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Tacchino alla Abruzzese

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Ingredienti

Regola porzioni:
1,2kg Tacchino pulito
8 spicchi Aglio
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

22g
Proteine
251k
Calorie
11,1g
Grassi
0,8g
Carboidrati
0,5g
Zuccheri

Tacchino alla Abruzzese

Tacchino alla Abruzzese

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una teglia da forno mettere il tacchino, cospargerlo con gli spicchi di aglio interi e coprirlo interamente di acqua coprire la teglia con il suo coperchio o con foglio di alluminio per alimenti.
Infornare a forno caldo a 140°C per 6 ore.
Togliere dal forno e posarlo su di un piatto di portata versandogli sopra il suo sugo di cottura.

  • 370
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Tacchino alla Abruzzese

Il Tacchino alla Abruzzese è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena, anche in feste importanti, con familiari ed amici.

Per il Tacchino alla Abruzzese
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Pelare l’aglio lasciando il primo velo vicino allo spicchio
e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
il tacchino praticare con un coltello ben affilato
un taglio lungo la schiena in lunghezza ed aprirlo con le mani
pressandolo sul piano di lavoro, salare, pepare
e tenere da parte.

In una teglia da forno mettere il tacchino,
cospargerlo con gli spicchi di aglio interi
e coprirlo interamente di acqua
coprire la teglia con il suo coperchio
o con foglio di alluminio per alimenti.

Infornare a forno caldo a 140°C per 6 ore.

Togliere dal forno e posarlo su di un piatto di portata
versandogli sopra il suo sugo di cottura.

 

Servire, il tacchino intero,
in tavola su piatto di portata
o dividerlo in pezzi
e servire ad ogni commensale su piatto individuale.

 

Nota
Il Tacchino alla Abruzzese è un piatto tipico della cucina tradizionale dell’Abruzzo-Molise e più precisamente della zona di Canzano.

I tacchini (genere Meleagris) sono gallinacei snelli, con zampe piuttosto lunghe ed ali e coda proporzionalmente corte. Testa e parte superiore del collo appaiono bitorzolute, e dalla mandibola superiore del becco, breve robusto ed arcuato, pende nel maschio un’escrescenza carnosa ed erettile di forma conica quando contratta e flaccida e pendula negli altri casi.  Il tacchino “gloglotta”, quindi il suo verso è un gloglottio. In Europa, il tacchino fu introdotto poco dopo la scoperta dell’America. Nel XVI secolo esso era ancora rarissimo e ricercato, mentre oggi è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici. Il tacchino viene utilizzato soprattutto per la carne, l’incubazione, le uova e la piuma.

Grande consumo di tacchini si fa in alcuni paesi, specialmente in Inghilterra, per le feste di Natale. I maggiori paesi esportatori sono il Canada, l’Irlanda, l’Ungheria e la Iugoslavia.

In Italia si allevano tacchini di piccola mole (in parte esportati) soprattutto nell’Emilia e nel Mezzogiorno. Razze Italiane: Brianzolo, castano precoce, bronzato comune, bronzato dei colli Euganei, ermellinato di Rovigo, nero d’Italia, parma e piacenza, romagnolo. La carne di tacchino si distingue per il suo elevato apporto nutritivo associato ad una contenuta presenza di grassi, si tratta di una carne che dona tante proteine e pochi grassi e ciò spiega la sua affermazione nella cucina italiana. Tra i diversi tagli di carne di tacchino è molto nota la fesa, la parte corrispondente al petto del volatile, la quale può essere gustata sotto diverse forme. La fesa di tacchino è venduta intera, a fettine e come salume. La fesa intera è perfetta per la preparazione di arrosti delicati e magri, mentre le fettine possono essere cucinate in padella in pochi minuti, con burro e salvia o accompagnandole a verdure saltate. Dai muscoli del petto dei tacchini viene anche ricavato un ottimo salume, insaccato in una rete elastica e affumicato o spennellato sulla superficie con del caramello. Questo salume è ottimo da tagliare a fette e da gustare da solo oppure accompagnandolo con una saporita salsa tonnata o maionese. La salsa fatta con tonno, maionese, capperi, acciughe, limone e pepe è un connubio ideale tra la carne di tacchino e la salsa tonnata ottima anche per la preparazione di panini imbottiti. La più antica rappresentazione di un tacchino in pittura in Europa si trova nella “Stanza degli Uccelli” di Villa Medici a Roma, fatta affrescare a Jacopo Zucchi nel 1576-1580 da Ferdinando I De’ Medici.

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Luciano Bambini
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