0 0
Virtù Molisane

Share it on your social network:

Or you can just copy and share this url

Ingredienti

Regola porzioni:
400gr Pasta corta mista
50gr Riso arborio
300gr legumi misti Lenticchie ceci, lenticchie, fagioli, fave, 6 chicchi grano
2 Carote
2 Cipolle rosse
2 coste Sedano
2 spicchi Aglio
1kg fresche miste Verdure di stagione tra: cicoria, indivia, porri, bietole, cavoli
1 ciuffetto Prezzemolo
1 rametto Maggiorana
2 rametti Basilico
1 rametto Menta
2 cucchiai Salsa pomodoro
6 cucchiai Olio Evo
2 Chiodi di garofano
3 grattate Noce moscata
1 Orecchie maiale
100gr Lardo di maiale
qnb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

3,2g
Proteine
231k
Calorie
3,2g
Grassi
48,2g
Carboidrati
1,2g
Zuccheri

Virtù Molisane

Virtù Molisane

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una pentola mettere i legumi scolati, le cotenne e l’orecchio a pezzetti, le verdure fresche tritate, le carote, le cipolle, il sedano, l’aglio, i porri, le foglie di prezzemolo, di basilico, di menta, di maggiorana tritate.
Aggiungere i 2 chiodi di garofano, 3 grattate di noce moscata, 3 grattate di pepe, l’olio e far rosolare per 5 minuti a fiamma moderata, mescolando.
Versare una tazza di acqua fredda, la salsa di pomodoro, salare e cuocere a pentola coperta, a fiamma bassa per almeno 60 minuti.
Versare la pasta mista ed il riso cuocere ancora per 20 minuti a fiamma moderata.
Far raffreddare.

  • 110
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

Share
Pubblicità

Virtù Molisane

Le Virtù Molisane sono un primo piatto o piatto unico particolare e molto saporito da gustare in allegra compagnia con familiari ed amici.

Disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

La sera prima mettere a rinvenire i legumi secchi misti
(ceci, lenticchie, fagioli, fave, 6 chicchi grano)
in una ciotola piena di acqua.

Lavare bene, le cotenne e l’orecchio di maiale,
tagliarli a pezzetti e metterli in una ciotola piena di acqua la sera prima.

La mattina dopo:
Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
i porri, togliere la parte verde ed il fondo,
tagliare a dadini e tenere da parte.

Lavare, asciugare in centrifuga,
le verdure fresche (cicoria, indivia, bietole, cavolo),
tritarle e tenere da parte.

Pelare, lavare, le carote,
tagliarla a dadini e tenere da parte.

Pulire, lavare, tritare le cipolle
e tenere da parte.

Lavare, pestare con la lama di un coltello la gamba di sedano,
tagliarla a pezzetti
e tenere da parte.

Pelare, l’aglio
e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
le foglie di prezzemolo, di basilico,
di menta, di maggiorana,
tritarle e tenere da parte.

In una pentola mettere i legumi scolati,
le cotenne e l’orecchio a pezzetti,
le verdure fresche tritate, le carote,
le cipolle, il sedano, l’aglio, i porri,
le foglie di prezzemolo, di basilico,
di menta, di maggiorana tritate.

Aggiungere i 2 chiodi di garofano,
3 grattate di noce moscata,
3 grattate di pepe,
l’olio e far rosolare per 5 minuti
a fiamma moderata, mescolando.

Versare una tazza di acqua fredda,
la salsa di pomodoro, salare e cuocere a pentola coperta,
a fiamma bassa per almeno 60 minuti.

Versare la pasta mista ed il riso
cuocere ancora per 20 minuti a fiamma moderata.

Far raffreddare.

 

Servire in tavola
ad ogni commensale su piatto individuale.

 

 

Nota
Le Virtù Molisane, per esaltarne meglio il sapore, si possono cuocere in pentola di terracotta.

Le Virtù Molisane sono un piatto antico e non è altro che un minestrone freddo tipico della tradizione culinaria dell’Abruzzo-Molise.

Le Virtù Molisane erano o sono il piatto tradizionale dell’Abruzzo-Molise del 1° maggio.

La carota (Daucus carota) è una pianta erbacea dal fusto di colore verde appartenente alla famiglia delle Apiaceae; è anche uno dei più comuni ortaggi coltivati in Europa. Ne esistono molte e diverse cultivar che sono coltivate in tutte le aree temperate del globo. Allo stato spontaneo è considerata pianta infestante e si trova facilmente in posti assolati ed in zone calde e sassose.

La carota è coltivata a fittone radicale di colore bianco nelle varietà da foraggio ed arancio nelle varietà da ortaggio (cristalli di caroteni nei cromoplasti delle cellule parenchimatiche). La carota è ricca di vitamina A , B, C, E,

nonché di sali minerali e zuccheri semplici come il glucosio. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell’organismo contro le malattie infettive.

La parte edibile della carota, che si coltiva due volte l’anno è la radice (sviluppata a cono rovesciato): le carote precoci vengono raccolte dopo circa quattro mesi mentre le tardive ne richiedono circa sei. In base al tempo di coltivazione la loro lunghezza può variare da un minimo di 3 cm a un massimo di 20 cm. L’uso in cucina della carota è svariato; può essere utilizzata per preparare puree, succhi, minestre, dolci ecc., ma anche cruda in insalata.

Le carote si possono cucinare in vari modi, sia grattugiate con il succo di limone per contrastare con la sua acidità la dolcezza della carota. Si possono anche cucinare al vapore. Vengono talvolta usate per accompagnare il soffritto con il sedano e le cipolle. Inoltre sono famose le torte di carote, spesso insieme alle mandorle.

Grazie al suo gusto dolce e zuccherino per la presenza del fruttosio contenuto in essa, la radice della carota è usata per fare il succo di frutta alla carota e la marmellata; la produzione di marmellata di carote in Spagna ha permesso all’Unione Europea di considerare la carota come se fosse un frutto, in quanto una Direttiva UE prescrive che la confettura si possa fare solo con la frutta, quindi, al pari dell’anguria e del melone, la radice della carota è un ortaggio nella produzione e un frutto nella consumazione.

(Visited 5 times, 1 visits today)
Luciano Bambini
Calcionetti Abruzzesi
precedente
Calcionetti Abruzzesi
Scrippelle Imbusse Abruzzesi
successivo
Scrippelle Imbusse Abruzzesi
Calcionetti Abruzzesi
precedente
Calcionetti Abruzzesi
Scrippelle Imbusse Abruzzesi
successivo
Scrippelle Imbusse Abruzzesi

Inserisci un commento

Translate »
Available for Amazon Prime