Ingredienti
- 500gr Polpa di vitelloa fettine
- 500gr Peperoncinoverdi da frittura
- 1 spicchio Aglio
- 1 Cipollotti
- 4 cucchiai Olio Evo
- 1 cucchiaio Aceto Balsamico
- qb Sale
Direzione
Straccetti di Vitello con Peperoncini Verdi
Gli Straccetti di Vitello con Peperoncini Verdi sono un secondo piatto gustoso da servire a pranzo od a cena con familiari ed amici.
Per gli Straccetti di Vitello con Peperoncini Verdi disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Pelare. tritare l’aglio e tenere da parte.
Pulire dalle prime foglie il cipollotto, tagliare la testa ed il fondo con le radici, lavare, tritarlo e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i peperoncini verdi e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina le fettine di polpa di vitello.
Tagliare per il lungo in striscioline di 2 cm di larghezza le fettine di polpa di vitello e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere l’aglio tritato, i peperoncini verdi interi, sale, coprire la padella con il suo coperchio e cuocere fino a farli diventare morbidi, mescolare di tanto in tanto.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 2 cucchiai di olio evo.
Aggiungere il cipollotto tritato e far appassire mescolando.
Unire le striscioline di vitello, l’aceto balsamico, sale e far evaporare l’aceto.
Versare su di un piatto di portata gli straccetti di vitello con il loro sugo su di un piatto di portata, unire anche i peperoncini verdi con il loro sugo di cottura e mescolare.
Servire in tavola sul piatto da portata preparato.
Nota
Vitello (dal latino vitellus, diminutivo di vitulus) è il nome del bovino maschio di età inferiore ai 12 mesi, di peso inferiore ai 250 kg.
Rispetto alle relative carni da cucina, si distinguono due tipi di vitello:
Vitello comune, bovino precocemente svezzato e alimentato con foraggi e mangimi
Vitello sanato (o semplicemente “sanato”), vitello maschio castrato alimentato fino al raggiungimento del peso indicato, esclusivamente con latte e, negli ultimi mesi prima della macellazione, latte addizionato con uova
Data la giovane età di macellazione del bovino, la carne di vitello è considerata “bianca”.
Con questa denominazione s’intendono i bovini macellati in età compresa tra i 12 e i 18 mesi. La carne di vitellone, considerata anch’essa “bianca”, contiene meno acqua di quella del più giovane vitello, con differenze che vanno dal 20% al 30% in meno.
Si tratta di carne meno tenera, ma più gustosa di quella del vitello.












