0 0
Tartare di Alici

Condividilo sul tuo social network:

Oppure puoi semplicemente copiare e condividere questo URL

Ingredienti

Regolare le porzioni
600gr alici
4 pomodorini datterini
1 rametto Aneto
1 limone
3 cucchiai Olio Evo
qb Sale

informazioni Nutrizionali

20,3g
Proteine
131k
Calorie
4,8g
Grassi
1g
Carboidrati
1g
Zuccheri

Tartare di Alici

Tartare di Alici

Caratteristiche:
  • Tradizionale

Tartare di Alici:
In un piatto fondo, allineare in un sol strato le alici ricoprirle con l’aneto tritato, salare poco, irrorare con l’olio evo, il succo di limone e far marinare in frigorifero per almeno 3 ore.
Sgocciolare le alici metterle in una ciotola e mescolarle con i pomodorini.
In 4 piatti individuali, aiutandosi con un coppapasta, formare 4 tartare, decorare a piacere con foglioline di insalatina.

  • 20
  • Serves 4
  • Facile

Ingredienti

Direzione

Condividi
Pubblicità
Pubblicità

Tartare di Alici

La Tartare di Alici si può servire come antipasto gustoso e saporito o come un secondo piatto, ideali per un pranzo od una cena a base di pesce in famiglia o con amici.

Per la Tartare di Alici disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Pubblicità

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, il rametto di aneto, tritarlo finemente e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, i pomodorini, tagliarli a dadini e tenere da parte.

Spremere un limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.

Eliminare la testa e la coda alle alici, eviscerarle, togliere la lisca, aprirle, lavarle sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, tagliarle a pezzetti e tenere da parte.

In un piatto fondo, allineare in un sol strato le alici ricoprirle con l’aneto tritato, salare poco, irrorare con l’olio evo, il succo di limone e far marinare in frigorifero per almeno 3 ore.

Sgocciolare le alici metterle in una ciotola e mescolarle con i pomodorini.

In 4 piatti individuali, aiutandosi con un coppapasta, formare 4 tartare, decorare a piacere con foglioline di insalatina.

Servire in tavola direttamente ogni commensale su piatto individuale.

Nota

L’alice o acciuga (Engraulis encrasicolus (Linnaeus, 1758)) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Engraulidae di grande importanza economica. Acciuga deriva dal latino volgare apiua o apiuva per il classico aphyē, dal greco ἀφύη aphýē, nome di un piccolo pesce. Il termine alice, di area italiana meridionale, napoletana e siciliana (alici), deriva dal latino hallēx, allēx, alēc, hallēc o allēc, -ēcis, una salsa simile al garo, fatta con interiora fermentate di pesce, e a sua volta dal greco ἁλυκόν halykón, da confrontare con ἁλυκίς halykís (“salamoia”)

La specie è diffusa nell’Oceano Atlantico orientale, tra la Norvegia ed il Sud Africa. È presente e comune anche nei mari Mediterraneo, Nero e D’Azov. Alcuni esemplari sono stati catturati nel canale di Suez; si tratta quindi di una delle poche specie di pesci mediterranei che hanno intrapreso una migrazione verso il Mar Rosso in senso contrario a quello dei migranti lessepsiani. Si alimenta di giorno. Si nutre di zooplacton, le prede principali sono crostacei copepodi e stadi larvali di molluschi.

L’acciuga è una delle specie ittiche più importanti per le marinerie del mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico temperato caldo europeo. La sua cattura avviene con vari metodi (reti da strascico, reti da posta, ecc.), ma principalmente con un’apposita rete da circuizione nota come ciànciolo, in cui i banchi di acciughe e altri piccoli pesci pelagici vengono attratti da fonti luminose (lampàre). Nell’area mediterranea il bacino più produttivo risulta il mar Adriatico con l’80% dello sbarcato italiano. La misura minima per la commercializzazione nella UE è di 9 cm.

L’acciuga ha carni buone che vengono consumate sia fresche (ad esempio ripiene), sia conservate in svariati modi: sotto sale, sott’olio, come pasta d’acciughe, ecc. Le acciughe conservate entrano a loro volta in numerose ricette; ad esempio in Piemonte, dove in passato grazie alla conservazione sott’olio o sotto sale erano uno dei pochi pesci di mare tradizionalmente disponibili, oltre che alla base della bagna càuda sono utilizzate come antipasto sotto forma di acciughe al verde.

È oggetto, soprattutto nel mar Adriatico, di sovvrapesca. Si stima che la sola flotta di Chioggia in estate rigetti in mare tra le 6 e le 9 tonnellate al giorno di acciughe (e sardine) morte, per ogni coppia di navi, a causa del prezzo di mercato non remunerativo. Gli stock ittici si sono notevolmente ridotti nell’arco degli ultimi decenni.

(Visited 8 times, 1 visits today)
Prodotti consigliati per: tartare di alici
Amazon Acquista su Amazon
Libri di ricette e cucina
Amazon Acquista su Amazon
Utensili da cucina utili
Amazon Acquista su Amazon
Pubblicità
Pubblicità
Chef Ricettiamo
Penne con Gamberetti ed Asparagi
precedente
Penne con Gamberetti ed Asparagi
Patate Novelle con Zucchine
Prossimo
Patate Novelle con Zucchine
Penne con Gamberetti ed Asparagi
precedente
Penne con Gamberetti ed Asparagi
Patate Novelle con Zucchine
Prossimo
Patate Novelle con Zucchine
Translate »
Chef Ricettiamo