Ingredienti
- 100gr Fagiolini
- 2 Patate
- 200gr Lattughino
- 1 limone
- 1/2 Melone
- 1/2 Cocco
- 1 Mela verde
- 1 cucchiaino Curryin polvere
- 6 cucchiai Olio Evo
- qb Sale
Direzione
Verdure al Curry
Le Verdure al Curry sono un piatto versatile si può servire come antipasto o come contorno gustoso e saporito, anche vegetariano, ideale per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Verdure al Curry disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Spremere un limone nello spremiagrumi e tenere il succo da parte.
In una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare le patate per 15 minuti a fiamma moderata, scolarle, tagliarle a fettine sottili, far raffreddare e tenere da parte.
Tagliare testa e fondo ai fagiolini (spuntare), lavarli sotto acqua corrente.
In una pentola con acqua bollente leggermente salata, mettere a lessare i fagiolini per 10 minuti a fiamma moderata, scolari, sgocciolarli e tagliarli a metà, far raffreddare e tenere da parte.
Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a fettine sottili il melone eliminando buccia e semi e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a fettine sottili la polpa del cocco eliminando la buccia e tenere da parte.
Sul piano di lavoro, con un coltello ben affilato, tagliare a fettine la mela verde eliminando i semi e tenere da parte.
Mettere tutti gli ingredienti preparati su di un piatto da portata.
Mettere nel bicchiere del frullatore l’olio evo, il succo di limone, 1 pizzico di sale, il curry ed azionare al fine di ottenere una salsa omogenea.
Condire le verdure sul piatto da portata con la salsa appena preparata, mescolare bene.
Servire in tavola su piatto da portata preparato.
Nota
Le Verdure al Curry accompagnano, se servita come contorno, a carni e pesci alla griglia o arrosto o si può servire come secondo piatto vegetariano.
Il fagiolino, detto anche tegolina o cornetto, è il baccello verde e acerbo di diverse cultivar della pianta del fagiolo comune (Phaseolus vulgaris), utilizzato come verdura. A differenza dei fagioli, i fagiolini vengono quindi raccolti e consumati con i loro baccelli, tipicamente prima che i semi interni siano arrivati a maturazione. I fagiolini si distinguono in base al colore, ci sono i fagiolini verdi, gialli e viola; quest’ultimo colore sparisce durante la cottura. La loro forma è varia, ci sono fagiolini a baccelli larghi e piatti per i “piattoni”, lunghi e sottili e cilindrici per i “cornetti”, altri fagiolini sono gialli ne piegati ad uncino. Tutti i tipi si prestano ad essere consumati, dopo la cottura, in insalata o come ingredienti di altre preparazioni. I fagiolini contengono molta vitamina E, magnesio, calcio, zinco e potassio. Come già ripetuto i fagiolini come tutti gli altri legumi vanno consumati solo cotti. Per gustare dei buoni fagiolini si devono scegliere quelli che hanno un aspetto turgido, senza macchie scure, ammuffimenti o marciumi.
I fagiolini si possono conservare in frigorifero per 2 o 3 giorni negli appositi contenitori vetro. Prima della cottura i fagiolini vanno lavati, spuntati ed eliminare gli eventuali fili. Vanno messi in pentola in abbondante acqua bollente leggermente salata ed immergendoli quando l’acqua bolle, come del resto vanno cotte tutte le verdure. Non eccedere troppo nella cottura, preferire la cottura al dente in modo che rimangano croccanti e mantengano il loro colore verde. Sono sufficienti dai 7 a 15 minuti a seconda delle dimensioni dei fagiolini. Esistono molte varietà di fagiolini, da fine maggio e per tutta l’estate, quelli classici verdi, quelli di color giallo paglierino, come il Corona d’Oro o il cosiddetto Meraviglia di Venezia – dalla forma piatta, e anche quelli col baccello violaceo, quasi tigrato, come l’Anellino di Trento o il Trionfo Violetto Mangiatutto. I fagiolini freschi devono presentare un colore uniforme e un baccello integro e sodo, e spezzarsi con facilità. La pulizia prevede che se ne taglino (spuntino) le estremità ed in alcune varietà più legnose, si tolga il filetto centrale ( filo) del baccello. Per la cottura, come precedentemente esposto, si gettano in acqua bollente salata e cuocerli per circa 15-20 minuti, oppure in pentola a pressione, in metà tempo, al fine di conservarne meglio le loro proprietà o si possono cuocere anche al vapore. I fagiolini, lavati ne spuntati, si possono anche mettere direttamente in padella per ottenere un fagiolino più croccante. I fagiolini si abbinano a varie preparazioni come l’abbinamento dei fagiolini con le patate, con il pesto, con il pomodoro, con l’ olio e limone, oppure saltati in padella con aglio e peperoncino.












