Ingredienti
- 800gr Pomodori
- 400gr Patate novelle
- 300gr Fave
- 250gr Piselliin scatola
- 1 spicchio Aglio
- 3 rametti Basilico
- 1 rametto Timo
- 20gr Burro
- 0,5 litri Brodo vegetale
- 1 cucchiaio Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Stufato di Verdure
Lo Stufato di Verdure si accompagna come contorno, a carni e pesci lessati o si può servire come secondo piatto vegetariano.
Per lo Stufato di Verdure disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In una pentola con 0,5 litri di acqua leggermente salata ed un cucchiaino di dado vegetale, vedi nota, far raggiungere l’ebollizione e tenere da parte.
Pelare le patate con il pela-verdure, lavarle sotto acqua corrente, lasciarle intere e tenere da parte.
Pelare l’aglio e tenere da parte.
Lavare sotto acqua corrente, i pomodori, passarli al passaverdure, raccogliere il sugo in una ciotola, salare e tenere da parte.
Sgranare le fave, lavarle sotto acqua corrente, scolarle, sbollentarle per 3 minuti in acqua bollente leggermente salata, scolarle, pelarle e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di basilico, tritarle e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di timo e tenere da parte.
Sgocciolare i piselli dal liquido di conservazione, lavarle sotto acqua corrente, sgocciolarle e tenere da parte.
In una padella antiaderente a bordi alti mettere a sfrigolare il burro.
Aggiungere le fave, i piselli, il rametto di timo, pepe, sale, 1 mestolo di brodo vegetale e stufare per 20 minuti a fiamma moderata, a padella coperta, mescolare di tanto in tanto
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le patate per 20 minuti a fiamma moderata, scolarle e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio evo.
Aggiungere l’aglio e far rosolare mescolando.
Unire i pomodori passati, il basilico tritato, pepe e farla addensare per 10 minuti a fiamma moderata.
In una insalatiera mettere le fave ed i piselli stufai, eliminare il rametto di timo, unire la salsa di pomodoro ed adagiare le patate lesse intere.
Servire in tavola tiepidi nella insalatiera preparata.
Nota
Lo Stufato di Verdure è un contorno gustoso e saporito, anche vegetariano, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
La fava Vicia faba è una pianta della famiglia delle Leguminose o Fabaceae.
In relazione alla grandezza del seme, in Vicia faba L. vengono distinte quattro varietà botaniche:
Vicia faba var. paugyuga con semi molto piccoli, di origine indiana, non è coltivata
Vicia faba var. minor Beck, detta comunemente “favino”, con peso dei 1000 semi inferiore a 700 grammi e baccello clavato e corto; è utilizzata come foraggio o sovescio;
Vicia faba var. equina Pers., detta comunemente “favetta”, con peso dei 1000 semi compreso tra 700 e 1000 grammi e baccello clavato e allungato; è utilizzata come foraggera;
Vicia faba var. major Harz. con semi grossi, il peso dei 1000 semi è superiore a 1000 grammi, il baccello è lungo 15–25 cm ed è pendulo e di forma appiattita che contiene 5-10 semi. Appartengono a questa varietà le cultivar da consumo fresco.
Secondo un’antica tradizione agraria, nell’orto sarebbe bene seminare alcune fave all’interno delle altre colture poiché questo legume, oltre ad arricchire il terreno di azoto, attirerebbe su di sé tutti i parassiti, che di conseguenza non infesterebbero gli altri ortaggi. La fava viene avvicendata come coltura miglioratrice tra due frumenti. Il terreno viene preparato in estate, poi affinato e concimato: la semina si fa a righe o a buchette, in modo da avere 8-10 piante/m2. Essendo una pianta che teme il caldo, nelle zone climatiche temperate calde la semina delle fave va effettuata in autunno o all’inizio dell’inverno, con raccolti a partire da circa 180 giorni dopo. Per le zone molto fredde è meglio seminare in primavera.
Il fosfato di ammonio è il principale concime chimico utilizzato per la produzione di fave.
Stando ad una credenza popolare diffusa in Italia, se si trova un baccello di fava contenente sette semi si avrà un periodo di grande fortuna.
Questi vegetali vengono consumati sia freschi che cotti e contengono molta acqua e proteine. In particolare, i semi delle Fabaceae sono noti in gastronomia come legumi.












