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Zuppa di Fagioli alla Toscana

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Ingredienti

Regola porzioni:
300gr Fagioli borlotti
1 Cipolle rosse
2 spicchi Aglio
1 Porro
1 Cavolo nero
4 cucchiai Salsa pomodoro
1 cucchiaio Olio Evo
6 Fetta di pane toscano
2 foglie alloro
qb Pepe
qb Sale

Informazioni nutrizionali

3,2g
Proteine
93k
Calorie
1,1g
Grassi
19,6g
Carboidrati
3,1g
Zuccheri

Zuppa di Fagioli alla Toscana

Zuppa di Fagioli alla Toscana

Caratteristiche:
  • Tradizionale

In una padella a bordi alti mettere a scaldare l’olio evo.
Versare la cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio tritato, il porro tritato e far rosolare bene.
Unire la salsa di pomodoro, 1 mestolo di brodo di fagioli e cuocere per 10 minuti a fiamma moderata.
Unire il cavolo nero a pezzi, 1 mestolo di brodo di fagioli e cuocere per 30 minuti a fiamma moderata.
Salare, pepare e mescolare bene.
Preparare 6 fondine con 1 fetta di pane ciascuna, bagnare ogni fetta con il brodo di fagioli.
Versare la preparazione in ciascuna fondina.

  • 40
  • Porzioni 6
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Zuppa di Fagioli alla Toscana

La Zuppa di Fagioli alla Toscana è un primo piatto della tradizione culinaria toscana, anche vegetariano, ottimo da gustare nelle giornate autunnali e invernali.

Per la Zuppa di Fagioli alla Toscana
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Pulire, lavare, tritare la cipolla e tenere da parte.

Pelare, tritare l’aglio e tenere da parte.

Pulire togliere le prime foglie, tagliare la parte verde ed il fondo ed eliminare,
lavare, tritare la parte bianca del porro e tenere da parte.

Lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di alloro,
tritarle e tenere da parte.

Pulire, tagliare a pezzi il cavolo nero, lavarlo sotto acqua corrente,
scolarlo e tenere da parte.

Sgranare i fagioli, lavarli sotto acqua corrente,
scolarli e tenere da parte.

Mettere i fagioli in una padella antiaderente e ricoprirli con acqua fredda
(almeno 3-4 cm sopra il livello dei legumi).

Unire le foglie di alloro e 1 spicchio d’aglio
leggermente battuto.

Cuocere i fagioli a fiamma moderata
ed a padella coperta per 30 minuti.

Se la preparazione asciugasse troppo,
aggiungere acqua bollente.

A fine cottura regolare di sale.

Scolare i fagioli, eliminare le foglie di alloro e l’aglio,
tenere da parte l’acqua di cottura, i fagioli utilizzarli per altre preparazioni.

In una padella a bordi alti mettere a scaldare l’olio evo.

Versare la cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio tritato,
il porro tritato e far rosolare bene.

Unire la salsa di pomodoro, 1 mestolo di brodo di fagioli
e cuocere per 10 minuti a fiamma moderata.

Unire il cavolo nero a pezzi, 1 mestolo di brodo di fagioli
e cuocere per 30 minuti a fiamma moderata.

Salare, pepare e mescolare bene.

Preparare 6 fondine con 1 fetta di pane ciascuna,
bagnare ogni fetta con il brodo di fagioli.

 

Versare la preparazione in ciascuna fondina.

 

Servire ad ogni commensale
nelle fondine con la fetta di pane.

 

 

Nota
I fagioli in questa ricetta servono solo per dare sapore al brodo che poi verrà utilizzato nella preparazione, quindi una volta cotti si possono impiegare per altre ricette.

La Zuppa di Fagioli alla Toscana è un primo piatto appetitoso ed è un vero confort food.

Il fagiolo (Phaseolus vulgaris ) è una pianta della famiglia delle Leguminose anche detta Fabaceae o Papilionaceae, originaria dell’America Centrale. Fu importato, a seguito della scoperta dell’America, in Europa dove esistevano unicamente fagioli di specie appartenenti al genere Vigna, di origine Subsahariana. I fagioli del genere Phaseolus si sono diffusi ovunque soppiantando il gruppo del mondo antico, in quanto si sono dimostrati più facili da coltivare e più redditizi (rispetto al Vigna la resa per ettaro è quasi doppia).

Il fagiolo viene coltivato per i semi, raccolti freschi (fagioli da sgranare) o secchi, oppure per l’intero legume da mangiare fresco (fagiolini, o cornetti). Le varietà a ciclo vegetativo più lungo, nelle regioni temperate sono seminate in primavera, quelle a ciclo più breve in estate. Nel caso dei fagioli rampicanti è necessaria la collocazione di sostegni. I semi di fagiolo crudi ed anche i frutti acerbi sono spesso causa di avvelenamenti nei bambini, poiché i fagioli vengono da essi riconosciuti come alimento. Solo tramite una lunga cottura viene distrutta la proteina velenosa (fasina).

Varietà tipiche italiane:

Fagiolo tianese o fagiolo di Tiana. Prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Sardegna. -Borlotto nano di Levada, Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolino Meraviglia di Venezia Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo bianco di Pigna – Fagiolo della regina Gorga – Fagiolo di Atina – Fagiolo di Caria – Fagiolo di Mandia, inserito tra i prodotti tradizionali del Cilento della Regione Campania, sono coltivati sui terreni di Mandia di Ascea nel Parco Nazionale del Cilento. – Fagiolo di Controne Prodotto Agroalimentare Tradizionale – Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP – Fagiolo di Negruccio di Biella -Fagiolo di Saluggia Prodotto agroalimentare tradizionale -Fagiolo di Sarconi IGP -Fagiolo di Sorana IGP -Fagiolo Gialèt Prodotto agroalimentare tradizionale -Fagiolo Scalda Prodotto agroalimentare tradizionale – Fagiolo Tondino di Villaricca (NA) – Fagiolo Zolfino – Fasola Posenata di Posina (var. fagiolo di Spagna) Prodotto agroalimentare tradizionale – Fasou de’ Brebbie (Fagiolo di Brebbia)Fagiolo a pisello del Turano –

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Luciano Bambini
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