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Vitello alla Marinara

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Ingredienti

Regola porzioni:
1kg Noce di vitello
4 cucchiai Olio Evo
15gr Farina 00
1 bicchiere Vino rosso
150gr Salsa pomodoro
30 Cipolline
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

30,9g
Proteine
250k
Calorie
12,1g
Grassi
0,6g
Carboidrati
1,1g
Zuccheri

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Vitello alla Marinara

Vitello alla Marinara

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una padella antiaderente a bordi alti mettere a scaldare l’olio evo.
Mettere la noce di vitello e rosolarla in ogni sua parte.
Spolverare il pezzo di carne con la farina in ogni sua parte, aggiungere il vino rosso, 1 bicchiere di acqua tiepida, sale, pepe e cuocere, a fiamma bassa, per 60 minuti girando la carne ogni tanto.
A metà cottura mettere in padella le cipolline, la salsa di pomodoro e terminare la cottura.
Togliere la carne dal tegame, far riposare per 10 minuti, tagliarla a fette sottili e depositarle su di un piatto di portata caldo contornata dalle cipolline.
Filtrare, al colino fine, il sugo rimasto nel tegame e versarlo sulle fettine di carne.

  • 80
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Vitello alla Marinara

Il Vitello alla Marinara è un secondo piatto saporito ed appetitoso, ottimo da gustare a pranzo od a cena con familiari ed amici o per le occasioni importanti.

Per il Vitello alla Marinara
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Spelare dalla prima foglia, lavare, le cipolline.

In una pentola piena di acqua bollente leggermente salata,
mettere le cipolline, scottarle per 3 minuti dalla ripresa del bollore e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina,
la noce di vitello magro.

In una padella antiaderente a bordi alti
mettere a scaldare l’olio evo.

Mettere la noce di vitello e rosolarla in ogni sua parte.

Spolverare il pezzo di carne con la farina in ogni sua parte,
aggiungere il vino rosso, 1 bicchiere di acqua tiepida, sale, pepe
e cuocere, a fiamma bassa, per 60 minuti girando la carne ogni tanto.

A metà cottura mettere in padella le cipolline,
la salsa di pomodoro e terminare la cottura.

Togliere la carne dal tegame, far riposare per 10 minuti,
tagliarla a fette sottili e depositarle su di un piatto di portata caldo
contornata dalle cipolline.

Filtrare, al colino fine, il sugo rimasto nel tegame
e versarlo sulle fettine di carne.

 

Servire in tavola su piatto di portata
o ad ogni commensale su piatto individuale.

 

 

Nota

Il Vitello alla Marinara ha già le verdure di accompagnamento.

Il manzo è il nome comune che indica l’utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione “manzo” si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche. Il bovino macellato entro il primo anno di vita viene invece chiamato vitello. L’accettabilità di questa carne come cibo varia in diverse parti del mondo. Il manzo è il terzo tipo di carne più consumata al mondo e rappresenta circa il 25% della produzione di carne mondiale, dopo la carne di maiale e la carne di pollo, rispettivamente al 38% e al 30%. In termini assoluti, Stati Uniti, Brasile e Cina sono i tre principali Paesi consumatori di manzo al mondo. I maggiori esportatori sono invece Brasile, India, Australia e Stati Uniti. La produzione di carne bovina è importante per tutte le economie del Sud America, soprattutto per Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile, ma anche per Messico, Canada, Nicaragua, Bielorussia e altri Stati.

Il manzo muscolare può essere tagliato per arrosti, costatine o bistecche (lombo, scamone, costata di manzo). Alcuni tagli sono trattati (carne in scatola, jerky ) e talvolta mescolato con carne di bovini di età superiore, più magri, macinata o utilizzata in salsicce.

Il sangue viene utilizzato in alcune varietà di sanguinaccio. Altre parti che si mangiano comprendono la coda, la lingua, il fegato, la trippa (dal reticolo al rumine), alcune ghiandole (in particolare il pancreas ed il timo, chiamato animella), il cuore, il cervello (anche se in alcuni casi si può incorrere in BSE), i reni e anche i testicoli del bue (negli Stati Uniti cucinati in un piatto chiamato Rocky Mountain oysters). Alcuni intestini sono cotti e mangiati così come sono, ma spesso vengono prima puliti per essere utilizzati come involucro naturale di salsicce. Le ossa, infine, sono usate per preparare il brodo di manzo.

Il manzo da bue domestico e da giovenca è molto simile, ossia tutti i trattamenti sono svolti allo stesso modo, anche se il bue è leggermente più grasso. La carne di vacca e di toro è più anziana e più difficile da trattare, quindi viene spesso utilizzata per essere tritata o macinata. Il bestiame allevato per la carne può essere lasciato crescere liberamente su praterie oppure il bacino di nutrimento può essere circoscritto a un recinto come parte di un’operazione di alimentazione chiamata foraggio. In questo tipo di impianti sono usati solitamente grano, proteine, crusca e preparati di vitamine.

La religione Indù considera la mucca un animale sacro, pertanto la macellazione e il consumo dei bovini è vietato nella maggior parte degli stati che costituiscono l’India.

 

 

Ricetta per Vitello tonnato

 

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