Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta

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Ingredienti

Regola porzioni:
1kg Manzo cappello del prete o spalla o pancia o punta di petto o polpa
500gr Pomodori pelati
4 Patate
2 cucchiai Farina 00
1 Cipolle rosse
1 rametto rosmarino
1 bicchiere Vino rosso
2 cucchiai Olio Evo
qb Brodo vegetale vedi nota
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

23,87g
Proteine
241k
Calorie
15,37g
Grassi
2,8g
Carboidrati
1,3g
Zuccheri

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Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta

Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Mettere, in una pentola di terracotta, con lo spargifiamma sotto, a scaldare 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere il trito di cipolla e rosmarino e soffriggere a fuoco basso.
Mettere la carne tagliata a dadini infarinata e rosolarla in tutte le sue parti, a fuoco vivace.
Aggiungere il vino e far sfumare, a fiamma vivace.
Abbassare la fiamma ed aggiungere le patate tagliate a dadi e mescolare.
Aggiungere i pomodori pelati, i cucchiaino di paprika dolce o curry, sale, pepe e mescolare bene.
Aggiungere il brodo vegetale ( Vedi Nota) fino a ricoprire interamente la carne.
Coprire la pentola con il suo coperchio di terracotta e cuocere fino a cottura delle patate 1 ora e 30 minuti a fuoco basso.
Mescolare ogni tanto, controllare che il liquido non asciughi troppo, eventualmente aggiungere un po' di brodo vegetale.

  • 110
  • Porzioni 4
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta

Lo Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta è un secondo piatto della tradizione culinaria italiana, è un piatto molto gustoso e saporito, tipico da preparare nelle giornate autunnali ed invernali.


Disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Preparare il brodo vegetale (Vedi Nota).

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
la carne, tagliarla a cubetti 2cm x 2cm,
infarinare leggermente i cubetti di carne e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il rosmarino, tritare gli aghi e tenere da parte.

Pelare, lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le patate, tagliarle a cubetti 2cm x 2cm e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.

Mettere, in una pentola di terracotta, con lo spargifiamma sotto,
a scaldare 2 cucchiai di olio evo.

Aggiungere il trito di cipolla e rosmarino
e soffriggere a fuoco basso.

Mettere la carne tagliata a dadini infarinata
e rosolarla in tutte le sue parti, a fuoco vivace.

Aggiungere il vino e far sfumare, a fiamma vivace.

Abbassare la fiamma
ed aggiungere le patate tagliate a dadi e mescolare.

Aggiungere i pomodori pelati,
i cucchiaino di paprika dolce o curry, sale, pepe e mescolare bene.

Aggiungere il brodo vegetale ( Vedi Nota)
fino a ricoprire interamente la carne.

Coprire la pentola con il suo coperchio di terracotta
e cuocere fino a cottura delle patate 1 ora e 30 minuti a fuoco basso.

Mescolare ogni tanto, controllare che il liquido non asciughi troppo,
eventualmente aggiungere un po’ di brodo vegetale.

 

Servire in tavola nella pentola di terracotta.

 

 

Nota
Lo Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta è un secondo piatto della tradizione culinaria italiana, è un piatto molto gustoso e saporito, tipico da preparare nelle giornate autunnali ed invernali.

Lo Spezzatino con Patate e Pelati in Terracotta solitamente lo si accompagna con la polenta.

DADO VEGETALE
Ingredienti: 250gr sale grosso – 300gr carote – 200gr sedano – 2 cipolle grandi (o 1 cipolla+ ½ porro) – 2 spicchi d’aglio – 10 foglie di salvia – 1 rametto rosmarino – 1 mazzetto prezzemolo – 4 vasetti Bormioli da 250gr –


Ricoprire col sale grosso il fondo di una pentola in acciaio a fondo spesso e disporre sopra le verdure mondate, lavate e tagliate a pezzi non troppo piccoli e gli aromi. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per 1 ora.

Cotte le verdure, frullarle, con minipimer ad immersione, con tutto il liquido che avranno rilasciato ed il sale non ancora sciolto.

A questo punto si possono intraprendere 2 vie:

una prevede la trasformazione del composto in “dado granulare” l’altra detta ”fase umida” prevede che dopo aver frullato tutto si invasi, si chiudano ermeticamente i vasetti e si capovolgano per fare il sottovuoto.

I vasetti si possono mettere in frigorifero o in luogo fresco ed asciutto, durano più di un anno. Le dosi di riferimento sono: 1 cucchiaino equivale ad 1 dado industriale. Con il dado preparato può essere utilizzato per tutte le preparazioni in cui è richiesto l’uso di dado o brodo vegetale.

Manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo.

Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce. Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas e il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo. Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

 

Spezzatino con Patate in Terracotta

 





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