Ingredienti
- 16 Pomodorini ciliegini
- 16 Olive verdigrosse e snocciolate
- 4 Uova
- 20gr Burro
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Spiedini con Pomodorini Olive verdi e Cubetti di Frittata
Gli Spiedini con Pomodorini Olive verdi e Cubetti di Frittata sono un antipasto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena in allegra compagnia di familiari ed amici.
Per gli Spiedini con Pomodorini Olive verdi e Cubetti di Frittata disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i pomodorini e tenere da parte.
Sgocciolare le olive dal liquido di conservazione, lavarle sotto acqua corrente, sgocciolarle e tenere da parte.
In un piatto fondo sbattere con i rebbi di una forchetta le uova con 1 pizzico di sale, pepe e tenere da parte.
In una tortiera antiaderente imburrata del diametro di 20cm versare le uova sbattute.
Infornare a forno caldo a 180°C per 20 minuti o fino a che la frittata sia rassodata e dorata.
Togliere dal forno, far raffreddare, tagliarla in 16 quadratini delle stesse dimensioni dei pomodorini.
Infilare in spiedini di legno, della lunghezza di 10 cm, alternativamente 1 pomodorino, 1 oliva, 1 quadratino di frittata a vostro piacere.
Disporli ordinatamente su di un piatto di portata, decorare, a piacere, con lattughino fresco.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
L’oliva è il frutto dell’ulivo usato a scopo alimentare sia direttamente, dopo adeguata trasformazione, sia come materia prima per l’estrazione dell’olio.
Il processo di maturazione delle olive si distingue dal tipo di colorazione, dal verde giallo, durante lo sviluppo, al nero violaceo, a maturazione avvenuta.
Le olive vengono raccolte quando raggiungono il punto giusto di inolizione, di contenuto antiossidante e di proprietà organolettiche.
Nel sud Italia, il periodo di raccolta soprattutto è tra novembre e dicembre (ma per alcune si arriva sino a gennaio inoltrato) quando raggiungono il massimo delle loro dimensioni e sono ricche di olio.
Una volta prese, l’insieme dei frutti viene riposto in cassette forate e spostate in ambienti freschi e aerati, dopodiché, le olive vengono portate al frantoio e lavorate.
Ha un alto contenuto in polifenoli che le danno un sapore amaro.
Pertanto per poter essere destinata al consumo da tavola nera (matura) o verde (colta prima dell’invaiatura) deve prima subire un trattamento in salamoia, che può essere composto da varie sostanze, a dipendenza dal gusto che si vuole dare, a volte viene anche schiacciata per permettere agli aromi di insaporirla più facilmente.
Le più comuni sono acqua, sale, aceto e spezie varie.
Le principali varietà di olive provengono dall’Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna e Medio-Oriente.
L’Italia vanta il maggior numero di cultivar al mondo, molte delle quali diffuse solo in ambito regionale.












