Ingredienti
- 8 Uova
- 4 Zucchina
- 350gr Pomodori
- 2 rametti Maggiorana
- 3 cucchiai Olio Evo
- qb Pepe
- qb Sale
Direzione
Tagliatelle di Frittata e Zucchine
Le Tagliatelle di Frittata e Zucchine è un secondo piatto gustoso e saporito ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Tagliatelle di Frittata e Zucchine disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di maggiorana e tenere da parte.
Lavare sotto acqua corrente, i pomodori, in una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a sbollentare i pomodori per 3 minuti a fiamma moderata, scolari, sgocciolarli, sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, spellarli, tagliarli spicchi eliminando torsolo e semi e tenere da parte.
Disporre ordinatamente gli spicchi di pomodoro su di una leccarda da forno ricoperta da carta da forno e cospargerli con sale grosso.
Infornare a forno caldo a 150°C per 30 minuti.
Sfornare e tenere da parte.
In una ciotola sbattere le uova con 1 pizzico di sale e 2 macinate di pepe, con i rebbi di una forchetta e tenere da parte.
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le zucchine, spuntarle, tagliare solo la parte verde a fettine sottili per il lungo con la mandolina e tagliarle a strisce della larghezza di 0,5 cm e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 1 cucchiaino di olio evo.
Aggiungere 2 uova sbattute e fare 1 frittata, ripetere l’operazione per altre 3 volte in modo da ottenere 4 frittate, tagliarle a strisce della larghezza di 0,5 cm e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare 1 cucchiaino di olio evo.
Aggiungere le strisce di verde di zucchina e farle saltare in padella per pochi minuti mescolando.
Mettere su di un piatto da portata le tagliatelle di frittata, le tagliatelle di verde di zucchine, gli spicchi di pomodoro, le foglioline di maggiorana e condire con l’olio evo restante.
Servire direttamente in tavola il piatto di portata preparato.
Nota
La zucchina o zucchino o Cucurbita pepo appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae i cui frutti sono utilizzati immaturi. È una pianta annuale con fusto erbaceo flessibile strisciante o rampicante, molto gracile. Venne importata in Europa intorno al 1500 dopo la scoperta dell’America. È una pianta monoica, cioè pianta che produce fiori unisessuali, uno maschile e uno femminile, portati però dalla stessa pianta. Il fiore maschile porta il polline ed ha lo scopo di impollinare il fiore femminile che porta l’ovario, in modo che possa diventare il frutto. Il fiore maschile una volta prodotto il polline che feconderà il fiore femminile, ha finito il suo scopo ed è destinato a seccarsi, mentre il fiore femminile produrrà il frutto. L’impollinazione viene fatta per opera di insetti (impollinazione entomofila), per lo più api e bombi. I frutti hanno numerose forme e colori, a seconda delle varietà e delle coltivazioni prodotte dall’uomo. Si sviluppa adeguatamente in clima mite ed in posizione soleggiata ma ben aerata. È una pianta da rinnovo che apre una rotazione triennale. È consociabile con cipolle, fagioli rampicanti e lattuga. Le zucchine hanno un bassissimo valore calorico e sono composte per il 95% d’acqua. Contengono molte vitamine A e C e carotenoidi, che apportano una consistente azione antitumorale. Sono riconosciute molto utili per astenie, infiammazioni urinarie, insufficienze renali, dispepsie, enteriti, dissenteria, stipsi, affezioni cardiache e diabete. Le zucchine entrano da sole o con altre verdure in varie preparazioni alimentari. Tra i primi compaiono a volte come condimento della pasta o come uno dei principali ingredienti del minestrone. I loro fiori vengono utilizzati per fritture, a volte ripieni. Le zucchine finemente affettate possono anche venire cucinate in carpione e servite come antipasto. I modi di utilizzo sono diversi a seconda delle forme e dimensioni: si possono utilizzare lessate, fritte dopo averle tagliate a fettine ed impanate o anche al forno. Il fiore di zucca o fiore di zucchino (chiamato anche fiorillo), dal colore giallo-arancione, è molto utilizzato in campo culinario. Sono molto utilizzati, prevalentemente, i fiori maschili quelli che hanno il gambo, chiamato peduncolo, sottile e che sono destinati, dopo l’impollinazione a seccare. Vengono pertanto colti quando sono ancora turgidi e usati generalmente fritti. Volendo usare i fiori femminili, ma già di maschili ve ne sono a sufficienza, si devono recidere con delicatezza, senza danneggiare l’ovario. Il fiore si usa solitamente fritto, per ottenere piatti come gli sciurilli napoletani o i fiori di zucca in pastella “alla romana”.











