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Ravioli ai carciofi al profumo di timo

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Ingredienti

Regola porzioni:
per la pasta fresca
600gr Farina 00
6 Tuorlo
1 pizzico Sale
per il ripieno
8 Carciofi
1 spicchio Aglio
1 Cipolla
1 rametto Maggiorana
1 rametto Timo
4 cucchiai Olio Evo
60gr Grana Parmigiano Reggiano
160gr Ricotta
1 bicchiere Vino bianco
per condimento
80gr Grana Parmigiano Reggiano
150gr Burro
4 rametti Timo
qb Sale
qb Pepe

Informazioni nutrizionali

9,3g
Proteine
264k
Calorie
7,5g
Grassi
39,7g
Carboidrati
3,7g
Zuccheri

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Ravioli ai carciofi al profumo di timo

Ravioli ai carciofi al profumo di timo

Caratteristiche:
  • Tradizionale
Cucina:

Preparare il ripieno secondo ricetta. Preparare la pasta per i ravioli: impastare a mano (o in una planetaria con il gancio) la farina setacciata, le uova e 1 pizzico di sale. Ottenuto un impasto omogeneo, coprirlo con della pellicola per alimenti e far riposare per 30 minuti. Stendere la pasta in una sfoglia sottile pochi millimetri utilizzando un mattarello o meglio ancora una macchina per stendere la pasta.( Imperia o Ampia ) Formare i ravioli: con l’aiuto di un coppa pasta ritagliare tante formine. Al centro della metà delle formine ottenute posizionare 1 cucchiaino di ripieno, spennellare leggermente i bordi con il tuorlo sbattuto, quindi sovrapporre un’altra formina di pasta facendo aderire bene e sigillando perfettamente i bordi. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua salata e versare i ravioli. Il tempo di cottura dipenderà da quanto sarà sottile la sfoglia, può variare dai 2 ai 5 minuti.

  • 70
  • Porzioni 6
  • Medium

Ingredienti

  • per la pasta fresca

  • per il ripieno

  • per condimento

Indicazioni

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Ravioli ai carciofi al profumo di timo

I Ravioli ai carciofi al profumo di timo timo sono un primo piatto raffinato e saporito.

 

Per preparare i Ravioli ai carciofi al profumo di timo,
disporre tutti gli ingredienti dosati sul piano di lavoro.

Fare il ripieno:

lavare, asciugare con carta assorbente da cucina, le foglie di maggiorana e di timo, tritarle e tenere da parte.

mondare e tagliare i carciofi.

Tritare finemente la cipolla e farla appassire a fuoco bassissimo,
in una padella antiaderente, per circa 15 minuti, con 4 cucchiai d’olio,
allo spicchio d’aglio schiacciato o tritato finemente.

A cipolla diventata trasparente unire i carciofi e farli dorare.

A metà cottura aggiungere il vino, unire un po’di brodo vegetale.

Frullare i carciofi grossolanamente ed ottenere una crema.

In una ciotola capiente unire la crema di carciofi, la ricotta,
le foglie fresche tritate di maggiorana e di timo ed  il parmigiano grattugiato.

Amalgamate bene il tutto e tenere da parte.

Preparare la pasta fresca:

Setacciare con cura la farina sulla spianatoia, formare la fontana,
mettere al centro le uova e un pizzico di sale.

Sbattere con una forchetta di legno le uova.

Incorporare la farina con la punta delle dita, partendo dai bordi della fontana.

Lavorare con le mani il composto per 15-20 minuti,
amalgamando bene gli ingredienti e avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina.

Aggiungere, se fosse il caso, acqua calda.

Continuare in questo modo fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo,
quando nella pasta iniziano a vedersi delle bollicine, raccoglierla formando una palla.

Lasciarla riposare in una ciotola per 30 minuti.

Altro modo: mettere gli ingredienti nella impastatrice con gancio e lavorarli fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, aggiungere acqua calda alla bisogna, velocità 4 per 10 minuti, eventualmente terminare la lavorazione a mano.

Lasciarla riposare in una ciotola per 30 minuti.

Tirare la sfoglia a mano, con il mattarello, o con la macchinetta a manovella o elettrica.( Ampia o Imperia )

Nel primo caso la sfoglia va lavorata ancora con le mani per alcuni minuti e poi appiattita con il mattarello allargandola fino a formare un grande disco di spessore sottile ed omogeneo.

Si lascia riposare per 10 minuti coperta da un telo.

Con la macchina per tirare la pasta Ampia o Imperia

Passare l’impasto 10 volte    sul     N°       1

“              “               1      “         “       “         3

“              “               1      “          “      “         5 o 6

Tagliarla con la rotella formando dei quadrati delle dimensioni richieste dal tipo di pasta che si vuol effettuare.

Per tortellini si faranno dei quadrati da 3/4cm per lato, per ravioli e tortelli da 5/6cm per lato, per ravioloni, cappellacci, tortelloni ecc. da 8/9cm per lato.

E’ importante evitare di infarinare la sfoglia al termine della sua preparazione, altrimenti non si attacca quando viene ripiegata per racchiudere il ripieno.

Porre al centro di ogni quadrato di pasta delle palline di ripieno, poi piegare la pasta a triangolo facendo aderire bene i bordi, premendo con le mani attorno al ripieno.

Dopo aver stretto tra il pollice e l’indice di entrambe le mani gli angoli del lato più lungo, ruotare con la mano destra il triangolo di pasta intorno all’indice della mano sinistra, poi riunire i 2 angoli e stringerli fino a farli combaciare.

Questo procedimento vale per tortellini, raviolini, cappelletti e pasta di dimensioni medio–piccole.

Per tortelloni, ravioloni, cappellacci, tortelli, ravioli ecc, in genere per pasta di dimensioni medio-grandi sopra i quadrati con il ripieno va posto un altro quadrato di pasta facendo aderire bene i bordi, premendo con le mani attorno al ripieno facendo in modo di far fuoriuscire l’aria.

Di solito si usa fare delle strisce di pasta su cui porre a distanza adeguata il ripieno poi ricoprirle esattamente con altra striscia di pasta facendo aderire bene i bordi, premendo con le mani attorno al ripieno facendo in modo di far fuoriuscire l’aria e tagliare con la rotella ogni raviolone, o tortellone, raviolo, tortello ecc.

Mettere in una pentola il brodo vegetale, portare a bollore, buttare le pappardelle, aggiungere nel brodo bollente qualche goccia di olio per evitare che la pasta fresca si attacchi, cuocere alcuni minuti, circa 5 ma dipende anche dallo spessore della pasta.

Per il condimento:

sciogliere il burro in una padella antiaderente capiente ed aggiungere il timo fresco.

A ravioli cotti, scolarli e farli saltare in padella con il burro aromatizzato e farli insaporire per qualche minuto.

Servire in tavola i ravioli ai carciofi al profumo di timo ad ogni commensale su piatto  individuale, decorandolo con qualche fogliolina di timo e spolverizzando con parmigiano grattugiato.

Nota

Preparata la pasta fresca, (ravioloni, tortellini ecc.) può essere surgelata e conservata per 2-3 mesi in freezer.

Per surgelare in modo che non si attacchino gli uni agli altri  è bene disporli su di un vassoio in orizzontale per 1 ora nel freezer poi possono essere chiusi in sacchetti per alimenti e conservati in freezer.

Vanno buttati nel brodo bollente ancora surgelati.

I ravioli ai carciofi al profumo di timo sono un primo piatto raffinato e saporito.

Il segreto  per ottenere un ottimo ripieno è  di non tritare eccessivamente i carciofi in modo che il ripieno risulti più corposo.
In questa ricetta i ravioli ai carciofi sono conditi con il burro fuso profumato con il timo, ma si possono condire anche con una salsa ai formaggi, oppure con un sugo a base pomodoro.

 

 

Pasta Fresca fatta in casa – trucchi, consigli, metodi di preparazione

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