Ingredienti
- 1 rotolo Pasta Frollao pasta sfoglia
- 150gr Ricotta
- 60gr Rucola
- 1 Cipolle rosse
- 40gr Burro
- 3 Uova
- 250cl Latte
- 20gr Farina 00
- qb Noce moscata
- qb Sale
Direzione
Tartelette con Ricotta e Rucola
Le Tartelette con Ricotta e Rucola sono un antipasto gustoso e saporito, ideale per un pranzo od una cena o per un aperitivo, in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Tartelette con Ricotta e Rucola disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a dadini la ricotta e tenere da parte.
Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle, tagliarla a striscioline e tenere da parte.
Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.
In una ciotola mettere il latte, le uova, 4 grattate di noce moscata, 1 pizzico di sale, sbattere con i rebbi di una forchetta e tenere da parte. Preparare le tartelette :
sul piano di lavoro leggermente infarinato stendere la pasta frolla.
Con uno stampino per tartelette del diametro di 8 cm ricavare 6 dischi.
Mettere sul fondo degli stampi 1 dischetto di carta da forno ed imburrare.
Riempire gli stampi con fagioli secchi.
Infornare a forno caldo a 180°C per 8 minuti.
Togliere dal forno, eliminare i fagioli secchi e tenere da parte.
In una padella antiaderente mettere a scaldare il restante burro.
Aggiungere la cipolla tritata e far soffriggere mescolando.
Mettere sul fondo di ogni tartelletta un po’ di cipolla rosolata, la ricotta a dadini, la rucola a striscioline, divise in parti uguali per ogni tartelletta.
Aggiungere al composto di latte e uova anch’esso diviso in parti uguali per ogni tartelletta.
Rimetterle in forno caldo a 180°C per 15 minuti.
Sfornarle, sformarle e depositare ordinatamente le tartelette su di un piatto di portata.
Servire in tavola direttamente nel piatto di portata,
Nota
Per questa ricetta si può usare indifferentemente la pasta sfoglia o la pasta frolla già pronte.
La ricotta (dal latino recocta) è un prodotto caseario, più precisamente un latticino.
Esistono ricotte da latte vaccino, ovino dal gusto più intenso, caprino o di bufala, così come ce ne sono di miste. Da un punto di vista strettamente nutrizionale viene annoverata tra i prodotti magri (130-240 kcal/100 gr, eccetto che non venga addizionata con latte o panna).
Ricca di proteine nobili, (circa 8% nella ricotta vaccina), fornisce un residuo di lavorazione detto scotta, che veniva spesso utilizzato dai pastori per l’alimentazione dei cani. Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare.
Viene prodotta in tutta Italia e quella ovina in particolare in Sardegna, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Puglia, Campania e Calabria e, se salata o infornata è usata grattugiata sulla pasta asciutta, nelle ricette siciliane come la pasta alla Norma
La ricotta è anche l’elemento base di molte ricette: tortelli maremmani, schianta pugliese, ‘mbignulata calabrese, pastiera napoletana, cannoli, rollò, cassata siciliana (rigorosamente ricotta di pecora), tortelloni di magro, la pàrdula sarda.
È prodotta in tutte le regioni italiane: fra le maggiormente commercializzate vi è quella di produzione laziale conosciuta come ricotta romana d.o.p. caratterizzata da una pasta compatta e asciutta. In molte delle regioni esistono ulteriori lavorazioni della ricotta, come quella stagionata, infornata, affumicata o salata.
Fuori dall’Italia si produce ricotta nei paesi mediterranei europei: Francia (sèrac, brocciu corso), Grecia (myzithra, anthotvros), Spagna (requesòn) e Malta (rikotta). Nelle regioni alpine di lingua tedesca viene prodotta con il nome di Ziger. In Romania la ricotta è conosciuta da tempi immemorabili con il nome di urda ed è considerata come un prodotto tradizionale rumeno.












