Ingredienti
- 4 Cipollotti
- 24 Ravanelli
- 1 Peperoncinofresco
- 70gr Insalatinafresca
- 20gr Zucchero
- 1/2 bicchiere Vino bianco secco
- 1/2 bicchiere Aceto di mele
- 4 cucchiai Olio Evo
- qb Sale
Direzione
Verdure in Agrodolce
Le Verdure in Agrodolce sono un piatto versatile si possono servire come antipasto o come contorno gustoso e saporito ideali per un pranzo od una cena in famiglia o con amici o per un buffet.
Per le Verdure in Agrodolce disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.
Pulire, tagliare le foglie verdi ai cipollotti, dividerli a metà, passarli sotto acqua corrente, asciugare con carta assorbente da cucina e tenere da parte.
Pulire, tagliare il fondo a la testa ai ravanelli, dividerli a metà, passarli sotto acqua corrente, asciugare con carta assorbente da cucina e tenere da parte.
Lavare il peperoncino, eliminare il torsolo, i semi, le coste bianche interne, tagliarlo a listarelle e tenere da parte.
Mettere le foglie di insalata nella centrifuga per verdure, lavarle cambiando almeno 3 volte l’acqua di lavatura, azionare la centrifuga per asciugarle e tenere da parte.
Mettere in una pentola i ravanelli, i cipollotti, il peperoncino, 1,5 bicchieri di acqua, 3 cucchiai di olio evo, lo zucchero, l’aceto, il vino bianco, 1 pizzico di sale e far bollire per 3 minuti.
Togliere dal fuoco e far raffreddare nel liquido di cottura.
Disporre su di un piatto di portata l’insalatina fresca a ricoprire il piatto e disporre ordinatamente le verdure scolate, irrorare con 1 cucchiaio di olio evo..
Servire in tavola direttamente nel piatto di portata preparato.
Nota
Le Verdure in Agrodolce sono ideali per accompagnare carni e pesci.
La cipolla d’inverno (Allium fistulosum), detta anche cipolletta, cippolletta o cipollotto, è una pianta appartenente alla famiglia delle Lilliaceae. Originaria dell’Asia centrale, l’ Allium fistulosum è una pianta erbacea perenne sempreverde in climi temperati e annuale in quelli rigidi, che forma cespugli alti fino a una quarantina di centimetri e larghi fino a mezzo metro.
La cipolla d’inverno deve essere consumata fresca, perché non può essere essiccata. Le foglie si congelano facilmente. Spesso viene cotta, in fritti, zuppe e minestre, anche se è consigliato non in modo eccessivo, ma può essere utilizzato cruda, comprese le foglie, per insaporire un piatto dopo la cottura come si farebbe con l’erba cipollina o per la preparazione di insalate. Le sue foglie aromatiche sono consumate sia come condimento che in insalata, come quelle di altre specie possono essere servite ripiene di fiocchi di latte. Il bulbo è usato tagliato o tritato, come condimento o al posto della cipolla. È particolarmente amato in Estremo Oriente , dove è secondo per importanza soltanto alla cipolla, venendo impiegato in piatti a base di pasta, riso fritto, carne in wok, insalate, zuppe. Serve anche, tritato e servito in frittelle, come accompagnamento all’anatra alla pechinese. In Giappone, dove viene chiamata negi, la cipolla d’inverno è un ingrediente della zuppa Misoshiru, del negimaki(involtini di carne di vitello e cipolla), e spesso è utilizza affettata come condimento in svariati piatti. È l’ingrediente principale del negiyaki, una versione più fina dell’ okonomivaki in cui il cavolo viene sostituito dal negi.
Il cipollotto possiede proprietà antiscorbutiche, antisettiche, bechiche, ipoglicemizzanti, diuretiche, espettoranti e lassative. In Cina è un ingrediente della medicina tradizionale.












