Ingredienti
- 700gr Taccole
- 30gr Burro
- 50gr Farina 00
- 3 Uova
- 3 cucchiai Olio Evo
- qb Sale
Direzione
Taccole Dorate
Le Taccole Dorate sono un contorno gustoso e saporito ideali per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Taccole Dorate disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
In un piatto fondo mettere la farina e tenere da parte.
In un piatto fondo sbattere con i rebbi di una forchetta le uova con 1 pizzico di sale e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le taccole, spuntarle e tenere da parte.
In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le taccole per 15 minuti a fiamma moderata.
Scolarle, asciugarle bene con carta assorbente da cucina.
Passare le taccole prima nella farina poi nelle uova.
In una padella antiaderente mettere a sfrigolare il burro e l’olio evo.
Aggiungere le taccole e far dorare in ogni loro parte, girandole ogni tanto fino a doratura completa.
Prelevarle dalla padella con un mestolo forato e disporli su carta assorbente da cucina per far rilasciare l’olio in eccesso.
Disporre le taccole dorate su di un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente su piatto di portata.
Nota
Le Taccole Dorate sono ideali per accompagnare carni e pesci al forno.
Le taccole sono legumi, ma dal punto di vista culinario e nutrizionale vengono spesso considerate e utilizzate come verdure. Appartengono alla famiglia delle Fabaceae (la stessa dei piselli), ma a differenza di altri legumi si consumano interamente, baccello e semi, e il loro profilo nutrizionale è più simile a quello delle verdure, con alto contenuto di acqua e fibra e basso apporto proteico.
Sono legumi, una varietà di piselli (Pisus sativum macrocarpon).
Vengono consumate come verdura, sia come contorno che come ingrediente in primi piatti.
Dal punto di vista nutrizionale hanno valori simili alle verdure, con un elevato contenuto di acqua e fibre, vitamine e minerali, e un apporto di proteine e calorie inferiore rispetto ai legumi secchi.
Sono anche note come “piselli mangiatutto” perché, a differenza dei piselli comuni, si mangia l’intero baccello, che è più piatto e largo rispetto a quello dei piselli normali.
Dal punto di vista nutrizionale, hanno un alto contenuto di fibre, vitamine e minerali, ma sono povere di calorie e proteine, per questo sono spesso considerate più simili a delle verdure.
Appaiono come un baccello verde brillante, largo e piatto, lungo circa 10 centimetri.
Si mangiano dopo essere state cotte. A differenza dei piselli, se ne consuma sia il baccello che i semi al suo interno.
Sono ricche di fibre, vitamine (come la C, K, A e quelle del gruppo B, inclusa l’acido folico) e minerali (come potassio, magnesio e ferro). Sono povere di calorie e hanno un basso indice glicemico.
Le loro proprietà le rendono utili per la salute intestinale, il sistema immunitario e cardiovascolare.
Vengono raccolte da primavera fino a giugno, ma sono disponibili fresche anche nei mesi successivi.












