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Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle

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Ingredienti

Regola porzioni:
1,5kg Albicocche
1 limone succo
1,250kg Zucchero
200gr Mandorle
1 stecca Vaniglia

Informazioni nutrizionali

0,53g
Proteine
63k
Calorie
0,05g
Grassi
16,49g
Carboidrati
14,89g
Zuccheri

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Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle

Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle

Caratteristiche:
  • Semplice
Cucina:

Tagliare le albicocche a pezzi e metterle in una ciotola di vetro assieme alla vaniglia spezzettata e tagliata a metà, il succo di limone e lo zucchero.
Mescolate bene e lasciare a macerare fino a quando lo zucchero si è sciolto completamente.
Mettere poi il tutto nella casseruola, far bollire a fuoco forte, continuare la cottura per 5 minuti e togliendo man mano la schiuma che si forma in superficie. Tritare grossolanamente le mandorle fresche, ripartirle nei vasi perfettamente puliti e versare sopra la marmellata.

  • 50
  • Porzioni 10
  • Easy

Ingredienti

Indicazioni

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Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle

La Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle ottima da gustare su fette di pane a colazione o su crostate o come ripieno di torte.

 

Marmellata di albicocche alla vaniglia e mandorle, disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Spremere il limone e tenere il succo da parte.

Lavare le albicocche sotto acqua corrente, asciugarle con carta assorbente da cucina, privarla dell’eventuale nocciolo o altra parte da scartare e tenere da parte.

Tagliarle poi a pezzi e metterle in una ciotola di vetro assieme alla vaniglia spezzettata e tagliata a metà, il succo di limone e lo zucchero.

Mescolare bene e lasciare a macerare fino a quando lo zucchero si è sciolto completamente, meglio sarebbe per almeno 12 ore.
Mettere poi il tutto nella pentola, far bollire a fuoco vivace, continuare la cottura per 5 minuti, togliere  la schiuma che si forma in superficie con un mestolo forato.
Tritare grossolanamente le mandorle fresche, ripartirle nei vasi perfettamente puliti.
Se la marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata, versarla ancora bollente nei vasetti e sopra le mandorle tritate, con l’aiuto di un mestolo, lasciando 2cm tra il livello raggiunto dalla marmellata ed il tappo; chiudere con il tappo ermetico e capovolgere i vasetti per circa 5 minuti.
Mettere i vasetti, pieni e chiusi ermeticamente, in una pentola piena d’acqua e sterilizzare, l’acqua deve superare il vasetto di 1 cm; portare l’acqua ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare sobbollire per circa 30 minuti.
Estrarre i vasetti, asciugarli e riporli in un luogo fresco, buio e asciutto.

La marmellata fatta in casa dura un anno.

Utilizzare delle etichette da applicare ai barattoli, che riportino sia il tipo di frutta sia la data di preparazione della marmellata.

Si può consumare la marmellata a partire da 24 ore dalla sterilizzazione.
Aperto un vasetto di marmellata va conservato in frigorifero e consumato entro massimo 20 giorni.
Se qualche vasetto presentasse gonfiore nella zona del tappo, oppure se la marmellata subisse alterazioni di colore o formazione di muffa in superficie, buttare il vasetto nella spazzatura, potrebbe contenere muffe tossiche o batteri pericolosi.

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Passaggi

1
fatto

Un metodo rapido di sterilizzazione consiste nel mettere i vasetti, adagiarli su una placca da forno, in forno caldo a 100-130°C, resistono alle temperature fino a 230°, per tutto il tempo che la confettura è in cottura, dai 30 ai 60 minuti.
La prova piattino consiste in mettere un cucchiaio di confettura bollente, far raffreddare ed inclinare il piattino se scivola lentamente vuol dire che la confettura è pronta.
Per eseguire più velocemente la prova più velocemente, usare un piatto messo in freezer per 10 minuti.
Togliere la pentola dal fuoco, quando si fa la prova piattino, altrimenti la confettura continua
Per quasi tutte le marmellate e confetture se si lasciano 12-24 ore in insaporimento, risultano più gustose è cuociono più in fretta perchè lo zucchero è già perfettamente sciolto.

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