Marmellata fatta in casa, produzione e conservazione

Ricette marmellate
Ricette marmellate

Marmellata fatta in casa, produzione e conservazione, come farla e conservarla, marmellata di pere arancia e cannella, di pera dura, di limoni, di pesche

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Marmellata come farla

Marmellata come farla

 

Marmellata

  

Con il termine “marmellata” si definisce, per legge, come un preparato ricavato esclusivamente dagli agrumi; se la materia prima è costituita da altri frutti il risultato sarà una confettura. 

In entrambi i casi, si ottiene facendo bollire della frutta mista a zucchero, che verrà poi trasferita in contenitori sottovuoto dove diverrà in parte gelatinosa.

Origini

Il famoso ricettario romano attribuito ad Apicio (4° – 5° secolo dopo Cristo) menziona l'usanza greca di bollire le mele cotogne insieme al miele per ottenere una conserva di frutta.

Per quanto riguarda la preparazione di tipo moderno, abbiamo testimonianze risalenti al 16° secolo che documentano come questa modalità di conservazione della frutta venisse messa in pratica dai colonizzatori spagnoli nel Nuovo Mondo.

 

Qualità

L'etichetta di una confettura o marmellata deve obbligatoriamente riportare alcuni dati organolettici, fra i quali si segnalano per importanza due valori:

- la quantità di zuccheri presente in 100gr di prodotto

- la quantità di frutta utilizzata per ogni 100gr di prodotto.

Confetture ricche di zuccheri rappresentano un alimento molto ricco di calorie; teoricamente non dovrebbero superare i 40 – 50gr. anche se molti prodotti commerciali superano abbondantemente questo limite.

Questo contenuto zuccherino genera un apporto calorico di circa 160 – 200 calorie.

Il quantitativo di frutta effettivamente impiegato nella produzione è un buon indice della qualità complessiva della marmellata; il minimo consentito per legge è il 35% (per gli agrumi scende fino al 20%), e se questa percentuale supera il 45% il prodotto può essere denominato “extra”.

E' preferibile acquistare quest'ultimo tipo di prodotto, controllando minuziosamente gli ingredienti: la materia prima dev'essere esclusivamente polpa di frutta, senza aggiunta di sciroppi o altri dolcificanti a parte lo zucchero.

La legge non consente di aggiungere alcun tipo di colorante o conservante; l'unico additivo permesso e abitualmente usato è la pectina, un enzima naturalmente presente nella frutta che aiuta e velocizza il processo di gelificazione.

Esistono in commercio anche delle marmellate denominate “senza zucchero” o “100% frutta”.

Anche se è possibile ottenere questo tipo di prodotto è opportuno controllare sempre gli ingredienti effettivi riportati sull'etichetta: spesso, infatti, nelle marmellate senza zucchero viene impiegato come dolcificante lo sciroppo di frutta che a livello nutrizionale è praticamente identico allo zucchero vero e proprio. Le marmellate “100% frutta” non devono contenere sciroppi o derivati di altri frutti rispetto a quelli dichiarati sulla confezione.

Il sapore dev'essere naturalmente dolce mantenendo comunque il sapore caratteristico del frutto usato come materia prima. Una marmellata a basso contenuto di zuccheri ma dal sapore acidulo o amaro non è certamente un prodotto valido, la marmellata è un dolce.

Si trovano in commercio confetture di produzione artigianale e/o biologica interpretate da alcune persone come indici di elevata qualità.

In realtà, questo tipo di indicazione non certifica né garantisce la qualità effettiva, che può essere valutata invece seguendo gli stessi criteri sopra esposti per quanto concerne le conserve di frutta industriali.

 

Preparare la marmellata in casa

 

La marmellata fatta in casa è una tradizione antica e può essere anche migliore delle alternative commerciali, a patto che vengano seguite alcune fondamentali regole di preparazione e soprattutto procedure di sicurezza igienica.

Materiale occorrente

- Frutta

- zucchero

- una pentola larga e bassa di rame oppure acciaio inox

- vasetti di vetro con possibilità di chiusura sottovuoto

- guarnizioni nuove. (la capacità ideale è 250gr. che consente di non dover conservare a lungo un vasetto aperto)

- una pentola alta e capiente, adatta a contenere tutti i vasetti

- un mestolo di legno

- un piattino da dolce

- se necessario un preparato a base di pectina per marmellate particolarmente indicato per frutti poveri di pectina come fragole, mirtilli e ciliegie. In alternativa si può usare una piccola quantità di polpa di un frutto ricco di pectina, come la mela o il ribes.

Procedura

- prima cosa mettere 1 piattino da dolce in frigorifero: servirà più avanti per saggiare la consistenza della confettura.

- Lavare accuratamente la frutta ed eliminare quante più impurità possibili; tranne nel caso degli agrumi, sarebbe meglio non sbucciare i frutti, la scorza contiene la pectina necessaria alla gelificazione della marmellata stessa.

1. La frutta pulita dev'essere sminuzzata, non frullata, in parti piccolissime e versata nella pentola di rame o di acciaio inox. evitare assolutamente l'alluminio.

2. Riempire l'altra pentola d'acqua e portarla ad ebollizione; quando l'acqua bolle, abbassare la fiamma ed immergervi i vasetti aperti per circa 10 minuti, quindi spegnere la fiamma ed estrarre i vasetti

3. portare ad ebollizione la frutta mantenendo la fiamma a un livello medio di intensità; mescolare costantemente ed aggiungere gradualmente lo zucchero in quantità variabile da 500g per frutti molto dolci a 1kg per frutti molto acidi per ogni kg di frutta.Eliminare eventuali impurità, non le bucce o la schiuma che dovessero venire in superficie.

4. Se si desidera aggiungere un preparato a base di pectina abbassare la fiamma, aggiungere il quantitativo adeguato di preparato e quindi riprendere l'ebollizione, mescolando costantemente. Altrimenti, procedere direttamente al punto5

5. Mantenere l'ebollizione a fiamma vivace per circa 5 minuti, mescolando costantemente.

Non aggiungere mai acqua.

6. Abbassare la fiamma al minimo; estrarre il piattino da dolce dal frigo, estrarre un cucchiaio di marmellata dalla pentola e versarlo sul piattino. Il composto dovrebbe presentarsi compatto e scivolare solo leggermente sul piatto. Se il composto risulta troppo liquido, aggiungere il succo di un limone (50 ml) per ogni kg di frutta e ripetere l’operazione dal punto 5;

7. Se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, versarla ancora bollente nei vasetti con l'aiuto di un mestolo, lasciando circa 3 cm tra il livello raggiunto dalla marmellata e il tappo; chiudere immediatamente sigillando con il tappo ermetico e capovolgerei vasetti per circa 5 minuti.

8. Rimettere i vasetti ora pieni nella pentola usata per la sterilizzazione nuovamente riempita d'acqua il livello di acqua deve raggiungere il livello di prodotto contenuto nel vasetto.

Portare l'acqua ad ebollizione, raggiunta la quale abbassare la fiamma e fare sobbollire i vasetti per circa 30 minuti.

9. Estrarre i vasetti, asciugarli e riporli in un luogo fresco e possibilmente lontano dalla luce.

Conservazione

La marmellata fatta in casa non dovrebbe essere conservata per più di un anno; utilizzare delle etichette da applicare ai vasetti, che riportino sia il tipo di frutta sia la data di preparazione della marmellata.

Si può consumare la marmellata a partire da 24 ore dall'ultima sterilizzazione.

Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero e consumato entro un massimo 20 giorni.

Se qualche vasetto presenta gonfiore nella zona del tappo, oppure se la marmellata subisce alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie, buttare il vasetto senza  aprirlo: potrebbe contenere muffe tossiche o batteri pericolosi.

Curiosità

Si possono preparare conserve dolci anche a partire da ingredienti inusuali quali pomodori verdi, basilico, radicchio rosso trevigiano o sedano, seguendo la stessa procedura prevista per la frutta.

La cottura è solitamente un'operazione più delicata, dal momento che gli ortaggi, in media, contengono meno acqua della frutta e tendono quindi ad attaccarsi più facilmente al fondo della pentola.

Nella maggior parte dei casi è necessario aggiungere il preparato a base di pectina per ottenere una gelificazione ottimale.

Ricetta e preparazione

 

Le regole fondamentali per preparare una buona marmellata in casa.

1.    Scegliere esclusivamente frutta sana, lavarla con    estrema cura e denocciolare attentamente

2.    Il rapporto frutta utilizzata e zucchero aggiunto è  pari ad 1 kg di sostanza zuccherina ogni kg di frutta  usato per la realizzazione della marmellata.

3.    E’ possibile ridurre leggermente le dosi di zucchero   nel caso si confezionino marmellate con frutta  particolarmente zuccherina come la confettura di  pesche o di ciliegie.

4.    Cuocere la frutta a fuoco lento, senza esagerare con  le dosi, massimo 3 kg.

5.   Alcune tipologie di frutta come fragole, ciliege, pesche e albicocche, contengono valori bassi di pectina, quindi sarà necessario, aggiungere una bustina di pectina per garantire un corretto addensamento della marmellata in fase di cottura. E’ possibile, altrimenti, mixare al composto frutta come arance, limoni o mele, ricchi di pectina, ottenendo una marmellata mista.

6.  Sterilizzare con cura i vasetti predisposti per il confezionamento e riempiti chiuderli con carta cellophane.

7.  Lasciare raffreddare la marmellata e chiudere con il tappo.

8.    Apporre l’etichetta sul vasetto indicante la data di  confezionamento ed il prodotto.

 

Consigli

 

La marmellata appena realizzata necessita di essere conservata almeno 15 giorni prima di essere consumata, in luogo asciutto e con poca luce.

E’ consigliabile non mangiare confetture dopo 12 mesi dal confezionamento.

 

Marmellata al microonde

 

Lavare le frutta e privarla dell'eventuale nocciolo o altra parte da scartare.

Tagliarla a pezzetti e disporla in una grande casseruola per microonde, con lo zucchero, il succo di limone ed un cucchiaio d'acqua.

Cuocere alla potenza di 750 watt per 10 minuti, poi aprire il forno dare una mescolata alla frutta e far cuocere alla stessa potenza altri 10 minuti.

Per controllare la cottura fare la prova del cucchiaio di legno: immergerlo nella confettura e lasciarla cadere, se una parte rimarrà attaccata al cucchiaio è pronta.

Se necessario prolungare la cottura della marmellata ancora qualche minuto.

Sterilizzare con cura i vasetti predisposti per il confezionamento e riempiti chiuderli con carta cellophane.

Lasciare raffreddare la marmellata e chiudere con il tappo.

Apporre l’etichetta sul vasetto indicante la data di confezionamento ed il prodotto.

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Marmellata di Pere Arancia e Cannella

Marmellata di Pere Arancia e Cannella

 

Ingredienti:

3kg pere - 1,2 kg zucchero - 1 arancia - 2 stecche di cannella - 1 cucchiaio cannella in polvere  - 5 vasetti Bormioli da 500cl 

 

Sbucciare le pere.

Eliminare il torsolo, il picciolo ed i semi, tagliare a pezzi.

Metterli in una pentola di acciaio.

Grattugiare la buccia di una arancia.

Spremere l ‘arancia.

Cuocere per 15 minuti.

Aggiungere lo zucchero ed 1 cucchiaio di cannella in polvere e le stecche di cannella. 

Cuocere fino a raggiungere la giusta densità.

Togliere le stecche di cannella.

Passare il minipimer nella pentola per addensare il prodotto.

Invasare e chiudere ermeticamente.

Rovesciare i vasi a testa in giù fino al raffreddamento.

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Marmellata di Pere dura

Marmellata di Pere dura

 

Ingredienti:

1kg di pere pulite - 1kg di zucchero - 2 cucchiai di fecola di patate 

  

Grattugiare le pere dopo averle sbucciate e private dei semi e cuocere con lo zucchero e la fecola di patate.

Mescolare quasi in continuazione e, quando la marmellata è completamente densa, togliere dal fuoco, versare sopra una lamiera cosparsa di zucchero e distendere sottile con il mattarello.

Mettere al forno a temperatura moderatissima.

Spegnere il forno e la si lascia al caldo, per farla asciugare, fino al giorno seguente.

Il giorno dopo spianare ancora più sottile aggiungendo zucchero a velo.

Tagliare a quadrati, che si avvolgono nella stagnola e si conservano in un vaso di vetro o di porcellana.

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Marmellata di Pere e Limoni

Marmellata di Pere e Limoni

 

Ingredienti:

2 limoni non trattati - 1,3kg pere - 500gr zucchero - il succo di 1 limone - 200 ml d'acqua 

  

Lavare bene i limoni sotto l'acqua corrente e con l'aiuto di un coltellino, tagliarli in modo da ottenere dei piccoli cubetti di circa 5mm di lato.

Sciogliere nella apposita casseruola da marmellata 200 gr di zucchero nell'acqua, quando lo zucchero si è ben sciolto, aggiungere i cubetti di limone e far cuocere a fuoco lento fino a quando risultano leggermente caramellati.

È importante che il fuoco sia molto basso e che si mescoli continuamente per evitare che il limone si bruci.

Aggiungere le pere sbucciate, senza il torsolo e tagliate a pezzetti, lo zucchero rimasto ed il succo di limone.

A fuoco basso, mescolando spesso, portarle a bollore, riversarle poi in una ciotola e farle riposare al fresco fino al giorno dopo ricoperte con un panno perfettamente pulito.

Il giorno seguente riversare le pere nella casseruola e far bollire per circa 10 minuti schiumando di sovente.

È pronta quando versando una goccia in un piattino, la marmellata non scivola.

Riempire i vasetti perfettamente puliti con la marmellata bollente, chiuderli bene, farli raffreddare a temperatura ambiente e conservare in luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso. 

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Marmellata di Pesche

Marmellata di Pesche

 

Ingredienti:

3kg pesche - 1kg zucchero - 1 limone - Nocciole o mandorle tritate 

  

Sbucciare le pesche.

Eliminare il nocciolo e il picciolo.

Tagliare a pezzi.

Metterli in una pentola di acciaio.

Grattugiare la buccia di un limone.

Spremere il limone.

Aggiungere il tutto nella pentola.

Cuocere per 15 min.

Aggiungere lo zucchero.

Cuocere fino a raggiungere la giusta densità.

Passare il minipimer nella pentola.

Aggiungere le nocciole o mandorle tritate e mescolare.

Invasare e chiudere ermeticamente.

Rovesciare i vasi a testa in giù fino al raffreddamento.  

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Marmellata di Pomodori verdi

Marmellata di Pomodori verdi

 

Ingredienti:

1kg pomodori verdi - 600gr zucchero -  1 pezzetto di vaniglia - succo e buccia di 3 limoni

 

Lavare e pelare alla meglio i pomodori.

Tagliarli a fettine sottilissime, poi, a pezzettini e metterli in una terrina.

Unire lo zucchero, lasciando in infusione dalla sera alla mattina.

Versarli, quindi, in una casseruola e porla sul fuoco, portando il preparato ad ebollizione.

Fare cuocere, a fuoco dolce, per circa 2 ore, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando i pomodori saranno completamente disfatti.

Una ventina di minuti prima di toglierli dal fuoco, unire la buccia grattugiata dei limoni.

Subito dopo la cottura, versare il succo dei limoni, mescolando accuratamente.

Eliminare la stecca di vaniglia.

Versare nei barattoli a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzati.

Chiudere i vasi quando la marmellata si sarà completamente raffreddata.

La consistenza della marmellata è piuttosto liquida.

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Marmellata di Pomodori acerbi

Marmellata di Pomodori acerbi

 

Ingredienti:

1kg pomodori acerbi lavati - 700g di zucchero - 1 limone o 1 cedro 

  

Lavare ed affettare i pomodori ed il limone e metterli in una casseruola con lo zucchero.

Cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la parte liquida sarà completamente evaporata, il pomodoro avrà preso un bel colore bruno e la marmellata si è gelificata.

Togliere subito dal fuoco e far raffreddare per circa 10 minuti, se ce ne fosse bisogno, schiumare ancora con la schiumarola prima di versarla nei vasi tiepidi e perfettamente puliti.

Chiuderli subito con la marmellata ancora calda e conservare in luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso.

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Marmellata di Pompelmi ed Arance

Marmellata di Pompelmi ed Arance

 

 

Ingredienti:

3 Pompelmi - 3 Arance Grandi - Acqua - Zucchero 

 

Togliere la buccia a 3 pompelmi, eliminando prima la parte esterna e poi quella bianca più interna, che si metterà a bagno separatamente.

Tagliare il resto del frutto a pezzetti e metterlo a bagno coperto d’acqua.

Spremere il succo di 3 grosse arance, tagliare il resto a pezzetti e metterlo a bagno per tutta una notte.

Fate bollire.

Scolare ed aggiungere ai pezzetti di pompelmo.

Aggiungere ancora acqua quanto basta a coprire e far bollire fino a che la frutta sarà ammorbidita.

Aggiungere il succo d’arancia, pesare ed aggiungere pari quantità di zucchero.

Far bollire, girando di tanto in tanto, fino a che la marmellata sarà pronta.

Versarla ancora tiepida nei vasetti, lasciar raffreddare e chiuderli.

Se non si usa subito la marmellata si possono sigillare i vasetti facendo gocciolare lungo il margine del tappo di chiusura della cera liquida.

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Marmellata di Pompelmi Rosa

Marmellata di Pompelmi Rosa

 

Ingredienti:

4 pompelmi rosa per un peso di circa 1kg - succo di 2 limoni - 2,5kg di zucchero - 2,5litri di acqua - 25gr di burro 

 

Sciacquare bene i pompelmi ed affettarli, 2 a fette alte ½ cm e gli altri due a fette quasi trasparenti.

Mettere queste fette nella pentola con il succo di limone e l'acqua.

Bollire e poi continuare a cuocere a fuoco basso fino a quando la buccia è diventata molle ed il tutto si è ridotto della metà.

Aggiungere lo zucchero, mescolando bene fino a quando si è ben sciolto, poi il burro e far bollire a fuoco vivace per circa 15 minuti.

La marmellata è pronta quando incomincia a diventare scura e a scivolare lentamente dal cucchiaio.

Togliere la pentola dal fuoco, versare la marmellata ottenuta nei vasetti perfettamente puliti.

Chiudere subito i barattoli.

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Marmellata di Prugne

Marmellata di Prugne  

 

Per scegliere le prugne migliori si consiglia un parametro tanto semplice, quanto infallibile: nella maggior parte dei casi le prugne brutte e piccoline, solitamente sono anche le più dolci e gustose.

Per preparare la marmellata di prugne si ha l'imbarazzo della scelta.

Esistono numerosissime varietà di prugne, differenti per colore, dimensione, forma e gusto.

In ogni regione italiana se ne contano svariate qualità, tutte da scoprire.

Maturano durante tutti i mesi estivi, in Luglio ad esempio si trovano le "red beauty", prugne da tavola molto succose, con buccia di colore rosso scuro e polpa chiara, e si possono trovare anche le "goccia d'oro", prugne di colore giallo dorato di forma tonda e dalla polpa zuccherina e sugosissima.

A fine Luglio maturano anche le "santa rosa", prugne da tavola tra le più diffuse tonde, grosse, dolci e dalla polpa più consistente.

In pieno Agosto si trovano invece le "regina claudia", prugne di colore verde chiaro brillante, piccole e leggermente aspre.

Infine tra fine Agosto e primi di Settembre si trovano le classiche "stanley", viola scuro e dalla forma oblunga, varietà particolarmente indicata per la realizzare la confettura.

 

Ricetta

  

Le dosi di zucchero e prugne dipendono dalla varietà di prugne che si  utilizzano, ma in linea di massima vale la proporzione 1 a 2, ossia, per 2kg di prugne snocciolate, aggiungere 1kg di zucchero. Nocciole o mandorle tritate a piacere.

  

Lavare e snocciolare le prugne e metterle in una pentola d'acciaio.

Portare ad ebollizione e continuare la cottura a fuoco dolce per 10 minuti, poi spegnere e aggiungere lo zucchero amalgamandolo bene con un cucchiaio di legno.

Riprendere la cottura per altri 10-15 minuti continuando a mescolare.

Togliere dal fuoco, far intiepidire e passare il composto al passa verdure o con il minipimer ad immersione.

Rimetterlo nella pentola e far cuocere a fuoco dolce per 1 ora.

Mettere le mandorle o le nocciole tritate e mescolare.

Sistemarla nei vasetti sterili e sigillare.

 

Nota

La marmellata è fatta in casa, fissare una scadenza di massimo 12 mesi.

Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigorifero.

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Marmellata di Rabarbaro

Marmellata di Rabarbaro

 

Ingredienti:

1kg di rabarbaro al netto degli scarti - 800gr di zucchero - succo di un limone - 1 cucchiaio di rhum

 

Lavare il rabarbaro, togliere i suoi filamenti e tagliarlo a pezzi di circa 2cm.

Versare in una ciotola i pezzetti di rabarbaro e farli macerare con lo zucchero ed il succo di limone per 4 ore.

Versare poi il tutto nell'apposita pentola e far cuocere a fuoco basso mescolando sempre.

Quando lo zucchero si è ben disciolto, alzare la fiamma e far cuocere fino a quando la marmellata si è gelificata.

Togliere subito dal fuoco, aggiungere il rhum, amalgamare bene e far raffreddare per circa 10 minuti e, se ce ne fosse bisogno, schiumare ancora con la schiumarola prima di versarla nei vasi tiepidi e perfettamente puliti.

Chiuderli subito con la marmellata ancora calda e conservare in luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso.  

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Marmellata di Rose

Marmellata di Rose

 

Ingredienti:

200gr di petali di rosa - 500gr di zucchero - 600 ml d'acqua - il succo di 1/2 limone 

   

Lavare i petali e triturarli grossolanamente con l'aiuto della mezzaluna e mescolarli con 200gr di zucchero ed il succo di limone.

Si consiglia di impastarli con le mani ed a lungo in modo che i petali rilascino tutto il loro aroma.

Fare scaldare l'acqua con il resto dello zucchero e con l'impasto di rose.

Bollire fino a quando la marmellata si è gelificata.

Togliere subito dal fuoco e far raffreddare per circa 10 minuti e, se ce ne fosse bisogno, schiumare ancora con la schiumarola prima di versarla nei vasi tiepidi e perfettamente puliti.

Chiuderli subito con la marmellata ancora calda e conservare in luogo asciutto e buio fino al momento dell'uso.

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Marmellata di Susine

Marmellata di Susine

 

Ingredienti:

3kg susine - 1,5kg zucchero - 1 limone 

 

Sbucciare le susine.

Eliminare il nocciolo e il picciolo.

Tagliare a pezzi.

Metterli in una pentola di acciaio

Grattugiare la buccia di un limone.

Spremere il limone.

Aggiungere il tutto nella pentola.

Cuocere per 15 minuti.

Aggiungere lo zucchero.

Cuocere fino a raggiungere la giusta densità.

Passare il minipimer nella pentola.

Invasare e chiudere ermeticamente.

Rovesciare i vasi a testa in giù fino al raffreddamento.  

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Marmellata di zucca

Marmellata di zucca

 

Ingredienti:

1/2 bicchiere amaretto liquore o vin santo o nespolino o amaretti polverizzati - 1 cucchiaino Cannella - 1 Limone il succo e la buccia - 1 grattugiata di Noce moscata - 1kg di polpa di Zucca (1,9kg intera ) - 350gr Zucchero - 7 vasetti Bormioli da 150cl  

  

Togliere la scorza e i semi alla zucca, e tagliare la polpa a pezzetti, poi metterla in una pentola d’acciaio e aggiungere lo zucchero, man mano che si taglia la zucca mescolare con 1 cucchiaio di legno nella pentola per insaporirla.

Lasciarla macerare coperta con un coperchio per tutta la notte in un luogo fresco (almeno 12 ore).

Mettere la pentola sul fuoco ed aggiungere il succo e la scorza grattugiata del limone, la noce moscata e la cannella.

Fare cuocere a fuoco dolce per circa un’ora.

Passare con il minipimer ad immersione nella pentola per addensare il prodotto, aggiungere il liquore (o gli amaretti polverizzati) e mescolare bene.

Invasare immediatamente, chiudere con i coperchi e capovolgerli: fare raffreddare.

Porli in un luogo fresco, buio e asciutto.

 

Nota

Preparare la marmellata adagiando la pentola sopra ad una retina sparti fiamma, che diffondendo il calore in modo uniforme, aiuterà a non far attaccare la marmellata sul fondo della pentola.

La marmellata di zucca, è un’ottima conserva, adatta per realizzare crostate, muffin, torte e sformati, ma anche un’ eccellente accompagnatrice di salumi o formaggi stagionati o piccanti.

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Prugne al Miele Ricetta originale Inglese

Prugne al Miele Ricetta originale Inglese

 

Ingredienti:

Prugne - miele - chiodi di garofano- cannella - zenzero 

  

Prendere le prugne migliori e senza difetti, accorciare un poco il picciolo.

Strofinare una per una con un panno pulito e metterle in un piccolo barilotto di legno scuotendo di tanto in tanto perché rimanga pochissimo spazio vuoto.

Si ricoprono poi di miele liquefatto, tanto quanto ce ne può stare, e si aggiunge qualche sacchetto di garza con dentro chiodi di garofano, un poco di cannella e zenzero.

Chiudere bene il baralotto con il coperchio e lo si pone in cantina o in un luogo fresco e privo di umidità; il fusto va girato poi almeno una volta al giorno.

Dopo qualche mese si apre e si trova la migliore e la più conservata delle confetture.

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Prugne all'Aceto

Prugne all'Aceto

 

 

Ingredienti:

Prugne - 1kg di zucchero - 1lt di aceto bianco - chiodi di garofano - cannella 

 

Dopo aver pulito le prugne con un panno umido si dispongono in un vaso.

Bollire l'aceto con lo zucchero e le spezie, si versa sulle prugne e si lascia in fusione per 10 giorni.

Cuocere le prugne dentro all'aceto finché si aprono.

Mettere le prugne nei vasi e versare sopra l'aceto quando si è raffreddato.

Chiudere bene i vasi.

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Prugne Regina Claudia Giulebbate

Prugne Regina Claudia Giulebbate

 

 

Ingredienti:

Prugne - 1kg zucchero - 350 d'acqua 

 

Uno dei più bei frutti da conservare è la Regina Claudia.

Cogliere le prugne, cercando di non ammaccarle, quando sono mature ma non troppo, si pungono all'attaccatura con uno spillo 4 o 5 volte.

Mettere in acqua fredda e portare al bollore, levarle subito e scolare.

Preparare lo sciroppo mettendo al fuoco lo zucchero e l'acqua, lo si porta a 35°, cioè a filo, e lo si versa sulle prugne messe in una terrina.

Il giorno dopo, colare lo sciroppo, scaldarlo e quando inizia a bollire aggiungere le prugne, alzare il bollore mescolando delicatamente e schiumare.

Disporre le prugne nei vasi.

Restringere ancora un poco lo sciroppo e versarlo sulla frutta.

Quando tutto sarà freddo, chiudere i vasi ermeticamente.

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