alla julienne e fritte; possono essere altresì usate per fare gnocchi, rosti e focacce. Tagliate in pezzi, le patate sono un ingrediente comunemente usato nello spezzatino.

Le patate sono molto popolari in Europa. In Italia sono utilizzate per preparare gnocchi e purè, oppure accompagnano i pasti bollite, arrostite o saltate; di solito vengono consumate senza buccia. Tra i piatti regionali, citiamo l’mbriulata siciliana e la pitta pugliese, il gâteau di patate tipico soprattutto inLazio, Campania e Calabria. In Svizzera accompagnano la raclette, oppure, nel rosti, ormai quasi un piatto nazionale, sono grattugiate e poi cotte. Le patate sono anche l’ingrediente principale di molte minestre o zuppe. In Irlanda il “side plate” (piattino laterale sempre presente nelle tavole apparecchiate) ha precisamente la funzione di accogliere una, due o più patate sempre in accompagnamento a qualsiasi secondo piatto. Se con il primo (solitamente una zuppa) in tavola era presente del pane, viene portato via perché carni e pesce si accompagnano con verdure miste ma soprattutto e sempre con patate bollite.

Le patate schiacciate sono un ingrediente importante di molti piatti inglesi, come la shepherd’pie. Le patate novelle sono considerate prelibate in Europa Settentrionale (Danimarca, Svezia, Finlandia): servite lesse e insaporite con aneto, fanno da contorno alle aringhe del Baltico. Il piatto nazionale della cucina lituana, gli cepelinai, è una sorta di gnocco, ottenuto da patate grattugiate e ripieno di carne e/o formaggio.

Si dice scherzosamente che gli inglesi parlino soprattutto del tempo atmosferico; ebbene invece gli irlandesi, immancabilmente, ad ogni pasto disquisiscono sulla bontà e la qualità delle patate, tanto più apprezzate quanto più farinose e capaci quindi di trattenere il burro salato che si usa per condirle. “Ball of flour” (palla di farina) è il miglior “complimento” per una patata in Irlanda. Molti (ma non tutti) la mangiano con la buccia. Persino nei ristoranti cinesi in Irlanda, qualsiasi piatto prevede, oltre ai classici tipi di riso, l’accompagnamento di patate fritte.

 

Ricetta Sformato di zucchine e carote

 





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